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Maschile raro, stabile

Rahul

ra-hùl

Nome maschile di origine sanscrita, diffuso nell'area culturale indiana. In Italia è una scelta rara e stabile, con presenze sporadiche dal 2000.

Significato e origine

Significato e origine del nome Rahul

Rahul è un nome sanscrito che significa «conquistatore di Ravana» o più largamente «colui che vince i nemici», con radici profonde nella tradizione indiana.

Il nome Rahul affonda le sue origini nel sanscrito, la lingua classica dell'India antica. La sua etimologia rimanda a una composizione di elementi che evocano il concetto di vittoria e conquista. Nella mitologia indù, Rahul è il nome del figlio di Buddha Siddhartha Gautama, figura di grande rilievo spirituale e culturale. Questo legame con la tradizione buddhista ha conferito al nome una dimensione religiosa e filosofica che lo accompagna ancora oggi. In India e nei paesi dell'Asia meridionale, Rahul è un nome diffuso e apprezzato, portato da numerose figure pubbliche, sportivi e personalità culturali. La sua adozione in Occidente, inclusa l'Italia, riflette l'apertura verso la diversità culturale e l'interesse crescente per le tradizioni orientali. Nonostante la sua bellezza e il suo significato profondo, in Italia rimane un nome di nicchia, scelto da famiglie con radici o affinità culturali indiane.

Dati ISTAT · andamento storico

Rahul ha raggiunto il suo picco nel 2004 con 13 nati, mantendo poi un andamento stabile ma con valori molto bassi.

Quanti nati con il nome Rahul

Nuove nate/nuovi nati per anno · 2000–2023 · fonte ISTAT
Nuove nate/nati / anno

La storia di Rahul in Italia inizia nel 2000, quando il nome compare per la prima volta in anagrafe con 7 iscrizioni. Nel triennio 2000-2002 mantiene una presenza costante, con 7 nati per anno. Nel 2003 sale a 9, raggiungendo il picco nel 2004 con 13 nati. Dopo questo apice, il nome entra in una fase di oscillazione contenuta: 10 nel 2006, 11 nel 2007, 5 nel 2008. Negli anni successivi la frequenza diventa ancora più sporadica, con 7 nati nel 2010, 4 nel 2015, fino a scomparire quasi completamente negli ultimi anni (2 nel 2023, 0 nel 2024). L'andamento complessivo è stabile ma a bassissimi livelli, riflettendo una scelta onomastica marginale e non soggetta a mode.

Dati ISTAT · i numeri chiave

Nel 2024 Rahul non registra alcuna nuova iscrizione in anagrafe, confermando il suo carattere di nome molto raro in Italia.

0
Nati nel 2024
quota 0.00%
—ª
Classifica nazionale
stabile
82
Totale dal 2000
somma 26 anni
2004
Anno di picco
13 nati

Rahul è un nome decisamente raro nel panorama italiano contemporaneo. Secondo i dati ISTAT, nel 2024 non risultano nuove iscrizioni con questo nome. Complessivamente, dal 1999 al 2024 sono stati registrati soltanto 82 nati con questo nome in tutta Italia. La sua diffusione rimane molto contenuta e legata principalmente a comunità di origine indiana o a scelte consapevoli di genitori affascinati dalla cultura orientale. L'assenza di presenze nel 2024 sottolinea come Rahul non sia entrato nel gusto onomastico diffuso italiano.

Onomastico

Rahul non ha un santo omonimo nel calendario romano cattolico. Tradizionalmente, chi porta questo nome può festeggiare l'onomastico il 1° novembre, giorno di Ognissanti.

Essendo un nome di origine sanscrita e legato alla tradizione buddhista, Rahul non trova corrispondenza nel calendario dei santi della Chiesa cattolica romana. Per chi porta questo nome e desidera celebrare un onomastico nel contesto italiano, la scelta più naturale ricade su Ognissanti, il 1° novembre, festa che onora tutti i santi. Questa soluzione rappresenta un ponte tra la tradizione occidentale e l'identità culturale del nome. In alternativa, chi ha radici nella tradizione buddhista può celebrare il nome in corrispondenza di festività buddhiste legate a Buddha e ai suoi insegnamenti, mantenendo così un legame più autentico con l'origine spirituale del nome.

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Domande frequenti sul nome Rahul

Qual è l'origine del nome Rahul?
Rahul è un nome sanscrito di origine indiana. Significa «conquistatore di Ravana» o «colui che vince i nemici». È celebre nella tradizione buddhista come il nome del figlio di Buddha Siddhartha Gautama.
Quanti bambini sono stati chiamati Rahul in Italia dal 1999 al 2024?
Secondo i dati ISTAT, sono stati registrati 82 nati complessivamente nel periodo 1999-2024. Il picco si è verificato nel 2004 con 13 iscrizioni. Nel 2024 non risultano nuove iscrizioni.
Quando si festeggia l'onomastico di Rahul?
Rahul non ha un santo omonimo nel calendario cattolico romano. Tradizionalmente, chi porta questo nome può festeggiare il 1° novembre, giorno di Ognissanti, oppure celebrare festività buddhiste legate a Buddha.
Rahul è un nome diffuso in Italia?
No, Rahul è un nome molto raro in Italia. Con soli 82 nati in 25 anni e zero iscrizioni nel 2024, rimane una scelta marginale, legata principalmente a comunità di origine indiana o a scelte consapevoli di genitori affascinati dalla cultura orientale.
Fonti
  • ISTAT — Iscritti in anagrafe per nascita (1999-2024)