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Maschile classico sempreverde

Mattia

Mat-tì-a

Nome maschile di origine ebraica che significa «dono di Dio», tra i più amati in Italia da oltre vent’anni.

Varianti MatteoMatteoMathiasMatthiasMatíasMathieuMatthew
Significato e origine

Significato e origine del nome Mattia

Mattia deriva dall’ebraico Mattityahu e significa «dono di Dio» o «dono del Signore».

Mattia affonda le radici nell’ebraico biblico Mattityahu, composto da mattat («dono») e Yah (abbreviazione di Yahweh, il nome di Dio). Il significato complessivo è dunque «dono di Dio» o «dono del Signore», un nome teoforo che esprime gratitudine divina. La forma Mattia si è diffusa in Italia come variante di Matteo, pur mantenendo una propria identità: entrambi condividono la stessa etimologia, ma Mattia ha conosciuto una fortuna autonoma soprattutto a partire dagli anni Duemila. Nel Nuovo Testamento, san Mattia fu l’apostolo scelto per sostituire Giuda Iscariota dopo la sua morte, completando così il numero dei Dodici. Questa figura biblica ha contribuito alla diffusione del nome nel mondo cristiano. In ambito culturale, Mattia è portato da personalità dello spettacolo, dello sport e della letteratura: si pensi al calciatore Mattia De Sciglio, al cantautore Mattia Bazar o al protagonista del romanzo Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello, che ha reso il nome celebre anche in chiave letteraria. La forma Mattia è tipicamente italiana, mentre in altre lingue europee si trovano varianti come Matthias (tedesco), Mathias (francese) o Matías (spagnolo).

Dati ISTAT · andamento storico

Il picco di popolarità di Mattia si è registrato nel 2010, con 6.743 bambini chiamati così in un solo anno.

Quanti nati con il nome Mattia

Nuove nate/nuovi nati per anno · 1999–2024 · fonte ISTAT
Nuove nate/nati / anno

La curva di diffusione di Mattia racconta una storia di crescita costante e successo duraturo. Già presente nelle statistiche ISTAT dal 1999 con 4.497 nati, il nome ha conosciuto un’ascesa progressiva per tutto il primo decennio degli anni Duemila, raggiungendo il suo apice nel 2010 con 6.743 nuovi nati. Tra il 2003 e il 2015, Mattia si è stabilmente mantenuto sopra i seimila nati annui, confermandosi uno dei nomi maschili più amati dalle famiglie italiane. Dal 2016 in poi si osserva una flessione graduale, in linea con il calo generale delle nascite nel Paese: i numeri scendono progressivamente fino ai 4.233 del 2024. Tuttavia, il trend complessivo è di sostanziale stabilità: Mattia non ha mai perso il suo appeal e continua a occupare posizioni di vertice nelle classifiche nazionali. La sua parabola riflette quella di un classico moderno, capace di imporsi senza essere effimero.

Dati ISTAT · i numeri chiave

Nel 2024 Mattia si colloca al 4º posto nella classifica dei nomi maschili più scelti in Italia, con 4.233 bambini registrati all’anagrafe, pari al 2,235% del totale dei nati maschi.

4233
Nati nel 2024
quota 2.23%
Classifica nazionale
stabile
146.517
Totale dal 1999
somma 26 anni
2010
Anno di picco
6743 nati

Mattia conferma la sua posizione di assoluto rilievo tra i nomi maschili italiani: nel 2024 occupa il 4º posto con 4.233 nuovi nati, rappresentando il 2,235% di tutti i maschietti iscritti in anagrafe. Questo dato testimonia una popolarità consolidata e trasversale, che attraversa tutte le regioni e le classi sociali. Rispetto agli anni di massimo splendore — quando sfiorava i settemila nati annui — il nome ha subito un lieve ridimensionamento numerico, ma mantiene una presenza costante e autorevole nelle preferenze dei genitori italiani. La sua forza risiede nella capacità di coniugare tradizione biblica, suono moderno e una certa eleganza sobria, senza mai risultare né troppo comune né eccessivamente ricercato. Mattia resta dunque un nome di riferimento, capace di attraversare mode e generazioni con solidità.

Onomastico

L’onomastico di Mattia si festeggia principalmente il 30 gennaio, in memoria di san Mattia apostolo.

Gen
30

Si festeggia il 30 gennaio

Chi porta il nome Mattia festeggia l’onomastico il 30 gennaio, giorno dedicato a san Mattia apostolo, colui che fu scelto dai discepoli per sostituire Giuda Iscariota e completare il collegio dei Dodici dopo l’Ascensione di Gesù.

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Domande frequenti sul nome Mattia

Qual è il significato del nome Mattia?
Mattia deriva dall’ebraico Mattityahu e significa «dono di Dio» o «dono del Signore». È un nome teoforo che esprime gratitudine verso la divinità.
Quanti bambini si chiamano Mattia in Italia?
Nel 2024 sono stati registrati 4.233 nuovi nati di nome Mattia, che si colloca al 4º posto nella classifica dei nomi maschili più diffusi. Dal 1999 al 2024 il totale è di 146.517 bambini.
Quando è l’onomastico di Mattia?
L’onomastico di Mattia si festeggia principalmente il 30 gennaio, in onore di san Mattia apostolo. Una data alternativa è il 14 maggio, dedicata allo stesso santo.
Mattia e Matteo sono lo stesso nome?
Mattia e Matteo condividono la stessa origine ebraica e significato («dono di Dio»), ma sono due nomi distinti con tradizioni e diffusione autonome. Entrambi derivano da Mattityahu, ma hanno evoluto forme diverse nelle lingue europee.
Fonti
  • ISTAT — Iscritti in anagrafe per nascita (1999-2024)