Tommaso
Nome maschile di origine aramaica che significa 'gemello', tra i più amati dalle famiglie italiane da oltre vent’anni.
Significato e origine del nome Tommaso
Tommaso deriva dall’aramaico תָּאוֹמָא (Ta’oma') e significa letteralmente 'gemello'.
Il nome Tommaso affonda le sue radici nella lingua aramaica, parlata in Medio Oriente ai tempi di Gesù. Il termine originario Ta’oma’ indicava appunto il gemello, e fu portato dall’apostolo Tommaso, chiamato anche Didimo (che in greco significa anch’esso 'gemello'). La figura dell’apostolo, noto per l’episodio dell’incredulità e della successiva professione di fede («Mio Signore e mio Dio»), ha reso questo nome celebre in tutta la cristianità. Dal mondo aramaico il nome si è diffuso attraverso il greco Θωμᾶς (Thomâs) e il latino Thomas, per poi radicarsi nelle lingue europee con varianti come Thomas (inglese, francese, tedesco), Tomás (spagnolo) e Tomasz (polacco). In Italia, accanto alla forma Tommaso, sopravvive la variante Tomaso, più rara, e i diminutivi affettuosi Maso, Tom e Tommy. Tra i portatori illustri del nome ricordiamo San Tommaso d’Aquino, teologo e filosofo del XIII secolo, pilastro del pensiero medievale, e figure storiche come Tommaso Moro, umanista e martire inglese. Il nome conserva un fascino solido e intramontabile, legato tanto alla tradizione biblica quanto alla cultura europea.
Il picco di popolarità di Tommaso si è registrato nel 2005, con 5209 bambini nati, seguito da una fase di stabilizzazione su valori comunque elevati.
Quanti nati con il nome Tommaso
La curva di Tommaso negli ultimi venticinque anni racconta una storia di successo duraturo. Partito nel 1999 con 2009 nati, il nome ha conosciuto una crescita rapida e costante, raddoppiando le scelte in pochi anni fino a toccare il massimo storico nel 2005 con 5209 bambini. Dopo il picco, si è assistito a un lieve calo fisiologico tra il 2006 e il 2011, con valori che si sono assestati intorno ai 3800-4000 nati annui. Dal 2012 in poi, Tommaso ha ripreso vigore, oscillando stabilmente tra i 4000 e i 5000 nati all’anno, con una punta nel 2021 (4973) e un assestamento negli ultimi anni intorno ai 4400-4700. Il trend attuale è di sostanziale stabilità: Tommaso non conosce mode effimere, ma si mantiene saldamente tra i nomi più scelti, espressione di una preferenza consolidata e trasversale.
Nel 2024 Tommaso è il 3º nome maschile più scelto in Italia, con 4389 bambini nati che lo portano, pari al 2,318% dei nuovi nati maschi.
Tommaso si conferma oggi uno dei nomi più amati dalle famiglie italiane, occupando stabilmente il podio delle scelte per i maschietti. Con 4389 nati nel 2024 e una quota del 2,318%, il nome mantiene una presenza capillare su tutto il territorio nazionale. La sua popolarità non è un fenomeno passeggero: da oltre due decenni Tommaso figura tra i primi dieci nomi, grazie a un equilibrio perfetto tra tradizione e modernità. Non è percepito come datato né come troppo alla moda, ma come un classico affidabile, che attraversa le generazioni senza perdere appeal. La sua diffusione costante testimonia il legame delle famiglie italiane con nomi dalla forte identità culturale e religiosa.
L’onomastico di Tommaso si festeggia tradizionalmente il 3 luglio, in memoria di San Tommaso apostolo.
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Domande frequenti sul nome Tommaso
- Qual è il significato del nome Tommaso?
- Tommaso deriva dall’aramaico Ta’oma’ e significa 'gemello'. Il nome è legato all’apostolo Tommaso, chiamato anche Didimo, termine greco che ha lo stesso significato.
- Quanti bambini si chiamano Tommaso in Italia?
- Nel 2024 sono nati 4389 bambini chiamati Tommaso, che si posiziona al 3º posto tra i nomi maschili più scelti. Dal 1999 al 2024 il nome è stato dato a 104.212 bambini.
- Quando è l’onomastico di Tommaso?
- L’onomastico di Tommaso si festeggia principalmente il 3 luglio, giorno di San Tommaso apostolo. Un’altra data molto sentita è il 28 gennaio, dedicata a San Tommaso d’Aquino.
- Tommaso è un nome diffuso all’estero?
- Sì, Tommaso ha diffusione internazionale nelle varianti Thomas (inglese, francese, tedesco), Tomás (spagnolo e portoghese) e Tomasz (polacco), tutte derivate dalla stessa radice aramaica.
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