Sant’Archippo di Colossi
compagno dell’apostolo Paolo
Il 20 marzo si celebra Sant’Archippo di Colossi, compagno dell’apostolo Paolo e presbitero della comunità cristiana del I secolo.
La vita di Sant’Archippo di Colossi
Sant’Archippo di Colossi è una figura del cristianesimo delle origini, vissuto nel I secolo e legato intimamente alla predicazione dell’apostolo Paolo. Di origine greca, Archippo viene ricordato direttamente nelle Sacre Scritture: Paolo lo menziona nella lettera a Filemone, dove lo definisce «compagno d’armi», e nella lettera ai Colossesi, dove lo esorta ad adempiere fedelmente il ministero ricevuto dal Signore. Questi riferimenti, seppur brevi, testimoniano il ruolo attivo di Archippo nella comunità cristiana di Colossi, città della Frigia antica, nell’attuale Turchia. La tradizione lo identifica come presbitero e discepolo fedele di Paolo, impegnato nell’organizzazione e nella guida spirituale della Chiesa locale durante un periodo cruciale per l’espansione del cristianesimo. Le lettere paoline furono scritte durante la prima prigionia romana dell’apostolo, intorno agli anni Sessanta del I secolo, quando Paolo affidava ai suoi collaboratori più stretti la responsabilità di consolidare le comunità fondate. Archippo rappresenta quella generazione di cristiani che, pur non avendo conosciuto Cristo direttamente, si dedicarono con zelo alla diffusione del Vangelo sotto la guida degli apostoli. La Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa lo venerano come santo: nel rito latino la sua memoria cade il 20 marzo, mentre nel rito bizantino viene ricordato il 22 novembre. La sua figura, sobria ma significativa, incarna la fedeltà al mandato apostolico e la dedizione silenziosa di chi ha costruito le fondamenta della Chiesa primitiva.
Gli altri santi del 20 marzo
- Santi Paolo (Cirillo, Eugenio e quattro compagni) — martiri
- Sant’Urbicio — vescovo di Metz
- San Martino di Braga — filosofo e vescovo di Braga
- San Cutberto di Lindisfarne — vescovo di Lindisfarne
- San Vulfranno di Sens — vescovo di Sens
- San Niceta — vescovo di Apolloniade
- Santi martiri di San Saba — martiri
- Beato Ambrogio Sansedoni — sacerdote domenicano
- San Giovanni Nepomuceno — sacerdote e martire
- Beato Battista Spagnoli — sacerdote carmelitano
- Beato Ippolito Galantini — fondatore della Congregazione della Dottrina Cristiana
- Beate martiri di Laval — vergine delle Suore della carità di Nostra Signora e martire
- San Francisco Palau y Quer — sacerdote carmelitano scalzo, fondatore
- Santa Maria Josefa Sancho de Guerra — vergine, fondatrice delle Serve di Gesù della carità
- San Giuseppe Bilczewski — arcivescovo di Leopoli
Onomastici del 20 marzo
Il 20 marzo festeggiano l’onomastico Archippo, Paolo, Urbicio, Martino, Cutberto, Vulfranno, Niceta, Ambrogio, Giovanni, Battista, Ippolito, Francisco, Maria e Giuseppe.
Domande frequenti
- Chi è il santo del 20 marzo?
- Il santo del 20 marzo è Sant’Archippo di Colossi, presbitero greco del I secolo e compagno dell’apostolo Paolo, menzionato nelle lettere paoline a Filemone e ai Colossesi come fedele collaboratore nella diffusione del Vangelo.
- Chi festeggia l’onomastico il 20 marzo?
- Il 20 marzo festeggiano l’onomastico chi porta i nomi Archippo, Paolo, Urbicio, Martino, Cutberto, Vulfranno, Niceta, Ambrogio, Giovanni, Battista, Ippolito, Francisco, Maria e Giuseppe, in onore dei santi e beati ricordati in questa data dal calendario liturgico.
- Cosa significa il nome Archippo?
- Il nome Archippo deriva dal greco antico e significa «capo dei cavalli» o «comandante di cavalleria», composto da árchō (comandare) e híppos (cavallo). Era un nome diffuso nel mondo greco-romano e portato dal discepolo di san Paolo ricordato il 20 marzo.
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