Solennità dell’Epifania del Signore
Il 6 gennaio si celebra la Solennità dell’Epifania del Signore, festa che commemora la manifestazione di Gesù Cristo ai Magi venuti dall’Oriente.
La vita di Solennità dell’Epifania del Signore
L’Epifania del Signore rappresenta una delle solennità più antiche e significative del calendario liturgico cristiano. Il termine deriva dal greco epipháneia, che significa «manifestazione», e celebra la rivelazione di Gesù Cristo come Figlio di Dio a tutte le genti, rappresentate dai Magi provenienti dall’Oriente. Secondo il Vangelo di Matteo, questi sapienti seguirono una stella fino a Betlemme, portando in dono oro, incenso e mirra al bambino appena nato. I tre doni hanno assunto nel tempo un profondo valore simbolico: l’oro riconosce la regalità di Cristo, l’incenso la sua natura divina, la mirra prefigura la sua passione e morte. La festa dell’Epifania, celebrata il 6 gennaio, conclude il tempo liturgico del Natale e nella tradizione orientale assume un’importanza pari o superiore al Natale stesso. In alcune Chiese orientali, infatti, l’Epifania commemora anche il battesimo di Gesù nel Giordano e il primo miracolo alle nozze di Cana, tre eventi considerati «manifestazioni» della divinità di Cristo. In Italia la solennità è particolarmente sentita e legata alla figura popolare della Befana, personaggio folkloristico che nella notte tra il 5 e il 6 gennaio porta doni ai bambini, mescolando tradizioni cristiane e pagane. La celebrazione dell’Epifania sottolinea l’universalità del messaggio cristiano: la salvezza non è riservata a un solo popolo, ma offerta a tutta l’umanità, come testimonia l’arrivo dei Magi, stranieri che riconoscono nel bambino di Betlemme il Salvatore atteso.
Gli altri santi del 6 gennaio
- Santi Giuliano e Basilissa — martiri
- San Felice di Nantes — vescovo di Nantes
- Beato Macario — abate
- San Pietro Tommaso — carmelitano, patriarca di Costantinopoli
- Sant’Andrea Corsini — vescovo di Fiesole
- San Giovanni de Ribera — vescovo di Valencia e viceré
- San Carlo da Sezze — francescano
- Santa Raffaella Maria del Sacro Cuore — vergine, fondatrice delle Ancelle del Sacro Cuore di Gesù
- Sant’André Bessette — religioso
- Sant’Abo di Tiflis — laico martire
Onomastici del 6 gennaio
Il 6 gennaio festeggiano l’onomastico Giuliano, Basilissa, Felice, Macario, Pietro, Andrea, Giovanni, Carlo, Raffaella e André, in memoria dei santi ricordati in questa data.
Domande frequenti
- Che santo si festeggia il 6 gennaio?
- Il 6 gennaio la Chiesa cattolica celebra la Solennità dell’Epifania del Signore, festa che commemora la manifestazione di Gesù Cristo ai Magi venuti dall’Oriente per adorarlo. È una delle solennità più antiche del calendario liturgico e conclude il tempo di Natale.
- Chi festeggia l’onomastico il 6 gennaio?
- Il 6 gennaio festeggiano l’onomastico Giuliano e Basilissa (martiri), Felice, Macario, Pietro, Andrea, Giovanni, Carlo, Raffaella e André, in memoria dei diversi santi ricordati dal calendario in questa data ricca di significato liturgico.
- Cosa significa Epifania?
- Epifania deriva dal greco epipháneia e significa «manifestazione». La festa celebra la rivelazione di Gesù Cristo come Figlio di Dio a tutte le genti, rappresentate dai Magi che giunsero a Betlemme seguendo una stella e portando in dono oro, incenso e mirra.
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