San Girolamo Emiliani
fondatore dei Chierici regolari di Somasca
L'8 febbraio si celebra San Girolamo Emiliani, fondatore dei Chierici regolari di Somasca e patrono universale degli orfani e della gioventù abbandonata.
La vita di San Girolamo Emiliani
Girolamo Emiliani nacque a Venezia nel 1486 in una famiglia nobile. La sua giovinezza fu segnata da una vita mondana e dall’attività militare: ufficiale della Serenissima, venne catturato durante un assedio e rinchiuso in carcere. Fu proprio in quella prigione che visse una profonda conversione spirituale, promettendo alla Vergine Maria di dedicare la sua vita ai più poveri se fosse stato liberato. Riacquistata la libertà in circostanze che lui stesso considerò miracolose, Girolamo mantenne il voto: abbandonò la carriera militare, si fece ordinare sacerdote e iniziò a occuparsi degli ultimi. La sua missione prese forma concreta negli anni della terribile carestia e pestilenza che colpirono il Veneto e la Lombardia tra il 1528 e il 1529. Girolamo si dedicò instancabilmente agli orfani, ai malati e agli emarginati, fondando case di accoglienza, ospedali e istituti per l’educazione dei giovani abbandonati. A Somasca, frazione di Vercurago in provincia di Lecco, radunò attorno a sé un gruppo di compagni che condividevano il suo ideale: nacque così la Congregazione dei Chierici Regolari di Somasca, i Somaschi, dediti all’assistenza e all’educazione cristiana dei ragazzi poveri. Girolamo morì proprio a Somasca l'8 febbraio 1537, contagiato dalla peste mentre curava i malati. Fu beatificato nel 1747 da Benedetto XIV e canonizzato nel 1767 da Clemente XIII. Nel 1928 papa Pio XI lo proclamò patrono universale degli orfani e della gioventù abbandonata, riconoscendo la sua straordinaria opera caritativa ed educativa.
Gli altri santi del 8 febbraio
- Santa Giuseppina Bakhita — vergine della congregazione delle Figlie della carità
- Santa Cointa — martire
- Sant’Evenzio di Pavia — vescovo di Pavia
- Santi martiri costantinopolitani — martiri
- San Giacuto — abate
- Sant’Onorato di Milano — vescovo di Milano
- San Nicezio di Besançon — vescovo di Besançon
- San Paolo — vescovo di Verdun
- Beato Pietro Igneo — monaco
- Santo Stefano di Grandmont — abate, fondatore dell’abbazia di Grandmont
- Beata Giuseppina Bonino — fondatrice delle Suore della Sacra Famiglia di Savigliano
- Beata Elisabetta Martinez — religiosa e fondatrice delle Figlie di Santa Maria di Leuca
Onomastici del 8 febbraio
L'8 febbraio festeggiano l’onomastico Girolamo, Giuseppina, Cointa, Evenzio, Giacuto, Onorato, Nicezio, Paolo, Pietro, Stefano ed Elisabetta.
Domande frequenti
- Chi è il santo del 8 febbraio?
- Il santo principale dell'8 febbraio è San Girolamo Emiliani, fondatore dei Chierici regolari di Somasca. Nato a Venezia nel 1486, dopo una giovinezza militare e una conversione in carcere, dedicò la vita agli orfani e ai giovani abbandonati, fondando case di accoglienza e istituti educativi. Morì a Somasca nel 1537 assistendo gli appestati. Nel 1928 papa Pio XI lo proclamò patrono universale degli orfani e della gioventù abbandonata.
- Chi festeggia l’onomastico l'8 febbraio?
- L'8 febbraio festeggiano l’onomastico chi porta i nomi Girolamo (in onore di San Girolamo Emiliani), Giuseppina (per Santa Giuseppina Bakhita), Cointa, Evenzio, Giacuto, Onorato, Nicezio, Paolo, Pietro, Stefano ed Elisabetta. Sono tutti nomi legati ai santi e ai beati commemorati dalla Chiesa cattolica in questa data.
- Perché San Girolamo Emiliani è patrono degli orfani?
- San Girolamo Emiliani è patrono degli orfani perché dedicò interamente la sua vita dopo la conversione all’assistenza e all’educazione dei bambini abbandonati. Durante la carestia e la peste del 1528-1529 raccolse centinaia di orfani nelle sue case, offrendo loro non solo cibo e rifugio ma anche istruzione e formazione cristiana. Fondò la Congregazione dei Somaschi proprio per continuare questa missione. Papa Pio XI riconobbe ufficialmente questo suo ruolo proclamandolo patrono universale degli orfani e della gioventù abbandonata nel 1928.
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