San Melchisedec
re di Salem e sacerdote del Dio altissimo
Il 26 agosto si celebra San Melchisedec, re di Salem e sacerdote del Dio altissimo, figura enigmatica e venerata dell’Antico Testamento.
La vita di San Melchisedec
Melchisedec è una delle figure più misteriose e affascinanti della Bibbia, apparsa nel libro della Genesi come re di Salem — identificata dalla tradizione con Gerusalemme — e sacerdote del Dio altissimo. Il suo incontro con Abramo, di ritorno dalla vittoria sui re orientali, segna un momento di profonda importanza teologica: Melchisedec offre pane e vino e benedice il patriarca, che a sua volta gli offre la decima di tutto. Questo gesto anticipa simbolicamente il sacerdozio eterno e l’offerta eucaristica.
La Lettera agli Ebrei del Nuovo Testamento riprende la figura di Melchisedec per illustrare il sacerdozio di Cristo, superiore a quello levitico: come Melchisedec, Cristo è sacerdote per sempre, non secondo la discendenza di Aronne ma secondo un ordine divino ed eterno. Il Salmo 110 proclama: «Tu sei sacerdote per sempre, secondo l’ordine di Melchisedec», versetto che la tradizione cristiana ha sempre letto in chiave messianica.
La tradizione liturgica orientale e alcune comunità occidentali hanno riservato a Melchisedec una memoria liturgica, riconoscendone il ruolo prefigurativo e la santità implicita nel racconto biblico. La sua figura resta un ponte tra Antico e Nuovo Testamento, simbolo di un sacerdozio che trascende le genealogie umane e si radica direttamente nella volontà di Dio. Il 26 agosto, la Chiesa ricorda questo re-sacerdote come testimone di una fede che precede la Legge e annuncia il compimento in Cristo.
Gli altri santi del 26 agosto
- San Massimiliano — martire
- Sant’Anastasio — martire
- San Vittore — martire
- San Secondo — martire
- Sant’Alessandro di Bergamo — martire
- Sant’Eleuterio di Auxerre — vescovo di Auxerre
- Beato Giacomo Retouret — sacerdote carmelitano e martire
- Santa Giovanna Elisabetta Bichier des Ages — vergine, fondatrice delle Figlie della Croce
- Santa Maria di Gesù Crocifisso Baouardy — vergine carmelitana scalza
- Santa Teresa Jornet e Ibars — vergine, fondatrice delle Piccole suore degli anziani abbandonati
- Beato Ambrogio Valls Matamales — cappuccino e martire
- Beato Pietro Ginestar — cappuccino e martire
- Beato Felice Vivet Trabal — salesiano e martire
- Beata Levkadija Harasymiv — vergine giuseppina e martire
- Beata Maria Corsini — madre di famiglia
Onomastici del 26 agosto
Il 26 agosto festeggiano l’onomastico Massimiliano, Alessandro, Teresa, Giovanna, Maria, Anastasio, Vittore, Secondo, Eleuterio, Giacomo, Pietro, Felice, Ambrogio e Melchisedec.
Domande frequenti
- Chi è il santo del 26 agosto?
- Il 26 agosto si celebra San Melchisedec, re di Salem e sacerdote del Dio altissimo, figura biblica venerata per il suo ruolo prefigurativo del sacerdozio di Cristo. La tradizione liturgica lo ricorda come testimone di una fede che precede la Legge mosaica e annuncia il compimento nel Nuovo Testamento.
- Chi festeggia l’onomastico il 26 agosto?
- Il 26 agosto festeggiano l’onomastico Massimiliano, Alessandro, Teresa, Giovanna e Maria, insieme a Giacomo, Pietro, Felice, Ambrogio, Anastasio, Vittore, Secondo ed Eleuterio. La giornata ricorda numerosi martiri e fondatori di congregazioni religiose.
- Perché San Melchisedec è importante nella tradizione cristiana?
- San Melchisedec è importante perché la Lettera agli Ebrei lo presenta come prefigurazione del sacerdozio eterno di Cristo. Il suo gesto di offrire pane e vino ad Abramo anticipa l’Eucaristia, e il Salmo 110 lo indica come modello di un sacerdozio che non dipende dalla discendenza umana ma dalla volontà divina.
- Cathopedia — Calendario dei santi · voce su Cathopedia