San Cheremone di Nilopoli
vescovo di Nilopoli, e compagni
Il 22 dicembre si celebra San Cheremone di Nilopoli, vescovo e martire del III secolo, testimone della feroce persecuzione di Decio in Egitto.
La vita di San Cheremone di Nilopoli
Cheremone fu vescovo di Nilopoli, città dell’Egitto, durante uno dei periodi più drammatici per la Chiesa antica: la persecuzione dell’imperatore Decio, scatenata intorno al 250. In quegli anni, chiunque professasse la fede cristiana era costretto a scegliere tra l’apostasia e la morte, e molti vescovi divennero bersagli primari della repressione imperiale.
Cheremone, già anziano al momento della persecuzione, fu costretto a fuggire dalla sua sede episcopale insieme ad alcuni compagni. Si rifugiò sui monti dell’Arabia, regione desertica che offriva nascondigli naturali ma condizioni di vita estreme. Le fonti antiche raccontano che il vescovo e i suoi compagni non fecero mai ritorno: scomparvero tra quelle montagne inospitali, probabilmente vittime della fame, della sete o degli animali selvatici, oppure catturati e uccisi dai persecutori che perlustravano anche le zone più remote.
La testimonianza di Cheremone ci è giunta attraverso gli scritti di Eusebio di Cesarea e di Dionigi di Alessandria, che documentarono le sofferenze dei cristiani egiziani sotto Decio. Il suo martirio non fu spettacolare come quello di altri santi trucidati nelle arene, ma non meno eloquente: morì per non rinnegare Cristo, scegliendo l’esilio e la morte solitaria piuttosto che il tradimento della fede.
La memoria liturgica di San Cheremone, insieme ai suoi compagni anonimi, ricorda che il martirio ha assunto nella storia della Chiesa forme diverse, tutte accomunate dalla fedeltà radicale al Vangelo anche di fronte alla persecuzione più implacabile.
Gli altri santi del 22 dicembre
- San Flaviano — laico martire
- Sant’Ischirione — martire in Egitto
- Santi trenta martiri di Via Labicana — martiri
- Santi quarantatré monaci — martiri di Rhaitum
- Sant’Ungero — vescovo di Utrecht
- Beato Tommaso Holland — sacerdote gesuita e martire d’Inghilterra
- Santa Francesca Saverio Cabrini — vergine, fondatrice delle Missionarie del Sacro Cuore di Gesù
Onomastici del 22 dicembre
Il 22 dicembre festeggiano l’onomastico Cheremone, Flaviano, Ischirione, Ungero, Tommaso, Francesca Saverio e Francesca, nomi legati ai santi e ai beati ricordati in questa data.
Domande frequenti
- Chi è il santo del 22 dicembre?
- Il santo del 22 dicembre è San Cheremone di Nilopoli, vescovo e martire del III secolo che morì durante la persecuzione di Decio in Egitto. Insieme a lui la Chiesa ricorda numerosi altri martiri e santi, tra cui Santa Francesca Saverio Cabrini, fondatrice delle Missionarie del Sacro Cuore.
- Chi festeggia l’onomastico il 22 dicembre?
- Il 22 dicembre festeggiano l’onomastico Cheremone, Flaviano, Ischirione, Ungero, Tommaso, Francesca Saverio e Francesca. Tra questi, Tommaso e Francesca sono nomi molto diffusi in Italia, mentre gli altri hanno carattere più raro e legato alla tradizione agiografica antica.
- Cosa si ricorda il 22 dicembre nel calendario liturgico?
- Il 22 dicembre il calendario liturgico ricorda principalmente San Cheremone di Nilopoli e i suoi compagni martiri, testimoni della persecuzione di Decio in Egitto. La giornata commemora anche altri martiri antichi e Santa Francesca Saverio Cabrini, prima cittadina statunitense proclamata santa, patrona degli emigranti.
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