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Santo del 15 novembre

Sant’Alberto Magno

vescovo di Ratisbona e dottore della Chiesa

Il 15 novembre si celebra Sant’Alberto Magno, vescovo di Ratisbona e dottore della Chiesa, filosofo e teologo tedesco vissuto nel XIII secolo.

Biografia

La vita di Sant’Alberto Magno

Alberto nacque intorno al 1206 a Lauingen, in Baviera, da una famiglia nobile. Dopo gli studi a Padova, entrò nell’Ordine dei Predicatori nel 1223, dedicandosi con passione alla teologia e alla filosofia. La sua vastissima cultura gli valse l’appellativo di Doctor Universalis: fu infatti uno dei più grandi intellettuali del Medioevo, capace di abbracciare ogni campo del sapere, dalla metafisica alle scienze naturali.

Insegnò a Parigi e a Colonia, dove ebbe come allievo il giovane Tommaso d’Aquino, di cui divenne maestro e amico. Alberto fu tra i primi a introdurre il pensiero aristotelico nella teologia cristiana, dimostrando che fede e ragione potevano convivere in armonia. La sua opera filosofica e scientifica spaziava dalla logica alla botanica, dall’astronomia alla mineralogia: studiò la natura con metodo rigoroso, anticipando in qualche modo lo spirito della ricerca moderna.

Nel 1260, contro la sua volontà, fu nominato vescovo di Ratisbona. Resse la diocesi con dedizione ma, dopo appena due anni, ottenne di ritirarsi per tornare all’insegnamento e allo studio. Trascorse gli ultimi anni a Colonia, dove morì il 15 novembre 1280. La sua eredità intellettuale è immensa: oltre ottanta opere che spaziano dalla teologia alla filosofia, dalla scienza alla mistica. Fu canonizzato nel 1931 e proclamato dottore della Chiesa. Nel 1941 Pio XII lo dichiarò patrono dei cultori delle scienze naturali, riconoscendo il suo contributo unico nel dialogo tra sapere umano e sapienza divina.

Calendario del giorno

Gli altri santi del 15 novembre

  • Santi Fidenziano, Valeriana, Vittoria e compagnimartiri
  • Santi Guria e Samonamartiri
  • San Felice di Nolavescovo di Nola
  • San Macloviovescovo di Aleth
  • San Desiderio di Cahorsvescovo di Cahors
  • Santi Marino e Anianovescovo e martire
  • San Sidonioabate
  • San Fintano di Rheinaumonaco
  • San Leopoldo III di Babenbergmargravio d’Austria
  • Beati Ugo Faringdon, Giovanni Eynon e Giovanni Ruggmartiri benedettini
  • Beati Riccardo Whiting, Roger James e Giovanni Thornemartiri benedettini
  • Beata Lucia Broccadelli da Narniterziaria domenicana
  • Beato Caio Coreanocatechista e martire
  • San Rocco Gonzalez de Santa Cruz e Sant’Alonso Rodriguezpresbiteri e martiri
  • San Giuseppe Pignatellisacerdote gesuita
  • San Giuseppe Mkasa Balikuddembèmartire
  • San Raffaele di San Giuseppesacerdote carmelitano
  • Beata Maria della Passione de Chappotin de Neuvillereligiosa e fondatrice
Chi festeggia oggi

Onomastici del 15 novembre

Il 15 novembre festeggiano l’onomastico Alberto, Giuseppe, Lucia, Leopoldo, Rocco, Raffaele, Maria, Felice, Desiderio, Riccardo, Ugo, Marino, Fidenziano, Guria, Samona, Maclovio, Sidonio, Fintano e Caio.

Domande frequenti

Chi è il santo del 15 novembre?
Il 15 novembre si celebra Sant’Alberto Magno, vescovo di Ratisbona e dottore della Chiesa. Nato in Baviera intorno al 1206, fu filosofo, teologo e scienziato domenicano, maestro di san Tommaso d’Aquino. La sua vastissima cultura gli valse il titolo di Doctor Universalis. Morì a Colonia il 15 novembre 1280 ed è patrono degli studiosi di scienze naturali.
Chi festeggia l’onomastico il 15 novembre?
Il 15 novembre festeggiano l’onomastico principalmente chi porta il nome Alberto, in onore di Sant’Alberto Magno. Festeggiano anche Giuseppe (per san Giuseppe Pignatelli e san Giuseppe Mkasa), Lucia (per la beata Lucia Broccadelli da Narni), Leopoldo, Rocco, Raffaele, Maria, Felice, Desiderio, Riccardo e Ugo, tra gli altri nomi presenti nel calendario.
Perché Sant’Alberto Magno è chiamato Doctor Universalis?
Sant’Alberto Magno è chiamato Doctor Universalis per la straordinaria ampiezza del suo sapere: fu filosofo, teologo, naturalista, astronomo e studioso di logica. La sua opera abbracciò tutti i campi della conoscenza medievale, dalla metafisica alla botanica. Fu tra i primi a introdurre il pensiero aristotelico nella teologia cristiana e a dimostrare la compatibilità tra fede e ragione, anticipando metodi di ricerca scientifica rigorosi.
Fonti