San Teodoto
martire
Il 14 novembre si celebra San Teodoto, martire cristiano vissuto ad Ancira, nell’odierna Turchia, durante le persecuzioni del IV secolo.
La vita di San Teodoto
San Teodoto visse ad Ancira, capitale della Galazia (l’attuale Ankara in Turchia), in un periodo di aspre persecuzioni contro i cristiani. La sua memoria è legata a un contesto storico drammatico, quando professare la fede cristiana significava rischiare la vita. Teodoto era un oste, un uomo semplice che esercitava un mestiere umile ma che nascondeva una profonda dedizione alla sua comunità religiosa. La tradizione racconta che, nonostante il pericolo, continuò ad assistere i cristiani perseguitati, offrendo loro rifugio e conforto nella sua locanda. Il suo coraggio si manifestò soprattutto nella cura dei martiri: recuperava i corpi di coloro che erano stati giustiziati per dare loro una sepoltura dignitosa, un gesto che le autorità romane consideravano un crimine. Questo atto di pietà e fedeltà alla Chiesa lo rese sospetto agli occhi del governatore locale. Arrestato e sottoposto a interrogatorio, Teodoto rifiutò di abiurare la sua fede e di sacrificare agli dei pagani. La sua fermezza gli costò la condanna a morte. Il martirio di Teodoto si inserisce nella lunga lista di testimoni della fede che, con la loro vita e la loro morte, hanno contribuito a radicare il cristianesimo in Asia Minore. La sua figura rappresenta l’esempio del credente ordinario che, nelle circostanze straordinarie della persecuzione, trova la forza di rimanere fedele ai propri principi fino al sacrificio supremo. La Chiesa lo venera come martire e testimone autentico del Vangelo.
Gli altri santi del 14 novembre
- Sant’Ippazio di Gangra — vescovo di Gangra
- San Rufo di Avignone — vescovo di Avignone
- San Dubricio di Llandaff — vescovo di Llandaff e abate
- San Giovanni da Traù — camaldolese, vescovo di Traù
- San Lorenzo O’Toole — vescovo di Dublino
- San Siardo di Mariengaard — abate premostratense
- San Serapio — religioso martire
- Santi Nicola Tavelić e compagni — martiri francescani (con Deodato Aribert, Stefano da Cuneo e Pietro da Narbona)
- Beato Giovanni Liccio — sacerdote domenicano
- Santo Stefano Teodoro Cuénot — vescovo titolare di Metellopoli e vicario apostolico della Cocincina, martire
- Beato Leone d’Assisi — sacerdote confessore di Francesco d’Assisi
Onomastici del 14 novembre
Il 14 novembre festeggiano l’onomastico Teodoto, Ippazio, Rufo, Dubricio, Giovanni, Lorenzo, Siardo, Serapio, Nicola, Stefano e Leone.
Domande frequenti
- Chi è il santo del 14 novembre?
- Il santo del 14 novembre è San Teodoto, martire cristiano vissuto ad Ancira durante le persecuzioni del IV secolo. Era un oste che assisteva i cristiani perseguitati e recuperava i corpi dei martiri per dare loro degna sepoltura, fino a essere arrestato e condannato a morte per la sua fede.
- Chi festeggia l’onomastico il 14 novembre?
- Il 14 novembre festeggiano l’onomastico Teodoto, Ippazio, Rufo, Dubricio, Giovanni, Lorenzo, Siardo, Serapio, Nicola, Stefano e Leone, in onore dei diversi santi e beati ricordati dalla Chiesa in questa data.
- Cosa significa il nome Teodoto?
- Il nome Teodoto deriva dal greco Theódotos, composto da theós (dio) e dótos (dato), e significa letteralmente 'dato da Dio’ o 'dono di Dio'. È un nome di origine cristiana antica che esprime la gratitudine per il dono della vita ricevuto dalla divinità.
- Cathopedia — Calendario dei santi