Santi Semproniano, Claudio, Nicostrato, Castorio e Simplicio
martiri
L'8 novembre si celebrano i Santi Semproniano, Claudio, Nicostrato, Castorio e Simplicio, martiri scalpellini trucidati in Pannonia nel 304.
La vita di Santi Semproniano, Claudio, Nicostrato, Castorio e Simplicio
Semproniano, Claudio, Nicostrato, Castorio e Simplicio erano cinque scalpellini cristiani che lavoravano a Sirmio, in Pannonia, territorio dell’odierna Croazia, agli inizi del IV secolo. La loro vicenda si colloca nel contesto delle persecuzioni ordinate dall’imperatore Diocleziano contro i seguaci di Cristo, quando la professione di fede poteva costare la vita.
Secondo la tradizione, questi artigiani erano abili nella lavorazione della pietra e avevano raggiunto una certa notorietà per la qualità del loro lavoro. Il dramma si consumò quando ricevettero l’ordine di scolpire una statua del dio Esculapio, divinità pagana della medicina. I cinque si rifiutarono categoricamente: per loro, cristiani convinti, realizzare l’immagine di una falsa divinità significava tradire la propria fede in Gesù Cristo.
Il rifiuto costò loro la vita. Per ordine di Diocleziano furono condannati a morte e gettati nel fiume, dove trovarono il martirio nell’anno 304. La Chiesa li ricorda come uomini che preferirono la fedeltà a Dio piuttosto che salvare la propria esistenza attraverso un compromesso.
Il loro culto si diffuse rapidamente, soprattutto a Roma, dove sul colle Celio sorse una basilica a loro dedicata, nota come Basilica dei Santi Quattro Coronati. Il nome "Quattro Coronati" deriva da un’antica confusione con un altro gruppo di martiri, ma la tradizione romana ha mantenuto questa denominazione pur venerando cinque figure distinte. Sono considerati patroni degli scalpellini, degli scultori e dei muratori, categorie che nei secoli hanno guardato a loro come modelli di integrità professionale e morale. I loro attributi iconografici sono gli attrezzi da scultore, le corone del martirio e la palma.
Gli altri santi del 8 novembre
- San Chiaro — sacerdote
- Sant’Adeodato I — papa
- San Villeado di Brema — vescovo di Brema
- San Goffredo di Amiens — vescovo di Amiens
- Beato Ugo de Glazinis — monaco di San Vittore
- Beato Duns Scoto — sacerdote francescano
- Beata Maria Crocifissa Satellico — badessa clarissa
- Santi Giuseppe Nguyễn Ðình Nghi, Paolo Nguyễn Ngân, Martino Tạ Ðức ThỊnh, Martino Thọ e Giovanni Battista Còn — martiri
Onomastici del 8 novembre
L'8 novembre festeggiano l’onomastico Semproniano, Claudio, Nicostrato, Castorio, Simplicio, Chiaro, Adeodato, Villeado, Goffredo, Ugo, Duns, Maria e Giuseppe.
Domande frequenti
- Chi è il santo del 8 novembre?
- L'8 novembre si celebrano i Santi Semproniano, Claudio, Nicostrato, Castorio e Simplicio, cinque scalpellini cristiani martirizzati a Sirmio in Pannonia nel 304 durante le persecuzioni di Diocleziano. Rifiutarono di scolpire una statua del dio pagano Esculapio e per questo furono gettati nel fiume. Sono venerati come patroni degli scalpellini, scultori e muratori, e il loro culto è particolarmente radicato a Roma nella Basilica dei Santi Quattro Coronati sul colle Celio.
- Chi festeggia l’onomastico il 8 novembre?
- L'8 novembre festeggiano l’onomastico Semproniano, Claudio, Nicostrato, Castorio e Simplicio in onore dei cinque martiri scalpellini. Festeggiano anche Chiaro, Adeodato, Villeado, Goffredo, Ugo, Duns, Maria e Giuseppe, in memoria degli altri santi e beati ricordati in questa data dal calendario liturgico.
- Perché i Santi Quattro Coronati sono cinque?
- I Santi Quattro Coronati sono in realtà cinque martiri: Semproniano, Claudio, Nicostrato, Castorio e Simplicio. Il nome "Quattro Coronati" deriva da un’antica confusione con un altro gruppo di martiri romani. Nonostante questa discrepanza numerica, la tradizione ha mantenuto la denominazione storica, mentre la liturgia ricorda correttamente tutti e cinque i nomi degli scalpellini di Pannonia.
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