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Ago
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Santo del 4 agosto

San Giovanni Maria Vianney

sacerdote

Il 4 agosto si celebra San Giovanni Maria Vianney, sacerdote francese noto come il Curato d’Ars, patrono di tutti i parroci del mondo.

Biografia

La vita di San Giovanni Maria Vianney

Giovanni Maria Vianney nacque l'8 maggio 1786 a Dardilly, vicino a Lione, in una famiglia di contadini. Cresciuto negli anni turbolenti della Rivoluzione francese, quando i sacerdoti erano perseguitati e le messe si celebravano in segreto, maturò fin da giovane il desiderio di diventare prete. Il cammino verso il sacerdozio fu però irto di ostacoli: le difficoltà negli studi, aggravate dalla mancanza di un’istruzione regolare durante la giovinezza, lo misero a dura prova. Ordinato sacerdote nel 1815, all’età di ventinove anni, fu inviato come vicario parrocchiale e poi come parroco nel piccolo villaggio di Ars-sur-Formans, una comunità rurale di poche centinaia di anime dove la pratica religiosa era quasi scomparsa.

In quel borgo sperduto, Giovanni Maria trascorse i successivi quarantun anni della sua vita, trasformando Ars in un faro spirituale che attrasse pellegrini da tutta la Francia e dall’Europa. La sua predicazione semplice ma penetrante, la vita austera segnata da digiuni e penitenze, e soprattutto la straordinaria dedizione al confessionale lo resero celebre. Trascorreva fino a sedici ore al giorno ad ascoltare le confessioni, accogliendo peccatori, dubbiosi e anime in cerca di pace. La sua capacità di leggere nei cuori e di riconciliare con Dio anche i più lontani divenne leggendaria. Morì il 4 agosto 1859, consumato dalla fatica e dall’amore per il suo ministero. Papa Pio XI lo proclamò santo nel 1925 e nel 1929 lo dichiarò patrono di tutti i parroci del mondo. Benedetto XVI, nel 2009, lo indicò come modello per tutti i sacerdoti, ricordando che la sua forza non stava nelle doti umane, ma nell’intima amicizia con Cristo che sapeva trasmettere a ogni persona incontrata.

Calendario del giorno

Gli altri santi del 4 agosto

  • Sant’Aristarcodiscepolo di San Paolo
  • Santi Giustino e Crescenzionemartiri
  • San Giacintomartire
  • Sant’Eleuteriomartire
  • Santa Iamartire
  • Sant’Eufroniovescovo di Tours
  • San Rainerio di Caglivescovo di Cagli e poi di Spalato e martire
  • Beata Ceciliavergine domenicana
  • Beato Guglielmo Hornemartire certosino
  • Beato Federico Janssoonesacerdote francescano
  • Beato Gundisalvo Gonzaloreligioso fatebenefratelli e martire
  • Beati Giuseppe Batalla Parramón, Giuseppe Rabasa Bentanachs ed Egidio Gil Rodiciosalesiani, martiri
  • Beato Enrico Krzysztofiksacerdote e martire
  • Beato Egidio Gil Rodiciocoadiutore salesiano e martire
Chi festeggia oggi

Onomastici del 4 agosto

Il 4 agosto festeggiano l’onomastico Giovanni, Maria, Aristarco, Giustino, Crescenzione, Giacinto, Eleuterio, Ia, Eufronio, Rainerio, Cecilia, Guglielmo, Federico, Gundisalvo, Giuseppe, Enrico ed Egidio.

Domande frequenti

Chi è il santo del 4 agosto?
Il santo del 4 agosto è San Giovanni Maria Vianney, sacerdote francese vissuto nell’Ottocento e conosciuto come il Curato d’Ars. Parroco per oltre quarant’anni nel piccolo villaggio di Ars-sur-Formans, divenne celebre per la sua dedizione al confessionale e per la capacità di riconciliare con Dio anche le anime più lontane. Papa Pio XI lo proclamò patrono di tutti i parroci del mondo nel 1929.
Chi festeggia l’onomastico il 4 agosto?
Il 4 agosto festeggiano l’onomastico chi porta i nomi Giovanni, Maria, Giacinto, Cecilia, Giuseppe, Enrico, Guglielmo, Federico ed Egidio, oltre a nomi meno comuni come Aristarco, Giustino, Crescenzione, Eleuterio, Ia, Eufronio, Rainerio e Gundisalvo. Il nome Giovanni celebra in particolare San Giovanni Maria Vianney, il Curato d’Ars.
Perché San Giovanni Maria Vianney è patrono dei parroci?
San Giovanni Maria Vianney è patrono dei parroci perché incarnò in modo esemplare la dedizione totale al ministero pastorale. Per oltre quarant’anni guidò la parrocchia di Ars con predicazione instancabile, vita di prenitenza e ascolto quotidiano delle confessioni, arrivando a trascorrere fino a sedici ore al giorno nel confessionale. La sua testimonianza di pastore vicino al popolo lo rese modello universale per tutti i sacerdoti con cura d’anime.
Fonti