San Marino di Cesarea
soldato, e Sant’Austerio, senatore, martiri
Il 3 marzo si celebra San Marino di Cesarea, soldato e martire della Chiesa antica, venerato insieme a Sant’Austerio, senatore romano.
La vita di San Marino di Cesarea
San Marino di Cesarea appartiene alla schiera dei martiri cristiani dei primi secoli, quando la professione di fede poteva costare la vita. La tradizione lo ricorda come soldato, figura ricorrente nel martirologio antico: uomini d’armi che, abbracciata la fede cristiana, si trovavano a dover scegliere tra la disciplina militare e la fedeltà a Cristo, spesso incompatibili quando l’imperatore pretendeva onori divini.
Accanto a lui viene commemorato Sant’Austerio, identificato come senatore, dunque appartenente all’élite romana. Questa compresenza di un soldato e di un aristocratico testimonia come il cristianesimo primitivo attraversasse tutte le classi sociali, unendo nella stessa testimonianza di fede persone di estrazione diversissima. Il martirio li accomunò in un destino condiviso, suggellando con il sangue la loro adesione al Vangelo.
Le fonti antiche su questi martiri sono frammentarie, come spesso accade per i santi dei primi secoli: il loro culto si è tramandato attraverso i martirologi e i calendari liturgici, custodi di memorie che altrimenti sarebbero andate perdute. La città di Cesarea, importante centro del mondo antico, fu teatro di numerose persecuzioni e vide fiorire comunità cristiane vivaci e coraggiose.
La memoria liturgica del 3 marzo invita a ricordare non solo questi due testimoni della fede, ma l’intera generazione di credenti che, in tempi ostili, scelsero di non rinnegare Cristo. Il loro esempio attraversa i secoli come richiamo alla coerenza tra ciò che si professa e ciò che si vive, anche quando il prezzo è altissimo.
Gli altri santi del 3 marzo
- Santi Emeterio e Cheledonio — fratelli soldati, martiri
- Santi Cleonico ed Eutropio — martiri
- San Tiziano — vescovo di Brescia
- San Vinvaleo di Landévennec — primo abate di Landévennec
- Sant’Artelaide di Benevento — vergine
- Sant’Anselmo di Nonantola — fondatore e primo abate di Nonantola
- Santa Cunegonda — imperatrice
- Beato Federico — sacerdote premostratense
- Beato Pietro Geremia — sacerdote domenicano
- Beato Giacomino de’ Canepacci — religioso carmelitano
- Beati Liberato Weiss, Samuele Marzorati e Michele Pio Fasoli — francescani, martiri
- Beato Pierre-René Rogue — sacerdote lazzarista e martire
- Beata Teresa Eustochio Verzeri — fondatrice delle Figlie del Sacro Cuore
- Beato Innocenzo da Berzo — sacerdote cappuccino
- Santa Katharine Mary Drexel — vergine, fondatrice delle Suore del Santissimo Sacramento
Onomastici del 3 marzo
Il 3 marzo festeggiano l’onomastico Marino, Emeterio, Cheledonio, Cleonico, Tiziano, Vinvaleo, Artelaide, Anselmo, Cunegonda, Federico, Pietro, Giacomino, Liberato, Teresa, Innocenzo e Katharine.
Domande frequenti
- Chi è il santo del 3 marzo?
- Il santo principale del 3 marzo è San Marino di Cesarea, soldato e martire dei primi secoli cristiani, commemorato insieme a Sant’Austerio, senatore romano. Entrambi testimoniarono la fede con il martirio in un’epoca di persecuzioni.
- Chi festeggia l’onomastico il 3 marzo?
- Il 3 marzo festeggiano l’onomastico chi porta i nomi Marino, Tiziano, Anselmo, Federico, Pietro, Teresa, Innocenzo, Cunegonda, Emeterio, Cheledonio, Cleonico, Liberato, Giacomino, Artelaide, Vinvaleo e Katharine, tutti legati ai santi e beati commemorati in questa data.
- Quali altri santi si ricordano il 3 marzo?
- Oltre a San Marino di Cesarea, il 3 marzo il calendario liturgico ricorda numerosi santi e beati: i fratelli martiri Emeterio e Cheledonio, Sant’Anselmo fondatore dell’abbazia di Nonantola, Santa Cunegonda imperatrice, la beata Teresa Eustochio Verzeri fondatrice, Santa Katharine Drexel e molti altri testimoni della fede di epoche diverse.
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