San Tommaso
apostolo
Il 3 luglio si celebra San Tommaso apostolo, uno dei dodici discepoli di Gesù, venerato da tutte le Chiese cristiane che ammettono il culto dei santi.
La vita di San Tommaso
Tommaso nacque in Palestina nel I secolo e fu chiamato da Gesù a far parte dei dodici apostoli. Il suo nome compare in tutti gli elenchi evangelici dei discepoli, sia nei vangeli sinottici di Matteo, Marco e Luca, sia nella lista degli undici riportata negli Atti degli Apostoli. La tradizione lo ricorda come uomo di origini ebraiche, vissuto a stretto contatto con il Maestro durante i tre anni di predicazione pubblica.
La figura di Tommaso è legata soprattutto all’episodio narrato nel Vangelo di Giovanni, quando l’apostolo, assente alla prima apparizione di Gesù risorto, dichiarò di non poter credere senza aver toccato le ferite del Crocifisso. Otto giorni dopo, alla nuova manifestazione del Risorto, Gesù lo invitò a mettere il dito nelle piaghe delle mani e la mano nel costato. Tommaso rispose con quella che gli studiosi considerano la più alta professione di fede del Nuovo Testamento: «Mio Signore e mio Dio».
Secondo la tradizione cristiana antica, dopo la Pentecoste Tommaso portò il Vangelo oltre i confini dell’Impero romano, evangelizzando la Persia e spingendosi fino in India, dove avrebbe subito il martirio intorno all’anno 72. Le comunità cristiane del subcontinente indiano, ancora oggi numerose, venerano l’apostolo come loro fondatore. La Chiesa cattolica lo ricorda il 3 luglio, data tradizionale della sua morte. È patrono di architetti, geometri, muratori e scalpellini, per via della leggenda che lo vuole costruttore di un palazzo celeste, e dell’India intera. Viene raffigurato con la lancia del martirio, la squadra da costruttore e talvolta con una cintura, attributo legato a una devozione mariana.
Gli altri santi del 3 luglio
- Sant’Anatolio di Laodicea — vescovo di Laodicea di Siria
- San Mennone — centurione, martire
- Santi Marco e Mociano — martiri
- Sant’Eliodoro di Altino — vescovo di Altino
- Sant’Anatolio di Costantinopoli — vescovo di Costantinopoli
- San Leone II — papa
- San Raimondo Gayrard
- San Giuseppe Nguyến Ðình Uyển — martire
- San Filippo Phan Văn Minh — sacerdote e martire
- Beata María Ana Mogas Fontcuberta — vergine, fondatrice delle Francescane missionarie della Madre del Divin Pastore
- Santi Pietro Zhao Mingzhen e Giovan Battista Zhao Mingxi — martiri
Onomastici del 3 luglio
Il 3 luglio festeggiano l’onomastico Tommaso, Anatolio, Mennone, Marco, Mociano, Eliodoro, Leone, Raimondo, Giuseppe, Filippo, María e Pietro.
Domande frequenti
- Chi è il santo del 3 luglio?
- Il santo del 3 luglio è San Tommaso apostolo, uno dei dodici discepoli di Gesù, noto per l’episodio dell’incredulità seguito dalla più alta professione di fede del Nuovo Testamento. Secondo la tradizione evangelizzò la Persia e l’India, dove subì il martirio intorno all’anno 72.
- Chi festeggia l’onomastico il 3 luglio?
- Il 3 luglio festeggiano l’onomastico chi porta i nomi Tommaso, Anatolio, Mennone, Marco, Mociano, Eliodoro, Leone, Raimondo, Giuseppe, Filippo, María e Pietro, in onore dei santi e beati ricordati in questa data dal calendario liturgico.
- Perché San Tommaso è patrono degli architetti?
- San Tommaso è patrono di architetti, geometri, muratori e scalpellini per via di una leggenda medievale che lo descrive come costruttore di un palazzo celeste per il re indiano Gundafor. Gli attributi iconografici della squadra e degli strumenti da costruzione richiamano questa tradizione, oltre al suo ruolo simbolico di edificatore della fede.
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