San Carlo Lwanga e dodici compagni
martiri dell’Uganda
Il 3 giugno si celebra San Carlo Lwanga e dodici compagni, giovani martiri dell’Uganda uccisi nel 1886 per aver difeso la fede cristiana.
La vita di San Carlo Lwanga e dodici compagni
Carlo Lwanga nacque nel 1865 a Bulimu, nell’attuale Uganda, in un’epoca di profonde trasformazioni per il regno di Buganda. Entrato giovanissimo al servizio della corte reale, divenne capo dei paggi del re Mwanga II, una posizione di grande prestigio che gli affidava la responsabilità dei giovani nobili a servizio del sovrano. L’incontro con i Missionari d’Africa, i Padri Bianchi inviati dal cardinale Charles Lavigerie, segnò una svolta nella sua vita: Carlo si convertì al cattolicesimo e abbracciò la fede con fervore straordinario.
Quando il re Mwanga, ostile al cristianesimo e alle sue implicazioni morali, scatenò una feroce persecuzione tra il 1885 e il 1887, Carlo si trovò al centro della tempesta. Il sovrano pretendeva che i giovani paggi si piegassero alle sue richieste immorali e abiurassero la fede cristiana. Carlo rifiutò con fermezza e protesse i ragazzi più giovani, molti dei quali erano stati da lui stesso istruiti nella fede. Insieme a dodici compagni — alcuni neofiti, altri già battezzati, con età comprese tra i quattordici e i trent’anni — affrontò il martirio il 3 giugno 1886 sulla collina di Namugongo. Alcuni furono trafitti con la spada, altri, tra cui Carlo stesso, furono arsi vivi.
Il loro sacrificio non fu vano: il sangue di questi giovani martiri divenne seme di una Chiesa africana che crebbe rigogliosa. Carlo Lwanga e i suoi compagni furono beatificati nel 1920 da Benedetto XV e canonizzati l'8 ottobre 1964 da Paolo VI, primo grande gruppo di santi dell’Africa subsahariana. La loro memoria è venerata come testimonianza di coraggio, purezza e fedeltà incrollabile a Cristo.
Gli altri santi del 3 giugno
- San Cecilio — sacerdote
- Sant’Ilario — primo vescovo di Carcassonne
- Santa Clotilde — regina dei Franchi
- San Lifardo — sacerdote
- Sant’Oliva di Anagni — vergine
- San Kevin di Glendalough — fondatore e abate del monastero di Glendalough
- San Genesio di Clermont — vescovo di Clermont
- Sant’Isacco — martire
- San Davino — pellegrino armeno
- San Morando — monaco
- Beato Andrea Caccioli — primo sacerdote francescano
- San Cono da Teggiano — monaco
- Beato Francesco Ingleby — prete e martire
- San Juan Grande Román — religioso dei fatebenefratelli
- Beato Carlo Renato Collas du Bignon — sacerdote sulpiziano e martire
- San Pietro Dong — martire
- Beato Diego Oddi — religioso francescano
- San Giovanni XXIII — papa
Onomastici del 3 giugno
Il 3 giugno festeggiano l’onomastico Carlo, Cecilio, Ilario, Clotilde, Lifardo, Oliva, Kevin, Genesio, Isacco, Davino, Morando, Andrea, Cono, Francesco, Juan, Pietro, Diego e Giovanni.
Domande frequenti
- Chi è il santo del 3 giugno?
- Il 3 giugno si celebra San Carlo Lwanga e dodici compagni, giovani martiri dell’Uganda uccisi nel 1886 durante la persecuzione anticristiana scatenata dal re Mwanga II. Avevano tra i quattordici e i trent’anni e furono canonizzati nel 1964 da Paolo VI, diventando i primi grandi santi dell’Africa subsahariana.
- Chi festeggia l’onomastico il 3 giugno?
- Il 3 giugno festeggiano l’onomastico Carlo, in onore di San Carlo Lwanga, ma anche Clotilde per Santa Clotilde regina dei Franchi, Kevin per San Kevin di Glendalough, Giovanni per San Giovanni XXIII papa, e molti altri nomi tra cui Andrea, Francesco, Pietro, Diego, Isacco e Oliva.
- Quando sono stati canonizzati i martiri dell’Uganda?
- San Carlo Lwanga e i dodici compagni martiri dell’Uganda furono beatificati il 6 giugno 1920 da papa Benedetto XV e canonizzati l'8 ottobre 1964 da papa Paolo VI. La loro canonizzazione rappresentò un momento storico per la Chiesa africana, riconoscendo ufficialmente il martirio di questi giovani uccisi per la fede nel 1886.
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