San Castore
martire
Il 28 marzo si celebra San Castore, martire della Chiesa antica che testimoniò la fede cristiana con il sacrificio della vita.
La vita di San Castore
San Castore appartiene alla schiera dei martiri dei primi secoli cristiani, figure che sigillarono con il sangue la loro testimonianza di fede. Il nome Castore, di origine greca, deriva da Kàstor e richiama la mitologia classica, essendo portato da uno dei Dioscuri, i gemelli divini figli di Zeus. La diffusione di questo nome nel mondo cristiano testimonia come la Chiesa primitiva abbia saputo integrare elementi della cultura greco-romana trasformandoli in segni della nuova fede.
Le notizie storiche su San Castore martire sono limitate, come accade per molti testimoni della fede delle origini. Il suo culto si è tramandato attraverso i martirologi antichi, che ne conservano la memoria senza tuttavia fornire dettagli biografici circostanziati. Questa scarsità di informazioni non diminuisce il valore della sua testimonianza: il martirio rappresentava per i primi cristiani la forma suprema di sequela di Cristo, l’imitazione perfetta della sua passione.
La celebrazione di San Castore il 28 marzo si inserisce nel periodo quaresimale, tempo liturgico che prepara alla Pasqua attraverso il ricordo della passione del Signore. In questo contesto, la memoria dei martiri assume un significato particolare, ricordando ai fedeli che la vita cristiana comporta la disponibilità al sacrificio e alla testimonianza coraggiosa della propria fede, anche quando questa comporta incomprensioni o persecuzioni.
Gli altri santi del 28 marzo
- Santi Prisco, Malco e Alessandro — martiri
- San Cirillo — diacono e martire
- San Proterio di Alessandria — vescovo di Alessandria
- San Gontrano — re dei Franchi
- Sant’Ilarione di Pelecete — monaco
- Santo Stefano Harding — abate
- Beato Cono di Naso — monaco
- Beato Antonio Patrizi — sacerdote agostiniano
- Beata Giovanna Maria de Maillé — vedova
- Beato Cristoforo Wharton — sacerdote e martire
- Beate martiri di Angers — martiri
- San Giuseppe Sebastiano Pelczar — vescovo di Przemyśl e fondatore delle Ancelle del Sacro Cuore di Gesù
Onomastici del 28 marzo
Il 28 marzo festeggiano l’onomastico Castore, Prisco, Cirillo, Proterio, Gontrano, Ilarione, Stefano, Cono, Antonio, Giovanna Maria, Giovanna, Cristoforo e Giuseppe.
Domande frequenti
- Chi è il santo del 28 marzo?
- Il santo del 28 marzo è San Castore, martire della Chiesa antica che testimoniò la fede cristiana con il sacrificio della propria vita. Il suo culto si è tramandato attraverso i martirologi antichi, conservando la memoria di chi ha sigillato con il sangue la propria testimonianza di fede.
- Chi festeggia l’onomastico il 28 marzo?
- Il 28 marzo festeggiano l’onomastico Castore, Prisco, Cirillo, Proterio, Gontrano, Ilarione, Stefano, Cono, Antonio, Giovanna Maria, Giovanna, Cristoforo e Giuseppe, in onore dei santi e beati commemorati in questa data dal calendario liturgico.
- Quali altri santi si ricordano il 28 marzo?
- Oltre a San Castore, il 28 marzo si ricordano numerosi santi e beati tra cui San Giuseppe Sebastiano Pelczar, vescovo e fondatore delle Ancelle del Sacro Cuore di Gesù, San Gontrano re dei Franchi, Santo Stefano Harding abate, la Beata Giovanna Maria de Maillé e molti altri testimoni della fede cristiana.
- Cathopedia — Calendario dei santi