Santi Sette dormienti di Efeso
martiri
Il 27 luglio si celebrano i Sette dormienti di Efeso, giovani cristiani venerati come martiri dalla tradizione orientale e occidentale.
La vita di Santi Sette dormienti di Efeso
I Sette dormienti di Efeso sono protagonisti di una delle leggende più affascinanti della cristianità antica, tramandata sia in Oriente che in Occidente. Secondo la narrazione, sette giovani cristiani — i cui nomi variano nelle diverse tradizioni, ma spesso identificati come Massimiliano, Malco, Martiniano, Dionisio, Giovanni, Serapione e Costantino — vissero a Efeso durante le persecuzioni dell’imperatore Decio, nel III secolo. Rifiutatisi di sacrificare agli dèi pagani, si rifugiarono in una grotta sul monte Celio per sfuggire alla condanna. L’imperatore, scoperto il nascondiglio, ordinò di murare l’ingresso della caverna, condannandoli a morire sepolti vivi.
La leggenda narra che i giovani, invece di perire, caddero in un sonno miracoloso che durò quasi due secoli. Si risvegliarono durante il regno dell’imperatore Teodosio II, nel V secolo, quando ormai il cristianesimo era religione ufficiale dell’impero. Uno di loro, sceso in città per cercare cibo, scoprì con stupore che il mondo era cambiato: le croci ornavano gli edifici pubblici e la fede cristiana era praticata liberamente. Il loro risveglio fu interpretato come segno divino della resurrezione dei corpi, dogma allora contestato da alcune correnti eretiche.
La storia dei Sette dormienti ebbe enorme diffusione nel Medioevo, ispirando testi in greco, latino, siriaco e persino nel Corano. La loro memoria liturgica, celebrata il 27 luglio, testimonia la potenza simbolica di un racconto che unisce fede, persecuzione e speranza nella vita eterna.
Gli altri santi del 27 luglio
- San Pantaleone — martire
- Sante Giuliana e Semproniana — vergini e martiri
- San Desiderato di Besançon — vescovo di Besançon
- San Celestino I — papa
- San Simeone Stilita il Vecchio — monaco, detto lo Stilita
- Sant’Orso — abate
- San Leobazio — abate di Sennevières
- Sant’Ecclesio — vescovo di Ravenna
- San Galattorio di Lescar — vescovo di Lescar e martire
- Sant’Antusa — vergine e monaca
- San Giorgio, Sant’Aurelio, San Sabigotone, San Felice e Santa Liliosa — martiri
- San Clemente di Ocrida — vescovo di Acrida
- San Bertoldo di Garsten — abate
- Beato Raimondo Zanfogni — padre di famiglia
- Beato Nevolone — eremita
- Beata Lucia Bufalari — vergine
- Beato Roberto Sutton — sacerdote e martire
- Beato Guglielmo Davies — sacerdote e martire
- Beata Maria Maddalena Martinengo — badessa clarissa cappuccina
- Beata Maria Grazia Tarallo — vergine delle Suore crocifisse adoratrici dell’Eucaristia
- Beato Gioacchino Vilanova Camallonga — sacerdote e martire
- Beato Modesto Vegas Vegas — sacerdote francescano conventuale e martire
- Beati Filippo Hernández Martínez, Zaccaria Abadia Buesa e Giacomo Ortiz Alzueta — salesiani e martiri
- Beata Maria Clemente di Gesù Crocifisso Staszewska — vergine orsolina e martire
- Beato Domènec de Sant Pere de Riudebitllets — sacerdote martire
Onomastici del 27 luglio
Il 27 luglio festeggiano l’onomastico Pantaleone, Celestino, Simeone, Giuliana, Desiderato, Orso, Clemente, Bertoldo, Raimondo, Lucia, Roberto, Guglielmo, Maria Maddalena, Maria, Gioacchino, Modesto, Filippo, Giacomo e altri nomi legati ai santi del giorno.
Domande frequenti
- Chi è il santo del 27 luglio?
- Il 27 luglio si celebrano i Sette dormienti di Efeso, giovani cristiani martiri protagonisti di una celebre leggenda medievale. Secondo la tradizione, si rifugiarono in una grotta durante le persecuzioni di Decio e si risvegliarono miracolosamente due secoli dopo, durante il regno di Teodosio II, quando il cristianesimo era ormai religione ufficiale dell’impero.
- Chi festeggia l’onomastico il 27 luglio?
- Il 27 luglio festeggiano l’onomastico Pantaleone, Celestino, Simeone, Giuliana, Desiderato, Orso, Clemente, Bertoldo, Raimondo, Lucia, Roberto, Guglielmo, Maria Maddalena, Maria, Gioacchino, Modesto, Filippo e Giacomo, insieme ad altri nomi legati ai numerosi santi e beati ricordati in questa data.
- Perché i Sette dormienti di Efeso sono venerati come santi?
- I Sette dormienti di Efeso sono venerati per la loro testimonianza di fede durante le persecuzioni romane e per il significato simbolico della loro leggenda. Il loro miracoloso risveglio dopo due secoli fu interpretato come segno divino della resurrezione dei corpi, dogma centrale del cristianesimo. La loro storia, diffusa in Oriente e Occidente, ha ispirato la devozione popolare per secoli.
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