San Giuliano di Alessandria
Martire
Il 27 febbraio si celebra San Giuliano di Alessandria, martire cristiano dei primi secoli.
La vita di San Giuliano di Alessandria
San Giuliano di Alessandria appartiene alla schiera dei martiri cristiani che affrontarono la persecuzione nell’Egitto romano. La tradizione lo colloca tra i fedeli che subirono il martirio ad Alessandria, città che fu teatro di violente ondate persecutorie nei confronti della comunità cristiana durante i primi secoli dell’era cristiana. Alessandria d’Egitto rappresentava un centro nevralgico per il cristianesimo nascente: sede di una delle più antiche e importanti comunità cristiane, ospitava una scuola teologica di grande prestigio e una vivace vita ecclesiale. Proprio questa vitalità religiosa attirò l’attenzione delle autorità imperiali, che vedevano nella nuova fede una minaccia all’ordine costituito e al culto degli dèi tradizionali. Giuliano condivise il destino di molti cristiani alessandrini che rifiutarono di abiurare la propria fede nonostante le minacce e le torture. Il suo nome è tramandato nei martirologi antichi, testimonianza di una memoria che le comunità cristiane hanno custodito attraverso i secoli. La sua figura, pur non circondata da episodi biografici dettagliati giunti fino a noi, rappresenta la fedeltà incrollabile di chi scelse di testimoniare Cristo fino all’effusione del sangue. Il culto di San Giuliano si inserisce nella venerazione dei martiri alessandrini, pilastri della Chiesa antica che con il loro sacrificio hanno fecondato la terra d’Egitto e ispirato generazioni di credenti.
Gli altri santi del 27 febbraio
- San Besa — Soldato e martire
- Sant’Onorina — Vergine e martire
- San Baldomero di Lione — Suddiacono
- San Basilio e San Procopio il Decapolita — Monaci
- Sant’Ippolito — Abate e vescovo
- San Gregorio di Narek — Monaco, dottore degli Armeni
- San Luca di Messina — Abate del Monastero del Santissimo Salvatore
- Sant’Anna Line — Vedova e martire
- Beato Marco Barkworth — Benedettino, sacerdote e martire
- Beato Ruggero Filcock — Gesuita, sacerdote e martire
- Beato Guglielmo Richardson — Sacerdote e martire
- Beata Francinaina Cirer Carbonell — Fondatrice delle Suore della carità
- San Gabriele dell’Addolorata — Accolito, passionista
- Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny — Fondatrice delle Figlie del Cuore di Gesù
- Beata Maria Carità dello Spirito Santo — Fondatrice delle Suore Francescane di Maria Immacolata
Onomastici del 27 febbraio
Il 27 febbraio festeggiano l’onomastico Giuliano, Gabriele, Anna, Gregorio, Luca, Maria, Guglielmo, Basilio, Ippolito, Onorina, Baldomero, Besa e Francinaina.
Domande frequenti
- Chi è il santo del 27 febbraio?
- Il santo del 27 febbraio è San Giuliano di Alessandria, martire cristiano che testimoniò la fede durante le persecuzioni nell’Egitto romano. La Chiesa ricorda in questa data anche numerosi altri santi e beati, tra cui San Gabriele dell’Addolorata, giovane passionista molto venerato, e San Gregorio di Narek, monaco e dottore degli Armeni.
- Chi festeggia l’onomastico il 27 febbraio?
- Il 27 febbraio festeggiano l’onomastico chi porta i nomi Giuliano, Gabriele, Anna, Gregorio, Luca e Maria, insieme a Guglielmo, Basilio, Ippolito, Onorina, Baldomero, Besa e Francinaina. Si tratta di una giornata particolarmente ricca di onomastici, che onora santi di diverse epoche e tradizioni cristiane.
- Perché San Gabriele dell’Addolorata si festeggia il 27 febbraio?
- San Gabriele dell’Addolorata, al secolo Francesco Possenti, si festeggia il 27 febbraio perché in questa data, nel 1862, morì a soli ventiquattro anni nel convento passionista di Isola del Gran Sasso. Giovane studente marchigiano che abbracciò la vita religiosa, è patrono degli studenti e della gioventù cattolica, particolarmente venerato in Abruzzo e nelle Marche.
- Cathopedia — Calendario dei santi