Conversione di San Paolo Apostolo
Festa liturgica
Il 25 gennaio si celebra la Conversione di San Paolo Apostolo, festa liturgica che commemora l’incontro folgorante di Saulo di Tarso con Cristo risorto sulla via di Damasco.
La vita di Conversione di San Paolo Apostolo
La festa della Conversione di San Paolo commemora uno degli eventi più drammatici e decisivi della storia cristiana: la trasformazione di Saulo, feroce persecutore dei seguaci di Gesù, nell’apostolo Paolo, instancabile annunciatore del Vangelo ai popoli pagani. Secondo gli Atti degli Apostoli, mentre Saulo si recava a Damasco spirando minacce contro i discepoli del Signore, una luce improvvisa lo avvolse e una voce gli chiese: «Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?». Caduto a terra e accecato, Saulo comprese di trovarsi davanti al Cristo risorto. Condotto a Damasco, rimase tre giorni senza vista né cibo, finché il discepolo Anania, guidato da una visione, gli impose le mani restituendogli la vista e battezzandolo. Da quel momento Saulo divenne Paolo, il più grande missionario della Chiesa nascente, autore di buona parte del Nuovo Testamento e testimone instancabile fino al martirio a Roma. La festa liturgica della Conversione di San Paolo è documentata in Italia già nell’VIII secolo ed entrò nel Calendario Romano verso la fine del X secolo. Oggi questa celebrazione assume un significato ecumenico particolare: chiude infatti la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani, iniziata il 18 gennaio, ricordando che non esiste autentico cammino verso l’unità senza una sincera conversione del cuore. La data del 25 gennaio, fissata dalla tradizione, si colloca otto giorni dopo la festa della Cattedra di San Pietro, sottolineando il legame tra i due apostoli, colonne della Chiesa.
Gli altri santi del 25 gennaio
- Sant’Anania di Damasco — Discepolo di Gesù, martire
- Sant’Artema di Pozzuoli — Martire
- Sant’Agileo di Cartagine — Martire a Cartagine
- Santi Gioventino e Massimino — Martiri
- San Bretannione di Tomis — Vescovo di Tomi, in Scizia
- San Palemone — Anacoreta
- San Preietto di Clermont — Vescovo di Clermont, martire in Alvernia
- San Poppone di Stablo — Abate di Stavelot e di Malmedy
- Beato Enrico Suso — Sacerdote domenicano
- Beato Antonio Migliorati — Sacerdote agostiniano
- Beata Arcangela Girlani — Vergine carmelitana
- Beato Manuel Domingo y Sol — Sacerdote, fondatore dei Sacerdoti operai diocesani
- Beata Teresa Grillo Michel — Vedova, fondatrice delle Piccole suore della Divina Provvidenza
- Beato Antonio Swiadek — Sacerdote e martire a Dachau
Onomastici del 25 gennaio
Il 25 gennaio festeggiano l’onomastico Anania, Artema, Agileo, Gioventino, Massimino, Bretannione, Palemone, Preietto, Poppone, Enrico, Antonio, Arcangela, Manuel e Teresa.
Domande frequenti
- Chi è il santo del 25 gennaio?
- Il 25 gennaio si celebra la Conversione di San Paolo Apostolo, festa liturgica che commemora l’incontro di Saulo di Tarso con Cristo risorto sulla via di Damasco, evento che trasformò il persecutore dei cristiani nell’apostolo delle genti. La festa, documentata già nell’VIII secolo, chiude oggi la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani.
- Chi festeggia l’onomastico il 25 gennaio?
- Il 25 gennaio festeggiano l’onomastico Anania, Artema, Agileo, Gioventino, Massimino, Bretannione, Palemone, Preietto, Poppone, Enrico, Antonio, Arcangela, Manuel e Teresa, in memoria dei santi e beati commemorati in questa data dal calendario liturgico.
- Qual è il significato della Conversione di San Paolo?
- La Conversione di San Paolo rappresenta la trasformazione radicale di Saulo da persecutore dei cristiani ad apostolo instancabile del Vangelo. L’incontro con Cristo risorto sulla via di Damasco cambiò completamente la sua vita, rendendolo il più grande missionario della Chiesa nascente e autore di buona parte del Nuovo Testamento. La festa ricorda che non esiste autentico cammino di fede senza una sincera conversione del cuore.
- Cathopedia — Calendario dei santi · voce su Cathopedia