San Paolino di Nola
vescovo di Nola
Il 22 giugno si celebra San Paolino di Nola, vescovo del V secolo, patrono dei campanari e dei giardinieri.
La vita di San Paolino di Nola
Ponzio Anicio Meropio Paolino nacque a Bordeaux nel 355 da una famiglia nobilissima e ricchissima dell’aristocrazia romana. Dopo aver ricoperto la carica di console e aver condotto una brillante carriera politica, ricevette il battesimo e la sua vita cambiò radicalmente. Abbandonò onori e ricchezze per farsi povero e umile per Cristo, scelta che stupì i contemporanei e segnò una svolta nella sua esistenza.
Insieme alla moglie Terasia, con cui aveva condiviso la conversione, si trasferì a Nola, in Campania, presso il sepolcro di san Felice, sacerdote che divenne il suo modello spirituale. Qui condusse vita ascetica insieme alla consorte e ad alcuni compagni, dedicandosi alla preghiera, allo studio delle Scritture e all’assistenza ai poveri. La sua cultura raffinata, unita a una profonda spiritualità, fece di lui uno dei più grandi poeti cristiani del suo tempo.
Divenuto vescovo di Nola, Paolino si distinse per carità instancabile: accolse pellegrini, soccorse i poveri con amore concreto e si prodigò per la sua comunità. La tradizione gli attribuisce l’introduzione delle campane nell’uso liturgico della Chiesa, motivo per cui è venerato come patrono dei campanari. I suoi attributi iconografici sono infatti il baculo pastorale e la campana. Morì a Nola il 22 giugno 431, lasciando un’eredità spirituale e letteraria che attraversò i secoli. È venerato sia dalla Chiesa cattolica sia da quella ortodossa, e la sua memoria resta viva nelle città di cui è patrono: Nola, Senigallia e Sutera.
Gli altri santi del 22 giugno
- San Giovanni Fisher — cardinale e vescovo di Rochester, martire (insieme a San Tommaso Moro, laico)
- San Flavio Clemente — martire
- Sant’Albano d’Inghilterra — laico, soldato e martire
- Santi Giulio e Aaron — martiri
- Sant’Eusebio — vescovo di Samosata
- San Niceta — vescovo di Ramesiana in Dacia
- Beato Innocenzo V — papa domenicano
- Beata Maria Lhuillier — vergine e martire
Onomastici del 22 giugno
Il 22 giugno festeggiano l’onomastico Paolino, Giovanni, Flavio, Albano, Giulio, Aaron, Eusebio, Niceta, Innocenzo e Maria.
Domande frequenti
- Chi è il santo del 22 giugno?
- Il santo del 22 giugno è San Paolino di Nola, vescovo vissuto tra il 355 e il 431. Nato a Bordeaux da famiglia nobile, abbandonò ricchezze e carriera politica per dedicarsi alla vita ascetica a Nola, presso il sepolcro di san Felice. Divenuto vescovo, si distinse per carità verso i poveri e cultura raffinata. La tradizione gli attribuisce l’introduzione delle campane nell’uso liturgico, motivo per cui è patrono dei campanari.
- Chi festeggia l’onomastico il 22 giugno?
- Il 22 giugno festeggiano l’onomastico Paolino, in onore di San Paolino di Nola, Giovanni per San Giovanni Fisher, Flavio per San Flavio Clemente, Albano per Sant’Albano d’Inghilterra, Giulio e Aaron per i santi martiri omonimi, Eusebio, Niceta, Innocenzo per il Beato Innocenzo V e Maria per la Beata Maria Lhuillier.
- Perché San Paolino di Nola è patrono dei campanari?
- San Paolino di Nola è considerato patrono dei campanari perché la tradizione gli attribuisce l’introduzione delle campane come strumento liturgico nella Chiesa. Sebbene questa attribuzione sia convenzionale e non documentata storicamente con certezza, il legame tra il santo e le campane è consolidato nell’iconografia e nella devozione popolare, tanto che la campana è uno dei suoi attributi distintivi insieme al baculo pastorale.
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