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Giu
19
Santo del 19 giugno

San Romualdo

abate, eremita e fondatore dei monaci camaldolesi

Il 19 giugno si celebra San Romualdo, abate eremita e fondatore della Congregazione Camaldolese dell’Ordine di San Benedetto.

Biografia

La vita di San Romualdo

Romualdo nacque a Ravenna intorno al 952 da famiglia nobile. La sua vocazione religiosa sbocciò drammaticamente dopo aver assistito a un duello in cui il padre uccise un parente per questioni patrimoniali: sconvolto dall’accaduto, il giovane si ritirò nel monastero benedettino di Sant’Apollinare in Classe per fare penitenza. Quella che doveva essere una permanenza temporanea divenne la scelta di una vita, anche se Romualdo ben presto sentì che la regola benedettina, pur rigorosa, non bastava a saziare la sua sete di solitudine e preghiera. Lasciò il monastero per seguire l’eremita Marino nelle paludi di Venezia, dove sperimentò la vita ascetica più radicale. Per oltre settant’anni Romualdo percorse l’Italia, dalla Toscana alle Marche, dal Veneto all’Umbria, fondando piccoli eremi e riformando monasteri esistenti. Il suo ideale era unire la stabilità della regola benedettina con la libertà contemplativa degli antichi padri del deserto. Nel 1012 fondò l’eremo di Camaldoli, in Casentino, che divenne il cuore della sua riforma: una comunità di monaci-eremiti che vivevano in celle separate, riunendosi solo per la preghiera corale. La sua Piccola Regola d’oro, breve e folgorante, invitava i monaci a «sedere nella cella come nel Paradiso, scordando il mondo e gettandolo dietro le spalle». Romualdo morì il 19 giugno 1027 nel monastero di Val di Castro, presso Fabriano, dopo una vita interamente spesa nella ricerca di Dio attraverso il silenzio e la solitudine. Fu canonizzato nel 1532 da papa Gregorio XIII. La sua eredità spirituale vive ancora oggi nei monasteri camaldolesi sparsi nel mondo.

Calendario del giorno

Gli altri santi del 19 giugno

  • Santi Gervasio e Protasiomartiri
  • San Deodato di Neversvescovo di Nevers
  • Santa Childomarcabadessa
  • San Lambertomartire
  • Beato Gerlandoospedaliere di San Giovanni
  • Santa Giuliana Falconierivergine, fondatrice delle Serve di Maria
  • Beata Michelina da Pesarovedova, terziaria francescana
  • Beati Sebastiano Newdigate, Humphrey Middlemore e Guglielmo Exmewsacerdoti certosini e martiri
  • Beato Tommaso Woodhousesacerdote della Compagnia di Gesù e martire
  • Santi Remigio Isoré e Modesto Andlauersacerdoti e martiri
  • Beata Elena Aiellovergine, mistica e fondatrice delle Suore Minime della Passione
Chi festeggia oggi

Onomastici del 19 giugno

Il 19 giugno festeggiano l’onomastico Romualdo, Gervasio, Protasio, Deodato, Childomarca, Lamberto, Gerlando, Giuliana, Michelina, Sebastiano, Tommaso, Remigio, Modesto ed Elena.

Domande frequenti

Chi è il santo del 19 giugno?
Il 19 giugno si celebra San Romualdo, abate eremita vissuto tra il 952 e il 1027, fondatore della Congregazione Camaldolese. Nato a Ravenna, dedicò la vita alla ricerca di Dio attraverso la solitudine contemplativa, fondando eremi e riformando monasteri in tutta Italia. Il suo capolavoro spirituale fu l’eremo di Camaldoli, dove realizzò la sintesi tra vita cenobitica benedettina e vocazione eremitica.
Chi festeggia l’onomastico il 19 giugno?
Il 19 giugno festeggiano l’onomastico chi porta i nomi Romualdo, Gervasio, Protasio, Deodato, Lamberto, Gerlando, Giuliana, Michelina, Sebastiano, Tommaso, Remigio, Modesto ed Elena. Tra questi spiccano anche Santa Giuliana Falconieri, fondatrice delle Serve di Maria, e la Beata Elena Aiello, mistica calabrese del Novecento.
Cosa fondò San Romualdo?
San Romualdo fondò la Congregazione Camaldolese dell’Ordine di San Benedetto, con cuore spirituale nell’eremo di Camaldoli in Casentino, fondato nel 1012. La sua intuizione fu unire la stabilità della regola benedettina con la dimensione eremitica dei padri del deserto: i monaci camaldolesi vivono in celle separate, dedicandosi alla contemplazione solitaria e riunendosi solo per la preghiera comunitaria.
Fonti