Sant’Aggeo
profeta
Il 16 dicembre si celebra Sant’Aggeo, profeta dell’Antico Testamento che esortò il popolo ebraico alla ricostruzione del Tempio di Gerusalemme dopo l’esilio babilonese.
La vita di Sant’Aggeo
Aggeo è uno dei dodici profeti minori dell’Antico Testamento, la cui voce risuonò in un momento cruciale della storia d’Israele. Vissuto nel VI secolo avanti Cristo, svolse la sua missione profetica nel 520 a.C., diciotto anni dopo il ritorno degli ebrei dall’esilio babilonese. Il suo nome, che in ebraico significa "festivo" o "nato in giorno di festa", riflette forse le circostanze della sua nascita o il carattere della sua predicazione.
Il libro biblico che porta il suo nome, tra i più brevi dell’Antico Testamento con soli due capitoli, raccoglie quattro oracoli pronunciati nell’arco di quattro mesi. Il messaggio centrale di Aggeo è un richiamo pressante: mentre il popolo si preoccupava di costruire case confortevoli per sé, il Tempio del Signore giaceva ancora in rovina. Con parole incisive, il profeta denunciò questa inversione di priorità e la collegò alle difficoltà economiche che affliggevano la comunità.
Grazie alla sua predicazione, affiancata da quella del contemporaneo profeta Zaccaria, il governatore Zorobabele e il sommo sacerdote Giosuè ripresero i lavori di ricostruzione del Tempio, che erano stati interrotti per anni. Aggeo promise che la gloria del nuovo Tempio avrebbe superato quella del primo, una profezia che i cristiani hanno interpretato in senso messianico, vedendovi un annuncio di Cristo.
La tradizione cristiana venera Aggeo come santo, riconoscendo nella sua opera profetica una testimonianza di fede e un invito perenne a mettere Dio al centro della vita comunitaria. La sua memoria liturgica cade il 16 dicembre, data che lo colloca nel tempo dell’Avvento, quando la Chiesa attende la venuta del Signore nel suo Tempio.
Gli altri santi del 16 dicembre
- Sante vergini e martiri d’Africa — martiri
- San Beano — eremita
- Sant’Eberardo del Friuli — fondatore dell’abbazia di Cysoing
- Sant’Adone di Vienne — vescovo di Vienne
- Sant’Adelaide — imperatrice
- Sant’Albina — laica martire
- Beato Sebastiano Maggi — sacerdote domenicano
- Beata Maria degli Angeli Fontanella — vergine carmelitana
- Beato Clemente Marchisio — sacerdote, fondatore delle Figlie di San Giuseppe di Rivalba
- Beato Onorato da Biała Podlaska — sacerdote e fondatore
- Beato Filippo Siphong Onphitak — padre di famiglia, martire in Thailandia
Onomastici del 16 dicembre
Il 16 dicembre festeggiano l’onomastico Aggeo, Beano, Eberardo, Adone, Adelaide, Albina, Sebastiano, Maria, Clemente, Onorato e Filippo.
Domande frequenti
- Chi è il santo del 16 dicembre?
- Il santo principale del 16 dicembre è Sant’Aggeo, profeta dell’Antico Testamento che nel VI secolo a.C. esortò gli ebrei tornati dall’esilio babilonese a ricostruire il Tempio di Gerusalemme. Il suo breve libro biblico contiene quattro oracoli che richiamano il popolo a mettere Dio al primo posto.
- Chi festeggia l’onomastico il 16 dicembre?
- Il 16 dicembre festeggiano l’onomastico chi porta i nomi Aggeo, Adelaide, Sebastiano, Maria, Clemente, Filippo, Onorato, Adone, Eberardo, Albina e Beano. Tra questi spiccano Sant’Adelaide imperatrice e il Beato Clemente Marchisio, fondatore delle Figlie di San Giuseppe di Rivalba.
- Qual è il significato del nome Aggeo?
- Il nome Aggeo deriva dall’ebraico Chaggay e significa "festivo" oppure "nato in giorno di festa". Questo nome biblico è portato dal profeta dell’Antico Testamento che visse nel VI secolo a.C. e la cui memoria liturgica cade il 16 dicembre, durante il tempo dell’Avvento.
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