Beata Vergine Maria Addolorata
Memoria liturgica mariana
Il 15 settembre si celebra la Beata Vergine Maria Addolorata, memoria liturgica che onora i dolori vissuti dalla Madonna durante la passione di Cristo.
La vita di Beata Vergine Maria Addolorata
La memoria della Beata Vergine Maria Addolorata celebra il dolore profondo vissuto dalla Madre di Gesù durante la passione e la morte del Figlio. Questa devozione affonda le radici nei Vangeli, in particolare nel racconto della crocifissione secondo Giovanni, dove Maria è presente ai piedi della croce insieme al discepolo amato. La tradizione cristiana ha individuato sette dolori principali di Maria: la profezia di Simeone al Tempio, la fuga in Egitto, lo smarrimento di Gesù dodicenne a Gerusalemme, l’incontro con Cristo sulla via del Calvario, la crocifissione, la deposizione dalla croce e la sepoltura.
La festa liturgica ha origini medievali, quando i Servi di Maria diffusero con particolare fervore questa devozione. Nel 1668 papa Alessandro VII estese la celebrazione a tutta la Chiesa, fissandola inizialmente al venerdì precedente la Domenica delle Palme. Nel 1814, dopo la restaurazione seguita alle guerre napoleoniche, papa Pio VII la trasferì al 15 settembre, il giorno successivo all’Esaltazione della Santa Croce, creando un legame liturgico inscindibile tra il dolore di Maria e il sacrificio redentore del Figlio. L’iconografia tradizionale rappresenta la Madonna con il cuore trafitto da sette spade, simbolo dei suoi dolori. Questa memoria invita i fedeli a meditare sulla partecipazione di Maria al mistero della salvezza e sulla sua compassione materna, che la rende modello di fede e di abbandono alla volontà divina anche nel dolore più profondo.
Gli altri santi del 15 settembre
- San Nicomede di Roma — martire
- San Valeriano di Tournus — martire
- Santi Stratone, Valerio, Macrobio e Gordiano — martiri
- San Niceta il Goto — martire
- Sant’Albino di Lione — vescovo di Lione
- Sant’Apro di Toul — vescovo di Toul
- Sant’Aicardo — abate di Jumièges
- Santi Emila e Geremia — martiri
- Beato Rolando de’ Medici — anacoreta
- Santa Caterina da Genova — mistica
- Beato Anton Maria Schwartz — sacerdote, fondatore
- Beato Camillo Costanzo — sacerdote gesuita e martire
- Beato Pasquale Penadés Jornet — sacerdote e martire
- Beato Ladislao Miegoń — sacerdote e martire
Onomastici del 15 settembre
Il 15 settembre festeggiano l’onomastico Maria, Nicomede, Valeriano, Stratone, Niceta, Albino, Apro, Aicardo, Emila, Rolando, Caterina, Anton Maria, Anton, Camillo, Pasquale e Ladislao.
Domande frequenti
- Chi è il santo del 15 settembre?
- Il 15 settembre si celebra la Beata Vergine Maria Addolorata, memoria liturgica che ricorda i dolori vissuti dalla Madonna durante la passione di Cristo. La festa fu estesa a tutta la Chiesa nel 1668 e fissata a questa data nel 1814 da papa Pio VII, il giorno dopo l’Esaltazione della Santa Croce.
- Chi festeggia l’onomastico il 15 settembre?
- Il 15 settembre festeggiano l’onomastico principalmente chi porta il nome Maria, in onore della Beata Vergine Addolorata. Festeggiano anche Nicomede, Valeriano, Stratone, Niceta, Albino, Apro, Aicardo, Emila, Rolando, Caterina, Anton Maria, Anton, Camillo, Pasquale e Ladislao, in memoria degli altri santi e beati commemorati in questa data.
- Quali sono i sette dolori di Maria?
- La tradizione cristiana identifica sette dolori principali della Vergine Maria: la profezia di Simeone al Tempio, la fuga in Egitto, lo smarrimento di Gesù dodicenne a Gerusalemme, l’incontro con Cristo sulla via del Calvario, la crocifissione, la deposizione dalla croce e la sepoltura. Questi dolori sono simboleggiati nell’iconografia dalle sette spade che trafiggono il cuore dell’Addolorata.
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