Sant’Amos
profeta
Il 15 giugno si celebra Sant’Amos, profeta dell’Antico Testamento vissuto nell’VIII secolo avanti Cristo.
La vita di Sant’Amos
Amos è uno dei dodici profeti minori dell’Antico Testamento, la cui predicazione si colloca intorno al 760 avanti Cristo, durante i regni di Ozia in Giuda e Geroboamo II in Israele. Originario di Tekòa, villaggio a sud di Betlemme, non apparteneva a famiglie sacerdotali né a scuole profetiche: era un pastore e coltivatore di sicomori, chiamato direttamente da Dio a portare la sua parola al regno del Nord.
La sua missione profetica si svolse principalmente a Betel, centro religioso del regno d’Israele, dove denunciò con forza le ingiustizie sociali, lo sfruttamento dei poveri e la corruzione dei potenti. Amos condannò un culto religioso ridotto a pura formalità esteriore, privo di autentica conversione del cuore e di giustizia verso gli ultimi. Le sue parole risuonano ancora oggi con straordinaria attualità: «Scorra invece il diritto come acqua e la giustizia come un torrente perenne».
Il libro che porta il suo nome, composto da nove capitoli, rappresenta una delle voci più radicali della tradizione profetica biblica. Amos annunciò il giudizio imminente su Israele per le sue infedeltà, ma anche la promessa di restaurazione futura. La sua predicazione gli costò l’ostilità del sacerdote Amasia, che lo accusò presso il re e tentò di cacciarlo dal santuario.
La tradizione cristiana venera Amos come santo, riconoscendo nella sua testimonianza profetica un richiamo permanente alla giustizia sociale e all’autenticità della fede. Il suo messaggio attraversa i secoli come monito contro ogni forma di ipocrisia religiosa e di oppressione dei deboli.
Gli altri santi del 15 giugno
- Sant’Esichio — martire
- San Vito — laico martire
- Sant’Abramo — monaco
- San Landelino di Lobbes — abate di Lobbes
- San Lotario di Séez — vescovo di Séez
- Santa Benilde — martire
- San Bernardo da Mentone — sacerdote, canonico, arcidiacono di Aosta e fondatore dell’abbazia di Monte Giove
- Sant’Isfrido — vescovo di Ratzeburg
- Beato Tommaso Scryven — martire certosino
- Beati Pietro Snow e Rodolfo Grimston — martiri
- Santa Germana Cousin — vergine
- San Luigi Maria Palazzolo — sacerdote, fondatore delle Suore delle poverelle e dei Fratelli della Santa Famiglia
- Santa Barbara Cui Lianzhi — martire
Onomastici del 15 giugno
Il 15 giugno festeggiano l’onomastico Amos, Esichio, Vito, Abramo, Landelino, Lotario, Benilde, Bernardo, Isfrido, Tommaso, Pietro, Rodolfo, Germana, Luigi Maria, Luigi e Barbara.
Domande frequenti
- Chi è il santo del 15 giugno?
- Il santo del 15 giugno è Sant’Amos, profeta dell’Antico Testamento vissuto nell’VIII secolo avanti Cristo. Pastore e coltivatore di sicomori originario di Tekòa, fu chiamato da Dio a predicare contro le ingiustizie sociali nel regno d’Israele, denunciando lo sfruttamento dei poveri e l’ipocrisia religiosa. Il suo libro profetico contiene alcuni dei passi più radicali della Bibbia sulla giustizia sociale.
- Chi festeggia l’onomastico il 15 giugno?
- Il 15 giugno festeggiano l’onomastico Amos, Vito, Pietro, Luigi, Tommaso, Bernardo, Abramo, Rodolfo, Barbara, Germana, Esichio, Landelino, Lotario, Benilde, Isfrido e Luigi Maria. Tra i santi ricordati oggi figurano anche San Vito martire, molto venerato nella tradizione popolare, Santa Germana Cousin vergine francese e San Luigi Maria Palazzolo, fondatore di congregazioni religiose.
- Qual è il messaggio principale di Sant’Amos?
- Il messaggio centrale di Sant’Amos riguarda la giustizia sociale e l’autenticità della fede. Il profeta condannò con forza lo sfruttamento dei poveri, la corruzione dei potenti e una religiosità ridotta a pura esteriorità senza conversione del cuore. La sua celebre espressione «Scorra invece il diritto come acqua e la giustizia come un torrente perenne» sintetizza il richiamo a una fede che si traduce concretamente in giustizia verso gli ultimi e i più deboli della società.
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