Sant’Onesimo
discepolo di San Paolo
Il 15 febbraio si celebra Sant’Onesimo, discepolo di San Paolo e protagonista di una delle lettere più toccanti del Nuovo Testamento.
La vita di Sant’Onesimo
Onesimo nacque a Colossi, in Asia Minore, nel primo secolo. Il suo nome, di origine greca, significa «utile» o «giovevole», un dettaglio che San Paolo userà con ironia e tenerezza nella lettera che gli dedicherà. Era schiavo di Filemone, un ricco cristiano della comunità di Colossi, ma fuggì dal suo padrone, probabilmente dopo aver commesso un furto o arrecato un danno, e giunse a Roma.
Nella capitale dell’impero incontrò Paolo, che si trovava in carcere. L’apostolo lo accolse, lo istruì nella fede e lo battezzò, generandolo come figlio spirituale durante la prigionia. Onesimo divenne un servitore prezioso per Paolo, che tuttavia decise di rimandarlo a Filemone accompagnato da una lettera straordinaria, la Lettera a Filemone, conservata nel canone del Nuovo Testamento.
In quella breve epistola, Paolo chiede a Filemone di riaccogliere Onesimo non più come schiavo, ma come fratello amato in Cristo, giocando sul significato del suo nome: «un tempo inutile, ora davvero utile a te e a me». La lettera è un documento prezioso sulla carità cristiana e sull’uguaglianza davanti a Dio, che supera le barriere sociali.
Secondo la tradizione, Onesimo fu liberato e divenne vescovo di Efeso, dove morì martire intorno all’anno 90. La sua memoria è venerata sia dalla Chiesa cattolica che da quella ortodossa come esempio di conversione e di fraternità cristiana che abbatte ogni divisione.
Gli altri santi del 15 febbraio
- Santi Faustino e Giovita — martiri
- Santi Isicio, Giuseppe, Zosimo, Baralo e Agape — martiri
- Santa Giorgia — vergine
- San Quinidio — vescovo di Vaison
- San Severo — sacerdote
- San Decoroso — vescovo di Capua
- San Wilfrido della Gherardesca — abate
- San Sigfrido di Växjö — vescovo, apostolo di Svezia
- Beato Angelo Scarpetti — sacerdote agostiniano
- San Claudio de La Colombière — sacerdote gesuita
- Beato Michele Sopocko — sacerdote, fondatore delle Suore di Gesù misericordioso
Onomastici del 15 febbraio
Il 15 febbraio festeggiano l’onomastico Onesimo, Faustino, Giovita, Isicio, Giorgia, Quinidio, Severo, Decoroso, Wilfrido, Sigfrido, Angelo, Claudio e Michele.
Domande frequenti
- Chi è il santo del 15 febbraio?
- Il santo principale del 15 febbraio è Sant’Onesimo, discepolo di San Paolo. Era uno schiavo fuggitivo di Colossi che incontrò Paolo a Roma, si convertì al cristianesimo e divenne protagonista della Lettera a Filemone. Secondo la tradizione fu vescovo di Efeso e morì martire intorno all’anno 90.
- Chi festeggia l’onomastico il 15 febbraio?
- Il 15 febbraio festeggiano l’onomastico chi porta i nomi Onesimo, Faustino, Giovita, Isicio, Giorgia, Quinidio, Severo, Decoroso, Wilfrido, Sigfrido, Angelo, Claudio e Michele, in onore dei santi e beati commemorati in questa data dal calendario liturgico.
- Qual è il significato del nome Onesimo?
- Onesimo deriva dal greco e significa «utile» o «giovevole». San Paolo gioca proprio su questo significato nella Lettera a Filemone, scrivendo che Onesimo, un tempo «inutile» come schiavo fuggitivo, è diventato «davvero utile» dopo la conversione, sia per il suo antico padrone che per l’apostolo stesso.
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