San Mattia
apostolo
Il 14 maggio si celebra San Mattia apostolo, il discepolo scelto per sostituire Giuda Iscariota nel collegio dei Dodici dopo l’Ascensione di Gesù.
La vita di San Mattia
San Mattia è una figura unica nella storia apostolica: non fu chiamato direttamente da Gesù durante la sua vita pubblica, ma venne scelto dalla prima comunità cristiana per completare il numero simbolico dei Dodici dopo il tradimento e la morte di Giuda Iscariota. La sua elezione è narrata negli Atti degli Apostoli: Pietro propose di individuare un uomo che avesse seguito Gesù dal battesimo al Giordano fino all’Ascensione, perché potesse essere testimone autentico della resurrezione. Vennero indicati due candidati, Giuseppe detto Barsabba e Mattia, e attraverso il sorteggio — interpretato come manifestazione della volontà divina — fu scelto Mattia, che venne così associato agli undici apostoli rimasti.
Di origine ebraica e vissuto nel I secolo, Mattia aveva dunque accompagnato Gesù durante tutto il suo ministero pubblico, pur non appartenendo alla cerchia più ristretta. Dopo la Pentecoste condivise con gli altri apostoli la missione di annunciare il Vangelo. La tradizione lo vuole morto a Gerusalemme, anche se le notizie sulla sua attività missionaria e sul martirio restano incerte e variamente tramandate dalle diverse fonti antiche.
Le sue reliquie sono oggi custodite nell’Abbazia di Santa Giustina a Padova, in un’arca marmorea collocata nel transetto, non lontano dall’arca che contiene le spoglie dell’evangelista Luca. La Chiesa cattolica ne celebra la festa il 14 maggio, data fissata nel calendario liturgico rinnovato; in precedenza la memoria cadeva il 24 febbraio. La Chiesa ortodossa e le altre tradizioni orientali lo ricordano invece il 9 agosto, mantenendo un’antica consuetudine liturgica.
Gli altri santi del 14 maggio
- San Massimo — martire
- San Ponzio — martire
- Santi Vittore e Corona — martiri
- Sant’Isidoro di Chio — martire
- Santi Felice e Fortunato — martiri
- Sante Giusta ed Enedina — martiri
- Sant’Abruncolo — vescovo di Langres e di Clermont
- San Gallo — vescovo di Clermont
- San Cartaco di Lismore — vescovo di Lismore e abate
- Sant’Eremberto di Tolosa — vescovo di Tolosa
- Beato Egidio da Vouzela — sacerdote
- Santa Théodore Guérin — vergine, fondatrice delle Suore della Provvidenza
- San Michele Garicoïts — sacerdote, fondatore dei Preti del Sacro Cuore di Gesù di Bétharram
- Santa Maria Domenica Mazzarello — fondatrice delle Figlie di Maria Ausiliatrice
Onomastici del 14 maggio
Il 14 maggio festeggiano l’onomastico Mattia, Massimo, Ponzio, Vittore, Corona, Isidoro, Felice, Fortunato, Giusta, Abruncolo, Gallo, Cartaco, Eremberto, Egidio, Théodore, Michele e Maria.
Domande frequenti
- Chi è il santo del 14 maggio?
- Il santo del 14 maggio è San Mattia apostolo, il discepolo scelto dalla prima comunità cristiana per sostituire Giuda Iscariota nel collegio dei Dodici. Mattia aveva seguito Gesù dal battesimo al Giordano fino all’Ascensione, diventando così testimone autentico della resurrezione. Le sue reliquie sono custodite nell’Abbazia di Santa Giustina a Padova.
- Chi festeggia l’onomastico il 14 maggio?
- Il 14 maggio festeggiano l’onomastico chi porta i nomi Mattia, Massimo, Ponzio, Vittore, Corona, Isidoro, Felice, Fortunato, Giusta, Abruncolo, Gallo, Cartaco, Eremberto, Egidio, Théodore, Michele e Maria, in onore dei santi e delle sante ricordati in questa data dal calendario liturgico.
- Perché San Mattia fu scelto come apostolo?
- San Mattia fu scelto dopo l’Ascensione di Gesù per completare il numero dei Dodici apostoli, rimasto incompleto dopo il tradimento di Giuda Iscariota. La comunità cristiana, guidata da Pietro, individuò in lui un testimone affidabile: aveva infatti seguito Gesù durante tutto il suo ministero pubblico, dal battesimo al Giordano fino all’Ascensione. La scelta avvenne attraverso il sorteggio, interpretato come manifestazione della volontà divina.
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