San Camillo de Lellis
sacerdote, fondatore dei Chierici regolari Ministri degli Infermi
Il 14 luglio si celebra San Camillo de Lellis, sacerdote e fondatore dei Chierici regolari Ministri degli Infermi, patrono degli infermieri e degli ospedali.
La vita di San Camillo de Lellis
Camillo de Lellis nacque nel 1550 a Bucchianico, in Abruzzo, da una famiglia nobile ma decaduta. La giovinezza fu segnata da una vita dissoluta: soldato di ventura, giocatore d’azzardo compulsivo, carattere violento. Una piaga incurabile alla gamba lo costrinse a ricoverarsi più volte nell’ospedale San Giacomo degli Incurabili a Roma, dove sperimentò sulla propria pelle l’abbandono e la durezza con cui venivano trattati i malati. La conversione avvenne nel 1575, durante un periodo di lavoro presso i cappuccini di Manfredonia: una predica lo folgorò, spingendolo a cambiare radicalmente vita. Tentò di entrare tra i cappuccini, ma la piaga alla gamba glielo impedì. Tornato all’ospedale San Giacomo, questa volta come infermiere, Camillo si dedicò con passione alla cura dei malati, scandalizzando i contemporanei per l’attenzione che riservava anche ai casi più ripugnanti. Ordinato sacerdote nel 1584 con l’aiuto di san Filippo Neri, fondò la Compagnia dei Ministri degli Infermi, religiosi riconoscibili dalla croce rossa cucita sull’abito, dediti all’assistenza ospedaliera e domiciliare. Camillo introdusse pratiche rivoluzionarie: l’igiene, l’isolamento dei contagiosi, l’assistenza spirituale ai moribondi. Morì a Roma il 14 luglio 1614, consumato dalle fatiche e dalla malattia. Canonizzato nel 1746, fu proclamato patrono degli infermieri e degli ospedali da Leone XIII. La sua eredità vive nei camilliani, presenti oggi in tutto il mondo.
Gli altri santi del 14 luglio
- Sant’Ottaziano — vescovo di Brescia
- San Vincenzo Madelgario — monaco
- San Marchelmo — sacerdote e monaco
- Beato Croznato — premostratense e martire
- Beato Bonifacio di Savoia — certosino, vescovo di Belley e poi di Canterbury
- Santa Toscana — ospedaliera di San Giovanni
- Beata Angelina di Marsciano — fondatrice del monastero delle francescane di Foligno
- Beato Gaspare de Bono — sacerdote dell’Ordine dei Minimi
- San Francesco Solano — sacerdote francescano
- Beato Riccardo Langhorne — martire
- Beato Ghébrē Michele — martire
- San Giovanni Wang Guixin — martire
- Beato Mariano di Gesù Euse Hoyos — sacerdote
Onomastici del 14 luglio
Il 14 luglio festeggiano l’onomastico Camillo, Francesco, Vincenzo, Giovanni, Angelina, Bonifacio, Gaspare, Mariano, Riccardo, Toscana, Ottaziano, Marchelmo, Croznato e Ghébrē Michele.
Domande frequenti
- Chi è il santo del 14 luglio?
- Il santo del 14 luglio è San Camillo de Lellis, sacerdote abruzzese vissuto tra il 1550 e il 1614, fondatore dei Chierici regolari Ministri degli Infermi. Convertitosi dopo una giovinezza dissoluta, dedicò la vita alla cura dei malati negli ospedali, rivoluzionando l’assistenza sanitaria del suo tempo con pratiche igieniche innovative e un’attenzione spirituale ai moribondi. È patrono degli infermieri, degli ospedali e dei malati.
- Chi festeggia l’onomastico il 14 luglio?
- Il 14 luglio festeggiano l’onomastico chi porta i nomi Camillo, Francesco, Vincenzo, Giovanni, Angelina, Bonifacio, Gaspare, Mariano, Riccardo e Toscana, insieme ad altri nomi meno diffusi come Ottaziano, Marchelmo, Croznato e Ghébrē Michele. Il nome più celebrato è Camillo, in onore del santo principale della giornata.
- Perché San Camillo de Lellis è patrono degli infermieri?
- San Camillo de Lellis è patrono degli infermieri perché dedicò interamente la sua vita alla cura dei malati, fondando un ordine religioso specializzato nell’assistenza ospedaliera e domiciliare. Introdusse pratiche rivoluzionarie per l’epoca, come l’igiene rigorosa, l’isolamento dei contagiosi e il rispetto della dignità dei pazienti anche nei casi più gravi. Leone XIII lo proclamò ufficialmente patrono degli infermieri e degli ospedali, riconoscendo il suo contributo fondamentale alla storia della sanità.
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