Sant’Ilario di Poitiers
vescovo di Poitiers e dottore della Chiesa
Il 13 gennaio la Chiesa cattolica celebra Sant’Ilario di Poitiers, vescovo e dottore della Chiesa, difensore della fede trinitaria nel IV secolo.
La vita di Sant’Ilario di Poitiers
Ilario nacque intorno al 315 a Poitiers, nell’antica Aquitania, da famiglia pagana benestante. La sua formazione retorica e filosofica lo portò a interrogarsi sul senso dell’esistenza: fu la lettura delle Scritture, in particolare del Vangelo di Giovanni, a condurlo alla conversione al cristianesimo in età adulta. Battezzato insieme alla moglie e alla figlia, divenne vescovo di Poitiers intorno al 353, in un’epoca segnata dalle controversie ariane che negavano la piena divinità di Cristo.
Ilario si oppose con fermezza all’arianesimo, sostenuto dall’imperatore Costanzo II, difendendo la dottrina stabilita dal Concilio di Nicea sulla consustanzialità del Figlio con il Padre. Per questa sua intransigenza dottrinale fu esiliato in Frigia, nell’attuale Turchia, dove rimase dal 356 al 360. Lungi dall’essere un periodo sterile, l’esilio si rivelò fecondo: Ilario approfondì la teologia orientale, compose il suo capolavoro "De Trinitate" e scrisse celebri commenti ai Salmi e al Vangelo di Matteo, opere che avrebbero influenzato la teologia occidentale per secoli.
Rientrato a Poitiers, continuò la sua opera pastorale e teologica fino alla morte, avvenuta nel 367. La sua eredità intellettuale e spirituale gli valse il riconoscimento di Padre della Chiesa e, nel 1851, il titolo di dottore della Chiesa conferito da Pio IX. È venerato come patrono di Parma e la sua memoria liturgica cade il 13 gennaio, giorno tradizionalmente associato alla sua morte.
Gli altri santi del 13 gennaio
- Santi Ermilio e Stratonico — martiri
- Sant’Agrizio — vescovo di Treviri
- San Remigio di Reims — arcivescovo di Reims
- San Mungo di Glasgow — vescovo di Glasgow e abate
- San Pietro di Capitolias — sacerdote e martire
- Santi Gumesindo e Servidio — martiri a Cordova
- San Goffredo di Cappenberg — canonico regolare
- Santa Iutta — vedova
- Beata Veronica Negroni da Binasco — vergine
- Santi Domenico Phạm Trọng Khảm, Luca Phạm Trọng Thìn e Giuseppe Phạm Trọng Tả — martiri
- Beato Emilio Szramek — sacerdote e martire
Onomastici del 13 gennaio
Il 13 gennaio festeggiano l’onomastico Ilario, Ermilio, Stratonico, Agrizio, Remigio, Mungo, Pietro, Gumesindo, Goffredo, Iutta, Veronica, Domenico ed Emilio.
Domande frequenti
- Chi è il santo del 13 gennaio?
- Il santo del 13 gennaio è Sant’Ilario di Poitiers, vescovo e dottore della Chiesa vissuto nel IV secolo. Nato intorno al 315 a Poitiers, si convertì al cristianesimo in età adulta e divenne uno dei più importanti difensori della dottrina trinitaria contro l’eresia ariana. Fu esiliato in Frigia per la sua fermezza dottrinale, dove compose opere teologiche fondamentali come il "De Trinitate". Proclamato dottore della Chiesa nel 1851, è patrono di Parma.
- Chi festeggia l’onomastico il 13 gennaio?
- Il 13 gennaio festeggiano l’onomastico chi porta i nomi Ilario, Ermilio, Stratonico, Agrizio, Remigio, Mungo, Pietro, Gumesindo, Goffredo, Iutta, Veronica, Domenico ed Emilio. Il nome principale della giornata è Ilario, in onore del santo vescovo di Poitiers. Tra gli altri santi ricordati oggi figurano anche i martiri Ermilio e Stratonico, l’arcivescovo Remigio di Reims e la beata Veronica Negroni da Binasco.
- Perché Sant’Ilario è dottore della Chiesa?
- Sant’Ilario di Poitiers è stato proclamato dottore della Chiesa nel 1851 da papa Pio IX per l’eccezionale contributo alla teologia trinitaria. Le sue opere, in particolare il trattato "De Trinitate" e i commenti scritturistici ai Salmi e al Vangelo di Matteo, hanno profondamente influenzato il pensiero teologico occidentale. La sua difesa della fede nicena contro l’arianesimo e la profondità della sua riflessione sulla natura divina di Cristo lo rendono uno dei Padri della Chiesa più autorevoli del IV secolo.
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