Solennità di Maria Santissima, Madre di Dio
Solennità liturgica
Il 1 gennaio si celebra la Solennità di Maria Santissima Madre di Dio, festa che chiude l’Ottava di Natale e onora la maternità divina della Vergine.
La vita di Solennità di Maria Santissima, Madre di Dio
La Solennità di Maria Santissima Madre di Dio rappresenta la celebrazione più antica dedicata alla Vergine nel calendario liturgico della Chiesa cattolica. Fissata al primo giorno dell’anno civile, questa festa conclude l’Ottava di Natale e coincide con la memoria della Circoncisione di Gesù secondo la tradizione ebraica, avvenuta otto giorni dopo la nascita.
Il titolo di Theotókos — letteralmente "Colei che genera Dio" — fu solennemente riconosciuto dal Concilio di Efeso nel 431, quando i Padri conciliari proclamarono che Maria non è soltanto madre dell’uomo Gesù, ma vera Madre di Dio, poiché il Figlio da lei generato è una sola Persona divina, il Verbo fatto carne. Questa definizione dogmatica difese l’unità della natura divina e umana in Cristo contro le eresie che separavano le due dimensioni.
La celebrazione del 1 gennaio sottolinea il mistero dell’Incarnazione: attraverso il "sì" di Maria, Dio è entrato nella storia umana. La liturgia di questo giorno intreccia la gioia del Natale con la contemplazione del ruolo unico della Vergine nel piano della salvezza. Nel Rito Ambrosiano la festa viene celebrata nella sesta domenica di Avvento ed è chiamata Domenica della Divina Maternità o Domenica dell’Incarnazione, evidenziando il legame tra l’attesa e il compimento.
Questa solennità apre l’anno civile ponendo al centro la figura di Maria come modello di accoglienza della volontà divina e come Madre della Chiesa, invitando i fedeli a iniziare il nuovo anno sotto la sua protezione materna.
Gli altri santi del 1 gennaio
- San Basilio — vescovo di Cesarea di Cappadocia
- San Giustino di Chieti — vescovo di Chieti
- Sant’Almachio — martire, ucciso a Roma dai gladiatori
- Sant’Eugendo — abate di Condat
- San Fulgenzio — vescovo di Ruspe
- San Chiaro di Vienne — abate del monastero di San Marcello a Vienne
- San Frodoberto — fondatore e primo abate di Moûtiers-la-Celle
- San Guglielmo da Volpiano — abate di San Benigno a Digione
- Sant’Odilone di Cluny — abate di Cluny
- Santa Zdislava Berka — madre di famiglia
- Beato Ugolino da Gualdo Cattaneo — monaco
- San Giuseppe Maria Tomasi — sacerdote teatino e cardinale
- Beati martiri di Angers — sacerdoti e martiri
- San Vincenzo Maria Strambi — vescovo di Macerata e Tolentino
- San Sigismondo Gorazdowski — sacerdote, fondatore delle Suore di San Giuseppe
- Beato Marian Konopiński — martire di Dachau
Onomastici del 1 gennaio
Il 1 gennaio festeggiano l’onomastico Giustino, Giuseppe, Vincenzo, Guglielmo, Almachio, Eugendo, Fulgenzio, Chiaro, Frodoberto, Odilone, Zdislava, Ugolino, Sigismondo e Marian.
Domande frequenti
- Chi è il santo del 1 gennaio?
- Il 1 gennaio si celebra la Solennità di Maria Santissima Madre di Dio, festa liturgica che conclude l’Ottava di Natale e onora la maternità divina della Vergine Maria, proclamata Theotókos dal Concilio di Efeso nel 431.
- Chi festeggia l’onomastico il 1 gennaio?
- Il 1 gennaio festeggiano l’onomastico Giustino, Giuseppe, Vincenzo, Guglielmo, Almachio, Eugendo, Fulgenzio, Chiaro, Frodoberto, Odilone, Zdislava, Ugolino, Sigismondo e Marian, in memoria dei santi onorati in questa data dal calendario liturgico.
- Perché il 1 gennaio si celebra Maria Madre di Dio?
- La celebrazione del 1 gennaio ricorda che otto giorni dopo la nascita di Gesù, secondo la tradizione ebraica, avvenne la sua Circoncisione. La Chiesa colloca in questo giorno la solennità mariana per sottolineare che Maria è vera Madre di Dio, poiché ha generato il Verbo fatto carne, unendo così la gioia del Natale con la contemplazione del mistero dell’Incarnazione.
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