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Maschile classico consolidato

Valerio

Va-lè-rio

Nome maschile di origine latina che richiama forza e vigore, portato da imperatori romani e santi, oggi diffuso con continuità in Italia.

Varianti Valerius (latino)ValerianoValeria (femminile)Valère (francese)Valeriu (rumeno)
Significato e origine

Significato e origine del nome Valerio

Valerio deriva dal latino Valerius, cognomen di una delle più antiche e illustri famiglie patrizie romane, e significa «forte, robusto, vigoroso».

Il nome Valerio affonda le radici nell’antica Roma, dove Valerius era il nomen di una gens patrizia di grande prestigio, la gens Valeria, che diede a Roma consoli, generali e imperatori. L’etimologia rimanda al verbo latino «valere», che significa «essere forte, stare bene, avere valore». Il nome evoca dunque l’idea di forza fisica e morale, di salute e di autorevolezza. Tra i portatori illustri dell’antichità si ricordano Valerio Massimo, storico del I secolo, e numerosi consoli e tribuni. Nel Medioevo il nome si diffuse anche grazie al culto di vari santi omonimi, vescovi e martiri, che ne consolidarono la presenza nel calendario liturgico. In Italia Valerio ha conosciuto una fortuna costante nel corso del Novecento, senza mai diventare di moda travolgente ma mantenendo una presenza solida e dignitosa. Il nome conserva un carattere classico e autorevole, apprezzato per la sua eleganza sobria e per il richiamo alla romanità. Oggi Valerio resta una scelta tradizionale ma mai banale, capace di attraversare le generazioni senza perdere appeal.

Dati ISTAT · andamento storico

Il picco di popolarità di Valerio si è registrato nel 2004 con 1.279 nati; da allora il nome ha seguito un calo graduale ma resta stabilmente presente.

Quanti nati con il nome Valerio

Nuove nate/nuovi nati per anno · 1999–2024 · fonte ISTAT
Nuove nate/nati / anno

Tra il 1999 e il 2024 Valerio ha totalizzato 21.202 nuovi nati in Italia, con un andamento che mostra una fase di crescita nei primi anni Duemila, culminata nel picco del 2004 con 1.279 bambini. Negli anni immediatamente successivi il nome ha mantenuto valori elevati, oscillando tra i 900 e i 1.100 nati annui fino al 2011. Dal 2012 in poi si osserva una discesa progressiva: il nome scende sotto quota 900, poi sotto 700 nel 2016, fino a stabilizzarsi negli ultimi anni intorno ai 400-500 nati annui. Nonostante il calo, Valerio non scompare e conserva una presenza costante, segno di un apprezzamento che resiste alle mode. Il trend attuale è di stabilità su livelli più contenuti rispetto al passato, ma il nome mantiene un profilo solido e una dignità che ne fanno una scelta apprezzata dalle famiglie che cercano classicità senza eccessi.

Dati ISTAT · i numeri chiave

Nel 2024 Valerio si colloca al 77º posto della classifica nazionale con 399 bambini nati, pari allo 0,211% dei nuovi nati maschi.

399
Nati nel 2024
quota 0.21%
77ª
Classifica nazionale
in calo ↘
21.202
Totale dal 1999
somma 26 anni
2004
Anno di picco
1279 nati

Secondo i dati ISTAT, nel 2024 Valerio è stato scelto per 399 neonati, confermandosi al 77º posto tra i nomi maschili più diffusi in Italia. Si tratta di una presenza stabile e consolidata, che colloca Valerio tra i nomi classici di fascia medio-alta, lontano dai picchi delle mode passeggere ma ben radicato nelle preferenze delle famiglie italiane. La quota dello 0,211% indica una diffusione discreta ma significativa, segno di un nome che continua a essere apprezzato per la sua eleganza senza tempo. Valerio non è mai stato un nome di massa, ma proprio questa caratteristica ne fa una scelta distintiva, capace di mantenere un profilo autorevole e mai inflazionato.

Onomastico

L’onomastico di Valerio si festeggia tradizionalmente il 29 gennaio, in memoria di San Valerio di Treviri, vescovo del IV secolo.

Gen
29

Si festeggia il 29 gennaio

Il calendario liturgico offre diverse date per celebrare l’onomastico di Valerio, segno della diffusione del nome tra i santi e i martiri cristiani.

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Domande frequenti sul nome Valerio

Cosa significa il nome Valerio?
Valerio deriva dal latino Valerius e significa «forte, robusto, vigoroso», dal verbo valere (essere forte, avere valore).
Quanti bambini si chiamano Valerio in Italia?
Nel 2024 sono nati 399 bambini chiamati Valerio, posizionandosi al 77º posto nella classifica nazionale ISTAT.
Quando è l’onomastico di Valerio?
L’onomastico si festeggia principalmente il 29 gennaio, giorno di San Valerio di Treviri, ma esistono altre date tra cui il 10 e il 22 gennaio, il 14 giugno e il 22 ottobre.
Valerio è un nome diffuso?
Valerio è un nome classico e consolidato, con una diffusione stabile ma non di massa. Ha conosciuto il picco nel 2004 con 1.279 nati, oggi mantiene una presenza costante intorno ai 400 nati annui.
Fonti
  • ISTAT — Iscritti in anagrafe per nascita (1999-2024)