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Femminile molto raro

Shari

SHAR-i (accento sulla prima sillaba)

Nome femminile di origine inglese e americana, raro in Italia con soli 29 nati registrati dal 1999 al 2024.

Varianti SheriSherriShari AnnShari Lee
Significato e origine

Significato e origine del nome Shari

Shari è un nome di origine inglese e americana, nato come diminutivo di Sharon, che significa 'la pianura fertile' o 'la terra della rosa'.

Il nome Shari affonda le radici nella tradizione anglosassone, dove è emerso come forma abbreviata e più informale di Sharon, a sua volta derivato dall'ebraico Sharòn (שָׁרוֹן), il nome di una regione storica della Palestina celebre per la sua fertilità e bellezza naturale. Nel corso del Novecento, soprattutto negli Stati Uniti, Shari si è affermato come nome autonomo, acquisendo un carattere più moderno e colloquiale rispetto alla forma completa. La sua diffusione è stata favorita dalla cultura pop americana, dove è stato portato da attrici e personalità televisive, diventando simbolo di una certa eleganza informale tipicamente statunitense. In Italia, il nome è rimasto sempre ai margini della tradizione onomastica nazionale, mantenendo un'aura di esoticità e cosmopolitismo che lo rende particolarmente scelto da genitori affascinati dalla cultura angloamericana.

Dati ISTAT · andamento storico

Il nome Shari ha raggiunto il suo picco nel 2001 con 11 nati, seguito da un rapido declino e una sostanziale scomparsa dalle scelte genitoriali italiane.

Quanti nati con il nome Shari

Nuove nate/nuovi nati per anno · 2000–2024 · fonte ISTAT
Nuove nate/nati / anno

La storia di Shari in Italia è breve e concentrata in un arco temporale ristretto. Il nome compare per la prima volta negli archivi ISTAT nel 2000 con 7 nascite, seguito dall'anno di massima diffusione nel 2001, quando raggiunge 11 iscritti. Questo picco rappresenta il momento di maggior interesse verso il nome, probabilmente legato a una moda passeggera della cultura americana negli anni Duemila. Dopo il 2001, il declino è stato progressivo e inesorabile: nel 2002 scende a 6 nati, poi scompare completamente per più di un decennio. Una breve ricomparsa nel 2015 con 4 nascite non ha invertito il trend negativo. Nel 2024, con un solo nato, Shari si conferma un nome ormai marginale, vittima della brevità della sua popolarità iniziale e dell'assenza di radici culturali profonde nel contesto italiano.

Dati ISTAT · i numeri chiave

Nel 2024 Shari si posiziona al rank 21.300 tra i nomi femminili italiani, con solo 1 nascita registrata (quota 0,001%), confermandosi un nome estremamente raro.

1
Nati nel 2024
quota 0.00%
21300ª
Classifica nazionale
stabile
29
Totale dal 2000
somma 26 anni
2001
Anno di picco
11 nati

La rarità di Shari nel panorama italiano contemporaneo è evidente dai numeri ISTAT: in 25 anni di rilevazioni (1999-2024) sono stati registrati appena 29 nati con questo nome. L'ultimo anno disponibile, il 2024, ha visto una sola nascita, un dato che testimonia come il nome sia ormai quasi completamente assente dalle scelte genitoriali italiane. Questa marginalità non è casuale: Shari rimane un nome profondamente legato alla cultura angloamericana, poco radicato nella tradizione italiana e privo di una figura santa patrona nel calendario cattolico. Chi lo sceglie oggi lo fa per ragioni di cosmopolitismo personale o legami familiari internazionali, piuttosto che per tradizione locale.

Onomastico

Non esiste un santo omonimo di Shari nel calendario romano cattolico, poiché il nome è di origine moderna e anglosassone.

Chi porta il nome Shari non ha un santo patrono specifico nel calendario liturgico cattolico. Questo accade perché Shari è un nome moderno, nato nel Novecento come forma abbreviata di Sharon, e non ha una storia agiografica alle spalle. La tradizione cattolica, tuttavia, offre una soluzione: è possibile festeggiare l'onomastico il 1° novembre, giorno di Ognissanti, dedicato a tutti i santi. Alcuni genitori scelgono invece di celebrare il giorno della nascita come festa personale, oppure optano per la festa di un santo a cui il nome è affine (come San Sharon, se presente nel calendario locale). La scelta rimane libera e può rispecchiare le preferenze religiose e culturali della famiglia.

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Domande frequenti sul nome Shari

Da dove viene il nome Shari?
Shari è un nome di origine inglese e americana, nato come forma abbreviata di Sharon, che significa 'la pianura fertile' in ebraico. È emerso come nome autonomo nel Novecento, soprattutto negli Stati Uniti, dove è diventato popolare nella cultura pop.
Quante persone in Italia si chiamano Shari?
Secondo i dati ISTAT, dal 1999 al 2024 sono stati registrati 29 nati con il nome Shari. Nel 2024 è stato iscritto solo 1 bambino, posizionando il nome al rank 21.300 tra i nomi femminili italiani.
Qual è stato l'anno di massima diffusione di Shari?
Il picco di Shari in Italia è stato raggiunto nel 2001, quando sono stati registrati 11 nati. Dopo quell'anno il nome ha subito un declino progressivo, fino a diventare quasi completamente assente.
Quando si festeggia l'onomastico di Shari?
Non esiste un santo omonimo di Shari nel calendario cattolico. È possibile festeggiare il 1° novembre (Ognissanti) oppure il giorno della nascita come festa personale.
Fonti
  • ISTAT — Iscritti in anagrafe per nascita (1999-2024)