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Femminile classico consolidato

Rachele

Ra-chè-le

Nome femminile di origine ebraica che significa 'pecorella', legato alla figura biblica della moglie di Giacobbe, con una diffusione costante in Italia.

Varianti RachelRachelleRaquelRahel
Significato e origine

Significato e origine del nome Rachele

Rachele deriva dall’ebraico רָחֵל (Rachel) e significa 'pecorella’ o 'agnella', simbolo di dolcezza e mitezza nella tradizione biblica.

Il nome Rachele affonda le radici nella lingua ebraica antica, dove רָחֵל (Rachel) indicava letteralmente la pecora femmina, animale prezioso nella cultura pastorale del Vicino Oriente. Nella Bibbia, Rachele è una delle figure femminili più amate: seconda moglie di Giacobbe, madre di Giuseppe e Beniamino, rappresenta l’amore romantico e la maternità desiderata. La sua storia, narrata nel libro della Genesi, ha attraversato i millenni mantenendo viva la memoria del nome. Rachele muore dando alla luce Beniamino e viene sepolta lungo la strada per Betlemme, dove ancora oggi si venera la sua tomba. Il nome si è diffuso nel mondo cristiano ed ebraico, mantenendo forme molto simili nelle diverse lingue: Rachel in inglese e tedesco, Raquel in spagnolo e portoghese, Rahel in alcune tradizioni germaniche. In Italia la forma Rachele è quella prevalente, apprezzata per la sua musicalità e per il legame con una tradizione culturale profonda. Il nome evoca qualità come la dolcezza, la pazienza e la fedeltà, caratteristiche attribuite alla figura biblica e al simbolismo dell’agnello nella tradizione giudeo-cristiana.

Dati ISTAT · andamento storico

Il picco di popolarità di Rachele si è registrato nel 2016 con 955 bambine nate, dopo una crescita graduale iniziata nei primi anni Duemila.

Quanti nati con il nome Rachele

Nuove nate/nuovi nati per anno · 1999–2024 · fonte ISTAT
Nuove nate/nati / anno

L’andamento di Rachele negli ultimi venticinque anni mostra una parabola interessante. Nel 1999 il nome contava 778 nuove nate, mantenendosi su valori simili fino al 2005. Dal 2007 inizia una crescita costante che porta al picco del 2016 con 955 bambine, il massimo storico nel periodo considerato. Questa ascesa riflette un rinnovato interesse per i nomi biblici dal suono elegante e internazionale. Dopo il 2016, si osserva un calo progressivo: 886 nate nel 2017, 826 nel 2018, fino alle 629 del 2024. Nonostante la flessione degli ultimi anni, Rachele mantiene una presenza significativa, con oltre 20.900 bambine registrate tra il 1999 e il 2024 secondo i dati ISTAT. Il trend attuale di calo è comune a molti nomi classici, ma la base di diffusione resta solida.

Dati ISTAT · i numeri chiave

Nel 2024 Rachele si colloca al 60º posto nella classifica dei nomi femminili in Italia, con 629 bambine nate che lo portano, pari allo 0,351% delle nuove nate.

629
Nati nel 2024
quota 0.35%
60ª
Classifica nazionale
in calo ↘
20.964
Totale dal 1999
somma 26 anni
2016
Anno di picco
955 nati

Secondo i dati ISTAT, Rachele mantiene una presenza stabile tra i nomi femminili scelti dalle famiglie italiane. Con 629 bambine registrate all’anagrafe nel 2024, il nome si posiziona al 60º posto nazionale, confermandosi come una scelta apprezzata ma non di massa. La quota dello 0,351% sul totale delle nuove nate indica una diffusione equilibrata, tipica dei nomi dalla tradizione consolidata che non seguono mode passeggere. Rachele rappresenta una scelta classica per chi cerca un nome biblico dal suono dolce e riconoscibile, capace di attraversare le generazioni senza apparire né troppo comune né eccessivamente raro.

Onomastico

Rachele non ha un santo omonimo riconosciuto nel calendario liturgico cattolico, essendo una figura dell’Antico Testamento venerata nella tradizione ebraica.

La figura biblica di Rachele, pur essendo venerata e ricordata nella tradizione cristiana come matriarca e simbolo di maternità, non è stata canonizzata come santa dalla Chiesa cattolica. Trattandosi di un personaggio dell’Antico Testamento, la sua memoria appartiene al patrimonio spirituale comune a ebraismo e cristianesimo, ma non corrisponde a una data liturgica specifica nel calendario romano. Per questa ragione, chi porta il nome Rachele può scegliere di festeggiare l’onomastico il 1° novembre, nella solennità di Ognissanti, giorno dedicato a tutti i santi riconosciuti e non. Alcune famiglie preferiscono celebrarlo in date significative della tradizione biblica o in momenti dell’anno liturgico legati alla memoria dei patriarchi.

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Domande frequenti sul nome Rachele

Qual è il significato del nome Rachele?
Rachele deriva dall’ebraico רָחֵל e significa 'pecorella’ o 'agnella', simbolo di dolcezza e mitezza nella tradizione biblica.
Quante bambine si chiamano Rachele in Italia?
Nel 2024 sono nate 629 bambine chiamate Rachele, posizionandosi al 60º posto nella classifica nazionale. Dal 1999 al 2024 il nome è stato scelto per oltre 20.900 nuove nate secondo i dati ISTAT.
Quando è l’onomastico di Rachele?
Rachele non ha un santo omonimo nel calendario cattolico. Tradizionalmente l’onomastico può essere festeggiato il 1° novembre, giorno di Ognissanti.
Quali sono le varianti del nome Rachele?
Le principali varianti sono Rachel (inglese, tedesco), Raquel (spagnolo, portoghese), Rachelle (francese) e Rahel (tedesco, ebraico moderno).
Fonti
  • ISTAT — Iscritti in anagrafe per nascita (1999-2024)