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Maschile raro, in crescita dal 2009

Matteo Carmelo

Mat-tè-o Car-mè-lo

Matteo Carmelo è un nome composto che unisce due radici bibliche e religiose di grande tradizione: una combinazione rara e dal carattere marcatamente spirituale.

Varianti MatteoCarmeloMatthew CarmelMattieu Carmèle
Significato e origine

Significato e origine del nome Matteo Carmelo

Matteo Carmelo combina due nomi di origine ebraica con forti radici bibliche e religiose: Matteo significa «dono di Dio» e Carmelo rimanda al monte sacro della tradizione cristiana.

Matteo deriva dall'ebraico Mattityahu (מתתיהו), composto da «mattanah» (dono) e «Yah» (Dio), e rappresenta uno dei dodici apostoli di Gesù, autore del primo Vangelo canonico. Il nome ha attraversato i secoli mantenendo una dignità biblica intatta, diffuso in tutte le culture cristiane con varianti come Matthew, Matthäus e Mateo.

Carmelo proviene dall'ebraico Karmel (כרמל), letteralmente «giardino» o «vigna», ma è soprattutto noto come il nome del monte Carmelo in Palestina, luogo di grande significato spirituale nella tradizione cristiana e sede della comunità dei Carmelitani. La combinazione dei due nomi crea un effetto di doppia consacrazione: il dono divino unito al luogo sacro.

Questa forma composta è relativamente recente nella tradizione italiana, emergendo come scelta consapevole di genitori che desideravano enfatizzare l'eredità religiosa e biblica del figlio. Non è una variante tradizionale, ma una creazione moderna che rispecchia una sensibilità verso i nomi dalla forte connotazione spirituale.

Dati ISTAT · andamento storico

Matteo Carmelo ha raggiunto il picco nel 2009 con 7 nati, poi è entrato in una fase di rara e saltuaria ricomparsa negli anni successivi.

Quanti nati con il nome Matteo Carmelo

Nuove nate/nuovi nati per anno · 2009–2024 · fonte ISTAT
Nuove nate/nati / anno

La storia di Matteo Carmelo nel registro ISTAT inizia nel 2009, anno in cui registra il suo unico vero momento di visibilità con 7 nascite. Questo picco rappresenta probabilmente un fenomeno localizzato o una moda generazionale limitata a un contesto specifico. Dopo il 2009, il nome scompare completamente dai dati fino al 2022, quando ricompare con 1 solo nato. La stessa situazione si ripete nel 2023 e nel 2024, suggerendo che Matteo Carmelo non ha mai attecchito come scelta diffusa, ma rimane una rarità episodica. Il trend complessivo è tecnicamente di crescita (dal momento che non era mai stato usato prima del 2009), ma in termini reali rappresenta una presenza praticamente invisibile nel tessuto onomastico italiano contemporaneo.

Dati ISTAT · i numeri chiave

Nel 2024 Matteo Carmelo è un nome molto raro in Italia, con 1 solo nato registrato (rank 17367) e una quota dello 0.001% sul totale delle nascite maschili.

1
Nati nel 2024
quota 0.00%
17367ª
Classifica nazionale
in crescita ↗
10
Totale dal 2009
somma 26 anni
2009
Anno di picco
7 nati

Matteo Carmelo rimane una scelta decisamente marginale nel panorama dei nomi italiani contemporanei. Con un solo nato nel 2024 e una posizione così arretrata nella classifica nazionale, si colloca tra i nomi composti più inusuali. La rarità non è casuale: si tratta di una combinazione che richiede una consapevolezza particolare verso la tradizione biblica e religiosa. I genitori che scelgono questo nome lo fanno per ragioni di fede o per il desiderio di conferire una marcatura identitaria molto specifica al figlio.

Onomastico

Non esiste un santo omonimo specifico nel calendario romano per Matteo Carmelo come nome composto; tuttavia, è possibile festeggiare l'onomastico in base ai componenti del nome.

Matteo Carmelo non ha un santo omonimo nel calendario liturgico romano, poiché si tratta di una combinazione moderna non riconosciuta dalla tradizione agiografica. Tuttavia, chi porta questo nome può celebrare l'onomastico in due momenti significativi: il 21 settembre, festa di San Matteo Apostolo, autore del primo Vangelo e figura centrale della tradizione cristiana, oppure il 16 luglio, memoria dei Santi Carmelitani, che onora la comunità religiosa del Carmelo. Una terza opzione, praticata tradizionalmente per i nomi senza santo specifico, è festeggiare l'onomastico l'1 novembre (Ognissanti). La scelta rimane personale e dipende dall'orientamento religioso e dalle preferenze familiari.

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Domande frequenti sul nome Matteo Carmelo

Qual è l'origine del nome Matteo Carmelo?
Matteo proviene dall'ebraico Mattityahu e significa «dono di Dio». Carmelo deriva dal monte Carmelo in Palestina e significa letteralmente «giardino» o «vigna». È una combinazione moderna che unisce due radici bibliche.
Quanto è diffuso il nome Matteo Carmelo in Italia?
È un nome molto raro. Nel 2024 risulta 1 solo nato su circa 370.000 nascite maschili (quota 0.001%), con rank 17367. La prima comparsa nei dati ISTAT risale al 2009.
Quando si festeggia l'onomastico di Matteo Carmelo?
Non esiste un santo omonimo specifico. Si può festeggiare il 21 settembre (San Matteo) o il 16 luglio (memoria carmelitana), oppure l'1 novembre (Ognissanti) secondo la tradizione.
Qual è il picco di popolarità del nome Matteo Carmelo?
Il picco si registra nel 2009 con 7 nati. Dopo quell'anno il nome scompare dai dati fino al 2022, quando ricompare sporadicamente con 1 nato per anno.
Fonti
  • ISTAT — Iscritti in anagrafe per nascita (1999-2024)