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Maschile rarissimo, in crescita

Matar

ma-tàr

Nome maschile di origine semitica, rarissimo in Italia e presente nei registri ISTAT solo dal 2022. Un nome che emerge da contesti culturali e religiosi specifici, ancora in fase di radicamento nel panorama nazionale.

Varianti Matar (forma principale)
Significato e origine

Significato e origine del nome Matar

Matar è un nome di origine semitica, legato a radici linguistiche che rimandano a concetti di pioggia e fertilità nelle lingue arabe e aramaiche antiche.

Il nome Matar affonda le radici nelle lingue semitiche, dove la radice mṭr è associata al concetto di pioggia (in arabo moderno "matara" significa appunto pioggia). In molte culture del Levante e del Medio Oriente, la pioggia ha sempre rivestito un significato profondamente simbolico: non solo elemento vitale per l'agricoltura, ma anche metafora di benedizione divina e fertilità. Questo legame con l'acqua e la prosperità rende il nome carico di valenze positive nelle tradizioni semitiche. Matar compare in contesti religiosi e culturali mediorientali, dove mantiene una certa diffusione, sebbene rimanga poco conosciuto in Occidente. La sua comparsa in Italia è recente e legata probabilmente a migrazioni e a scambi culturali contemporanei. Il nome non ha una lunga tradizione nel calendario cristiano occidentale, ma rappresenta un ponte affascinante tra culture diverse e una testimonianza della crescente pluralità demografica italiana.

Dati ISTAT · andamento storico

Matar fa la sua prima comparsa nei registri ISTAT nel 2022 con 5 nati, raggiungendo il picco assoluto in quell'anno, per poi registrare un calo graduale negli anni successivi.

Quanti nati con il nome Matar

Nuove nate/nuovi nati per anno · 2022–2024 · fonte ISTAT
Nuove nate/nati / anno

La storia di Matar nei registri anagrafici italiani è molto breve e concentrata. Assente completamente dal 1999 al 2021, il nome emerge improvvisamente nel 2022 con 5 iscrizioni, un dato che rappresenta il suo picco storico. Nel 2023 scende a 4 nati, e nel 2024 si riduce ulteriormente a 1 solo nato, per un totale di 10 bambini chiamati Matar in sei anni. Questo andamento suggerisce che la scelta del nome sia stata inizialmente promossa da un gruppo specifico di famiglie, forse in seguito a eventi migratori o a una maggiore visibilità culturale, ma non ha trovato continuità nelle scelte successive. La curva decrescente indica che Matar non sta ancora consolidandosi come scelta ricorrente nel panorama italiano, rimanendo legato a contesti molto particolari.

Dati ISTAT · i numeri chiave

Nel 2024 Matar occupa il rank 17225 tra i nomi maschili italiani, con soltanto 1 nato registrato (quota 0,001%), confermandosi tra i nomi più rari del panorama nazionale.

1
Nati nel 2024
quota 0.00%
17225ª
Classifica nazionale
in calo ↘
10
Totale dal 2022
somma 26 anni
2022
Anno di picco
5 nati

Matar rimane un nome straordinariamente raro in Italia. Con un solo nato nel 2024, la sua diffusione è praticamente marginale nel contesto nazionale. Il dato ISTAT evidenzia come il nome sia scelto da una cerchia molto ristretta di famiglie, probabilmente di origine mediorientale o con forti legami culturali a quella regione. Nonostante la rarità, il trend complessivo dal 2022 al 2024 mostra una leggera contrazione dopo il picco iniziale, suggerendo che la scelta di questo nome rimane legata a contesti specifici e non sta ancora trovando una diffusione più ampia nel tessuto sociale italiano.

Onomastico

Matar non ha un santo omonimo nel calendario romano cattolico, per cui non esiste una data di onomastico tradizionale dedicata.

Non risulta un santo omonimo nel calendario liturgico cattolico, il che significa che Matar non ha una data di onomastico ufficiale. Chi porta questo nome può seguire la tradizione cristiana di festeggiare il proprio onomastico il 1° novembre, giorno di Ognissanti, una celebrazione che onora tutti i santi e che rappresenta una scelta inclusiva per i nomi privi di santo specifico. In alternativa, le famiglie che scelgono Matar possono decidere di celebrare il compleanno come principale festa personale, una pratica sempre più diffusa nelle società contemporanee plurali.

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Domande frequenti sul nome Matar

Da dove viene il nome Matar?
Matar ha origine semitica e la sua radice linguistica rimanda al concetto di pioggia nelle lingue arabe e aramaiche. È un nome diffuso nelle culture mediorientali e rappresenta un simbolo di benedizione e fertilità.
Quanti bambini in Italia si chiamano Matar?
Secondo i dati ISTAT 1999-2024, sono stati registrati 10 nati con il nome Matar, con il picco di 5 nel 2022 e un solo nato nel 2024. È uno dei nomi più rari nel panorama italiano.
Qual è il significato del nome Matar?
Matar significa pioggia in arabo e nelle lingue semitiche affini. Nelle culture mediorientali, la pioggia è simbolo di benedizione divina, prosperità e fertilità della terra.
Quando si festeggia l'onomastico di Matar?
Matar non ha un santo omonimo nel calendario cattolico. Chi lo porta può festeggiare il 1° novembre (Ognissanti) secondo la tradizione cristiana, oppure celebrare il compleanno come festa principale.
Fonti
  • ISTAT — Iscritti in anagrafe per nascita (1999-2024)