Maria Cira
Nome femminile composto che unisce la classicità di Maria con la rarità di Cira, portatore di una storia affascinante legata alle tradizioni greco-latine.
Significato e origine del nome Maria Cira
Maria Cira è un nome composto che combina il significato universale di Maria (signora, stella del mare) con Cira, nome di origine greca legato alla regalità e al potere.
Maria è il nome femminile più diffuso nella tradizione cristiana occidentale, derivato dall'ebraico Miriam, che significa «signora» o «stella del mare». Porta con sé millenni di venerazione mariana e una solidità culturale senza pari. Cira, invece, rappresenta una scelta più consapevole e letteraria: deriva dal greco antico e rimanda a figure mitologiche e storiche di rilievo. Il nome composto Maria Cira emerge come una forma di sintesi tra la devozione tradizionale e una ricerca di originalità, tipica di alcune famiglie che desideravano onorare entrambi i significati. La combinazione crea un nome che suona nobile e colto, sebbene raro, suggerendo una scelta consapevole da parte dei genitori piuttosto che un'adesione a mode diffuse.
Maria Cira ha raggiunto il suo picco nel 2002 con 5 nati, dopo una prima comparsa nel 2001, per poi scomparire completamente dalle registrazioni.
Quanti nati con il nome Maria Cira
La storia di Maria Cira nel registro ISTAT è breve e circoscritta: il nome compare per la prima volta nel 2001 con 4 nati, raggiunge il suo apice l'anno successivo (2002) con 5 registrazioni, per poi non essere più assegnato. Questo andamento rispecchia una scelta onomastica molto localizzata e temporalmente limitata, probabilmente legata a una moda familiare o a una tradizione ristretta. Il nome non ha mai trovato una base di diffusione stabile e rappresenta un fenomeno isolato nel panorama dei nomi italiani, confermando come i nomi composti di questo tipo abbiano una vita molto breve nel mercato onomastico nazionale.
Nel 2024 il nome Maria Cira non risulta tra i nomi registrati in Italia, con zero nati nell'ultimo anno rilevato.
Secondo i dati ISTAT (1999-2024), Maria Cira è un nome estremamente raro che ha registrato complessivamente 9 nati nell'arco di venticinque anni. L'ultimo anno in cui è stato assegnato è il 2002, con un picco di 5 nascite. Negli ultimi due decenni il nome è completamente scomparso dalle anagrafi italiane, confermando una tendenza verso nomi più semplici e moderni. Si tratta di una scelta che appartiene ormai al passato, riflettendo gusti onomastici di una generazione precedente.
Non esiste un santo omonimo di Maria Cira nel calendario romano; la tradizione consente di festeggiare l'onomastico il 1° novembre, festa di Ognissanti.
Poiché Maria Cira non corrisponde a un santo specifico nel calendario liturgico cattolico, chi porta questo nome può scegliere di celebrare l'onomastico nella festa di Ognissanti (1° novembre), tradizione consolidata per tutti i nomi che non hanno un omonimo canonizzato. In alternativa, è possibile festeggiare il 12 settembre, data della festa della Natività di Maria, onorando così il primo elemento del nome composto. La scelta rimane personale e familiare, rispecchiando la libertà che caratterizza i nomi composti moderni.
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Domande frequenti sul nome Maria Cira
- Qual è l'origine del nome Maria Cira?
- Maria ha origine ebraica (Miriam) e significa «signora» o «stella del mare». Cira deriva dal greco antico e rimanda a figure di rilievo nella mitologia e nella storia. Il nome composto rappresenta una fusione tra la tradizione mariana e una ricerca di originalità.
- Quante persone in Italia si chiamano Maria Cira?
- Secondo i dati ISTAT (1999-2024), sono state registrate complessivamente 9 nascite con questo nome, concentrate tra il 2001 e il 2002. Nel 2024 non risultano nuove assegnazioni.
- Quando si festeggia l'onomastico di Maria Cira?
- Non esiste un santo omonimo nel calendario romano. La tradizione consente di festeggiare il 1° novembre (Ognissanti) o il 12 settembre (Natività di Maria), a scelta personale.
- Il nome Maria Cira è ancora usato oggi?
- No, il nome è completamente scomparso dalle anagrafi italiane negli ultimi due decenni. Rappresenta una scelta onomastica ormai superata, tipica di una generazione precedente.
- ISTAT — Iscritti in anagrafe per nascita (1999-2024)