Imran
Nome maschile di origine araba che evoca prosperità e longevità, diffuso nelle comunità musulmane e in crescita in Italia negli ultimi vent’anni.
Significato e origine del nome Imran
Imran è un nome maschile di origine araba che significa "prosperità", "longevità" o "costruzione", con profonde radici nella tradizione islamica.
Il nome Imran deriva dall’arabo عمران (ʿImrān), legato alla radice semitica che indica il concetto di costruire, popolare, far prosperare. Nella tradizione islamica, Imran è il padre di Maryam (Maria) e nonno materno del profeta Isa (Gesù), figura venerata nel Corano dove la terza sura porta proprio il titolo "Āl ʿImrān" (La famiglia di Imran). Questa connessione religiosa conferisce al nome un’aura di rispetto e spiritualità nel mondo musulmano. Il nome è diffuso in tutto il Medio Oriente, nel subcontinente indiano e nelle comunità musulmane di Africa e Asia. In Occidente, Imran ha guadagnato visibilità anche grazie a personalità dello sport e della cultura: tra i portatori celebri si ricorda Imran Khan, leggendario giocatore di cricket pakistano divenuto primo ministro del Pakistan, figura che ha contribuito a far conoscere il nome oltre i confini delle comunità islamiche. La variante Emran è comune in Turchia e nei Balcani, mentre Omran si trova in alcune regioni arabe. In Italia, Imran rappresenta un esempio di nome che testimonia l’incontro tra culture e la ricchezza del pluralismo linguistico contemporaneo.
Il nome Imran ha raggiunto il suo picco di popolarità nel 2018 con 200 nati, dopo una crescita costante iniziata nei primi anni Duemila.
Quanti nati con il nome Imran
La storia di Imran nelle anagrafi italiane è recente e significativa: il nome compare per la prima volta nel 2000 con appena 2 nati, per poi iniziare una crescita graduale ma costante. Tra il 2010 e il 2018 si registra un’accelerazione notevole: dai 36 nati del 2010 si passa ai 200 del 2018, anno di massimo splendore. Questa impennata riflette sia l’aumento delle comunità di origine pakistana, bangladese e mediorientale in Italia, sia una maggiore integrazione culturale che ha reso nomi come Imran più familiari al contesto italiano. Dopo il picco del 2018, si osserva una flessione: 169 nati nel 2019 e 2020, poi 127 nel 2022, 125 nel 2023, con una lieve ripresa a 139 nel 2024. Complessivamente, dal 1999 al 2024, sono stati registrati 1.777 bambini chiamati Imran, un numero che testimonia la presenza stabile di questo nome nel panorama onomastico nazionale, pur in un trend recente di lieve calo.
Nel 2024 Imran si colloca al 141º posto nella classifica dei nomi maschili in Italia, con 139 bambini chiamati così (0,073% dei nati).
Secondo i dati ISTAT, nel 2024 sono stati registrati 139 nuovi nati con il nome Imran, che rappresentano lo 0,073% del totale dei maschi iscritti in anagrafe. La posizione al 141º posto nella graduatoria nazionale testimonia una presenza consolidata ma non massiva, tipica dei nomi legati a specifiche comunità culturali che mantengono vive le proprie tradizioni onomastiche. Imran si inserisce nel panorama dei nomi di origine araba e islamica che negli ultimi decenni hanno arricchito il repertorio italiano, riflettendo la composizione multiculturale della società contemporanea. La quota percentuale, pur contenuta, indica una scelta consapevole da parte di famiglie che desiderano trasmettere un legame con le proprie radici religiose e culturali.
Non esiste un santo di nome Imran nel calendario liturgico cattolico.
Imran non figura nel martirologio romano né nel calendario dei santi della Chiesa cattolica, trattandosi di un nome proprio della tradizione islamica. Per chi desidera comunque celebrare l’onomastico secondo la consuetudine cristiana, la soluzione tradizionale è festeggiare il 1º novembre, giorno di Ognissanti, ricorrenza dedicata a tutti i santi, noti e ignoti. Questa data rappresenta un’opzione inclusiva per i nomi privi di un santo patrono specifico. Va ricordato che nella cultura islamica il concetto di onomastico non esiste nella forma cattolica: Imran viene celebrato piuttosto attraverso il ricordo della figura coranica e il significato spirituale che porta con sé.
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Domande frequenti sul nome Imran
- Qual è il significato del nome Imran?
- Imran significa "prosperità", "longevità" o "costruzione" in arabo, ed è legato alla radice semitica che indica il concetto di edificare e far fiorire.
- Quanti bambini si chiamano Imran in Italia?
- Nel 2024 sono nati 139 bambini chiamati Imran, per un totale di 1.777 nati con questo nome dal 1999 al 2024 secondo i dati ISTAT.
- Chi era Imran nella tradizione islamica?
- Nella tradizione islamica Imran è il padre di Maryam (Maria) e nonno materno del profeta Isa (Gesù), figura venerata nel Corano dove una sura porta il nome della sua famiglia.
- Quando è il picco di diffusione di Imran in Italia?
- Il picco di diffusione si è registrato nel 2018 con 200 nati, dopo una crescita costante iniziata nei primi anni Duemila.
- ISTAT — Iscritti in anagrafe per nascita (1999-2024)