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Maschile raro, in crescita

Ibrahima

I-bra-hì-ma

Nome maschile di origine africana occidentale, variante di Ibrahim (Abramo), diffuso nelle comunità dell'Africa subsahariana e presente in Italia dal 2000.

Varianti IbrahimBrahimIbraheem
Significato e origine

Significato e origine del nome Ibrahima

Ibrahima è la variante africana occidentale del nome Ibrahim, forma araba di Abramo, che significa «padre di moltitudini» o «padre di molti popoli».

Ibrahima affonda le radici nella tradizione islamica dell'Africa occidentale, in particolare nei Paesi di lingua mandinka, wolof e fulani (Senegal, Mali, Guinea, Gambia, Costa d'Avorio). Il nome deriva dall'arabo Ibrāhīm, a sua volta derivato dall'ebraico Avraham, composto da «av» (padre) e «hamon» (moltitudine). Abramo è figura centrale nelle tre religioni abramitiche: patriarca biblico, profeta coranico e simbolo di fede incrollabile. La forma Ibrahima si è diffusa attraverso l'espansione dell'Islam in Africa subsahariana a partire dal Medioevo, diventando uno dei nomi più comuni nelle comunità musulmane dell'area. In Italia la presenza di Ibrahima è legata ai flussi migratori dall'Africa occidentale, iniziati negli anni Novanta e consolidatisi nel nuovo millennio. Il nome porta con sé una forte identità culturale e religiosa, rappresentando il legame con le origini e la tradizione familiare. Tra i portatori noti figura il calciatore senegalese Ibrahima Mbaye e numerosi artisti e intellettuali della diaspora africana.

Dati ISTAT · andamento storico

Ibrahima ha raggiunto il picco di popolarità nel 2013 e nel 2014 con 30 nati all'anno, mostrando complessivamente un trend di crescita dal 2000.

Quanti nati con il nome Ibrahima

Nuove nate/nuovi nati per anno · 2000–2024 · fonte ISTAT
Nuove nate/nati / anno

La comparsa di Ibrahima nelle statistiche italiane risale al 2000, con 7 nati, segnando l'inizio di una presenza stabile. Il nome ha conosciuto una crescita graduale nel primo decennio del XXI secolo, passando dai 5 nati del 2001-2002 ai 25 del 2010. Il biennio 2013-2014 ha rappresentato il momento di massima diffusione, con 30 nati in ciascun anno, coincidente con l'intensificarsi dei flussi migratori dall'Africa subsahariana. Dopo una lieve flessione nel 2015-2016 (20 nati), il nome ha ripreso slancio raggiungendo 27 nati nel 2017. Gli anni più recenti mostrano una stabilizzazione intorno ai 20-24 nati annui, confermando un trend complessivo di crescita rispetto al debutto. Complessivamente, dal 1999 al 2024 sono stati registrati 387 bambini chiamati Ibrahima in Italia, testimonianza di una comunità che mantiene vive le proprie radici culturali.

Dati ISTAT · i numeri chiave

Nel 2024 Ibrahima si colloca al 455º posto nella classifica dei nomi maschili in Italia, con 24 bambini registrati all'anagrafe, pari allo 0,013% dei nati.

24
Nati nel 2024
quota 0.01%
455ª
Classifica nazionale
in crescita ↗
387
Totale dal 2000
somma 26 anni
2013
Anno di picco
30 nati

Secondo i dati ISTAT, Ibrahima mantiene una presenza costante ma contenuta nel panorama dei nomi italiani. I 24 nati nel 2024 confermano una diffusione limitata a specifiche comunità, principalmente concentrate nelle aree urbane con maggiore presenza di immigrati dall'Africa occidentale. La quota dello 0,013% evidenzia come si tratti di un nome di nicchia, scelto prevalentemente da famiglie che desiderano preservare il legame con la cultura d'origine. Il posizionamento al 455º posto riflette la natura multiculturale della società italiana contemporanea, dove convivono nomi della tradizione locale e nomi portatori di identità diasporiche.

Onomastico

Ibrahima non ha un santo omonimo nel calendario liturgico cattolico, essendo nome di tradizione islamica.

Non esistendo un santo cattolico di nome Ibrahima, chi porta questo nome e desidera comunque celebrare l'onomastico secondo la tradizione cristiana può scegliere il 1º novembre, festa di Ognissanti, data in cui si onorano tutti i santi, anche quelli non canonizzati o non presenti nel calendario ufficiale. In alternativa, alcune famiglie scelgono di riferirsi a sant'Abramo, patriarca biblico, la cui memoria liturgica cade il 9 ottobre nel calendario ortodosso, pur non essendo presente in quello romano. Tuttavia, per la maggior parte dei portatori di questo nome, di fede islamica, il riferimento rimane il profeta Ibrahim (Abramo) del Corano, celebrato durante le festività religiose musulmane.

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Domande frequenti sul nome Ibrahima

Qual è il significato del nome Ibrahima?
Ibrahima significa «padre di moltitudini» o «padre di molti popoli», essendo la variante africana occidentale di Ibrahim (Abramo), nome di origine ebraica attraverso l'arabo.
Quanti bambini si chiamano Ibrahima in Italia?
Nel 2024 sono stati registrati 24 nati con il nome Ibrahima. Dal 2000 al 2024 il totale è di 387 bambini, con un picco di 30 nati nel 2013 e nel 2014.
Ibrahima ha un onomastico?
Ibrahima non ha un santo omonimo nel calendario cattolico. Chi desidera festeggiare può scegliere il 1º novembre, festa di Ognissanti, oppure riferirsi alla tradizione islamica del profeta Ibrahim.
Da dove viene il nome Ibrahima?
Ibrahima proviene dall'Africa occidentale, in particolare dalle comunità musulmane di lingua mandinka, wolof e fulani di Senegal, Mali, Guinea e Gambia, dove rappresenta la forma locale di Ibrahim.
Fonti
  • ISTAT — Iscritti in anagrafe per nascita (1999-2024)