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Maschile classico in calo

Gerardo

Ge-ràr-do

Nome maschile di origine germanica che significa «forte con la lancia», portato da santi e figure storiche di rilievo nel Medioevo europeo.

Varianti GherardoGerardGérardGerhard
Significato e origine

Significato e origine del nome Gerardo

Gerardo deriva dal germanico Gerhard, composto da ger («lancia») e hard («forte, valoroso»), e significa quindi «forte con la lancia» o «valoroso guerriero».

Il nome Gerardo affonda le radici nella tradizione germanica, dove i nomi composti riflettevano virtù guerriere e qualità di comando. La forma originaria Gerhard si diffuse in tutta Europa durante le migrazioni barbariche e si consolidò nel Medioevo grazie al prestigio di numerosi santi e nobili che lo portarono. In Italia il nome si affermò soprattutto nelle regioni settentrionali e centrali, dove la presenza longobarda e franca lasciò un’impronta culturale duratura. La variante Gherardo, con l’aspirata iniziale, testimonia l’adattamento toscano del nome. Tra i portatori illustri si ricordano Gerardo di Toul, vescovo del X secolo, e san Gerardo Maiella, religioso redentorista del Settecento venerato come patrono delle partorienti. Il nome ha attraversato i secoli mantenendo un profilo sobrio e autorevole, associato a figure di santità, cultura e leadership. Nella letteratura e nella storia europea si incontrano numerosi Gerardo, da poeti a condottieri, segno di un nome che ha saputo incarnare ideali di forza morale e spirituale oltre che fisica.

Dati ISTAT · andamento storico

Il picco di Gerardo si registra nel 2000 con 227 nati, seguito da un progressivo calo che ha portato il nome dagli oltre 200 bambini l’anno di inizio periodo ai 116 del 2024.

Quanti nati con il nome Gerardo

Nuove nate/nuovi nati per anno · 1999–2024 · fonte ISTAT
Nuove nate/nati / anno

La curva di Gerardo negli ultimi venticinque anni disegna una parabola discendente. Tra il 1999 e il 2000 il nome toccava quota 224-227 nati l’anno, un livello che rappresenta il suo momento di maggior vigore nel periodo considerato. Nei primi anni Duemila la scelta si mantiene sopra i 160-200 bambini annui, con oscillazioni contenute. Dal 2010 in poi il calo si fa più netto: si passa dai 184 nati del 2010 ai 151 del 2016-2017, fino a scendere sotto i 140 dal 2019. Gli anni della pandemia e quelli successivi confermano la tendenza, con valori che si attestano tra i 101 e i 116 nati. Complessivamente, tra il 1999 e il 2024, l’ISTAT ha registrato 4.112 bambini chiamati Gerardo, testimonianza di un nome che, pur perdendo terreno, continua a essere scelto da una nicchia di famiglie fedeli alla tradizione.

Dati ISTAT · i numeri chiave

Nel 2024 Gerardo si colloca al 165º posto nella classifica dei nomi maschili in Italia, con 116 bambini registrati all’anagrafe, pari allo 0,061% dei nuovi nati.

116
Nati nel 2024
quota 0.06%
165ª
Classifica nazionale
in calo ↘
4112
Totale dal 1999
somma 26 anni
2000
Anno di picco
227 nati

La diffusione attuale di Gerardo si mantiene su livelli modesti ma stabili, con 116 nati nel 2024 che lo posizionano nella fascia dei nomi classici meno frequenti. Secondo i dati ISTAT, il nome raccoglie lo 0,061% delle scelte dei genitori italiani, un dato che riflette la preferenza contemporanea per nomi più brevi o di matrice internazionale. Nonostante il calo rispetto agli anni Duemila, Gerardo conserva una presenza costante nel panorama onomastico nazionale, scelto da famiglie che apprezzano la solidità della tradizione e il richiamo a figure di santità. La sua posizione in classifica lo colloca tra i nomi che resistono al tempo senza rincorrere le mode.

Onomastico

L’onomastico di Gerardo si festeggia principalmente il 23 aprile, in memoria di san Gerardo di Toul, vescovo del X secolo.

Apr
23

Si festeggia il 23 aprile

Il calendario liturgico offre diverse date per celebrare l’onomastico di Gerardo, segno della ricchezza di santi e beati che hanno portato questo nome.

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Domande frequenti sul nome Gerardo

Qual è il significato del nome Gerardo?
Gerardo significa «forte con la lancia» o «valoroso guerriero», derivando dal germanico Gerhard, composto da ger («lancia») e hard («forte»).
Quando è l’onomastico di Gerardo?
L’onomastico si festeggia principalmente il 23 aprile, in onore di san Gerardo di Toul. Altre date sono il 24 settembre e il 3 ottobre.
Quanti bambini si chiamano Gerardo in Italia?
Nel 2024 sono stati registrati 116 nati con il nome Gerardo, che si colloca al 165º posto nella classifica nazionale ISTAT.
Gerardo è un nome diffuso?
Gerardo è un nome classico in calo: dal picco di 227 nati nel 2000 è sceso ai 116 del 2024, mantenendo comunque una presenza costante nel panorama italiano.
Fonti
  • ISTAT — Iscritti in anagrafe per nascita (1999-2024)