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Femminile rarissimo, scomparso

Denada

de-NÀ-da

Nome femminile di origine albanese, estremamente raro in Italia con soli 6 nati registrati tra il 1999 e il 2024.

Significato e origine

Significato e origine del nome Denada

Denada è un nome femminile di origine albanese, legato alla tradizione onomastica dei Balcani.

Il nome Denada affonda le radici nella cultura albanese, dove rappresenta una scelta legata all'identità e alle tradizioni della comunità balcanica. Pur non disponendo di una etimologia certa documentata in fonti storiche consolidate, il nome riflette i modelli onomastici diffusi nell'area albanese e nei territori balcanici, caratterizzati spesso da nomi con strutture fonetiche particolari e significati legati alla natura, alle virtù o alla protezione. La sua rarità in Italia lo colloca tra i nomi di importazione recente, probabilmente portato da famiglie di origine albanese durante i flussi migratori degli ultimi decenni. In questo contesto, Denada rappresenta un'affermazione di identità culturale e una continuità con le radici d'origine, mantenendo una forte connotazione geografica e comunitaria.

Dati ISTAT · andamento storico

Denada ha raggiunto il suo unico picco nel 2004 con 6 nati, per poi scomparire completamente dalle statistiche.

Quanti nati con il nome Denada

Nuove nate/nuovi nati per anno · 2004–2004 · fonte ISTAT
Nuove nate/nati / anno

La storia di Denada nelle anagrafi italiane è breve e concentrata. Il nome compare per la prima volta nel 2004, quando registra 6 iscrizioni di neonati, rappresentando probabilmente una scelta consapevole di famiglie di origine albanese durante un periodo di maggiore visibilità della comunità balcanica in Italia. Dopo questo momento isolato, il nome non ha più trovato spazio nelle scelte genitoriali, scomparendo completamente dalle statistiche ISTAT nei vent'anni successivi. Questo andamento rispecchia la natura molto specifica e legata a una comunità particolare di questo nome, che non ha sviluppato una diffusione più ampia nel contesto italiano.

Dati ISTAT · i numeri chiave

Denada non compare nella classifica ISTAT del 2024: nessun neonato ha ricevuto questo nome nell'ultimo anno.

0
Nati nel 2024
quota 0.00%
—ª
Classifica nazionale
scomparso
6
Totale dal 2004
somma 26 anni
2004
Anno di picco
6 nati

Il nome Denada è praticamente scomparso dalle scelte genitoriali italiane. Dopo una breve comparsa nel 2004 con 6 nati, il nome non ha più registrato iscrizioni nei successivi vent'anni. Questa rarità estrema lo colloca tra i nomi più inusuali del panorama onomastico italiano, riservato a comunità molto specifiche o a scelte particolarmente consapevoli di mantenimento dell'identità culturale albanese.

Onomastico

Non esiste un santo omonimo nel calendario romano, pertanto non è fissata una data specifica di onomastico per Denada.

Denada non corrisponde a nessun santo del calendario cattolico romano, per cui non possiede un onomastico proprio. Chi porta questo nome può scegliere di festeggiare il 1° novembre, giorno di Ognissanti, seguendo la tradizione di coloro che non hanno un santo omonimo specifico. In alternativa, molte persone di origine albanese scelgono di celebrare il proprio nome nel giorno della festa nazionale o in occasioni culturali significative per la comunità di provenienza.

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Domande frequenti sul nome Denada

Denada è un nome italiano?
No, Denada è un nome di origine albanese. In Italia è estremamente raro e legato principalmente a comunità di migranti provenienti dai Balcani.
Quanti bambini in Italia si chiamano Denada?
Secondo i dati ISTAT, solo 6 bambini nati nel 2004 hanno ricevuto questo nome. Negli ultimi 20 anni non ci sono più state iscrizioni.
Qual è il significato di Denada?
Il significato preciso non è documentato in fonti storiche consolidate, ma il nome appartiene alla tradizione onomastica albanese e balcanica, riflettendo l'identità culturale di quella comunità.
Quando si festeggia l'onomastico di Denada?
Non esiste un santo omonimo nel calendario romano. Chi porta questo nome può festeggiare il 1° novembre (Ognissanti) o scegliere una data significativa nella propria tradizione culturale.
Fonti
  • ISTAT — Iscritti in anagrafe per nascita (1999-2024)