Dalila
Nome femminile di origine ebraica, legato alla celebre figura biblica, con una presenza costante e discreta nel panorama italiano degli ultimi venticinque anni.
Significato e origine del nome Dalila
Dalila deriva dall’ebraico Delilah e significa «languida», «debole» o «colei che indebolisce», con riferimento alla celebre figura biblica.
Dalila affonda le radici nella lingua ebraica antica, dove il nome Delilah porta con sé un significato ambivalente: «languida», «delicata», ma anche «colei che indebolisce» o «che fa languire». L’etimologia è strettamente legata alla radice ebraica *dalal*, che esprime l’idea di debolezza, fragilità o impoverimento. La notorietà del nome è indissolubilmente legata al racconto biblico di Dalila, la donna filistea che sedusse il giudice Sansone per scoprire il segreto della sua forza sovrumana, tradendolo poi consegnandolo ai nemici. Questo episodio, narrato nel Libro dei Giudici, ha reso Dalila un’icona culturale complessa: simbolo di seduzione, astuzia e tradimento nella tradizione occidentale, ma anche figura di grande fascino letterario e artistico. Nel corso dei secoli il nome è stato ripreso in opere teatrali, musicali (celebre l’opera di Saint-Saëns «Sansone e Dalila») e cinematografiche, contribuendo a mantenerne viva la memoria. In Italia, Dalila è entrato nell’uso moderno come nome proprio svincolato dal giudizio morale della vicenda biblica, apprezzato per la sua sonorità esotica e la sua eleganza orientale.
Il picco di popolarità di Dalila si è registrato nel 2002, con 322 bambine, mentre dal 1999 a oggi il nome ha mantenuto un andamento sostanzialmente stabile.
Quanti nati con il nome Dalila
Dal 1999, primo anno di rilevazione ISTAT nel dataset moderno, Dalila ha mostrato una presenza costante e regolare. Il nome ha esordito con 250 nuove nate, per poi crescere gradualmente fino a toccare il suo massimo storico nel 2002 con 322 bambine. Negli anni successivi, tra il 2003 e il 2014, Dalila si è mantenuto su una fascia compresa tra le 220 e le 306 nuove nate annue, con oscillazioni contenute che testimoniano una fedeltà di fondo alla scelta. Tra il 2015 e il 2020 si è registrato un lieve calo, con valori intorno alle 200-220 bambine, ma dal 2021 il nome ha ripreso vigore, tornando a quota 262 nel 2021 e 285 nel 2022, per poi stabilizzarsi sulle 220 unità nel 2024. Complessivamente, dal 1999 al 2024, sono state registrate 6.845 bambine chiamate Dalila in Italia, a conferma di una presenza minoritaria ma tutt’altro che marginale, capace di attraversare mode e generazioni senza scomparire.
Nel 2024 Dalila si colloca al 119º posto nella classifica dei nomi femminili italiani, con 220 bambine registrate all’anagrafe, pari allo 0,123% delle nuove nate.
Dalila mantiene oggi una presenza discreta ma costante nel panorama onomastico italiano. Con 220 bambine chiamate così nel 2024, il nome si posiziona al 119º posto della classifica nazionale, rappresentando lo 0,123% delle nuove nate. Si tratta di una diffusione di nicchia, lontana dai grandi numeri dei nomi più popolari, ma sufficiente a garantire a Dalila una riconoscibilità immediata senza rischio di banalizzazione. La scelta di questo nome esprime spesso il desiderio dei genitori di un richiamo culturale colto, un’apertura verso suggestioni bibliche e orientali, e un gusto per sonorità meno convenzionali rispetto ai nomi di tendenza. Dalila resta apprezzato soprattutto da famiglie che cercano un equilibrio tra originalità e tradizione.
Dalila non ha un santo omonimo riconosciuto nel calendario liturgico cattolico, quindi non esiste una data di onomastico ufficiale.
Il nome Dalila, pur essendo di origine biblica, non risulta associato ad alcuna santa o beata nel martirologio romano. La figura di Dalila nell’Antico Testamento è infatti connotata negativamente come traditrice di Sansone, e non ha mai ricevuto venerazione liturgica. Per questa ragione, chi porta il nome Dalila può scegliere di festeggiare l’onomastico il 1º novembre, in occasione della solennità di Ognissanti, giorno dedicato a tutti i santi, noti e ignoti. In alternativa, alcune famiglie preferiscono celebrare l’onomastico in una data significativa a livello personale o familiare, svincolata dal calendario liturgico.
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Domande frequenti sul nome Dalila
- Qual è il significato del nome Dalila?
- Dalila deriva dall’ebraico Delilah e significa «languida», «debole» o «colei che indebolisce», con riferimento alla figura biblica che sedusse e tradì Sansone.
- Quante bambine si chiamano Dalila in Italia?
- Nel 2024 sono state registrate 220 bambine chiamate Dalila, posizionandosi al 119º posto nella classifica nazionale. Dal 1999 al 2024 il totale è di 6.845 nate.
- Dalila ha un santo patrono?
- No, Dalila non ha un santo omonimo nel calendario cattolico. Chi porta questo nome può festeggiare l’onomastico il 1º novembre, giorno di Ognissanti.
- Quando è stato più diffuso il nome Dalila?
- Il picco di diffusione di Dalila in Italia si è registrato nel 2002, con 322 bambine. Da allora il nome ha mantenuto una presenza stabile, con oscillazioni contenute.
- ISTAT — Iscritti in anagrafe per nascita (1999-2024)