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Femminile nome internazionale in calo dopo il picco recente

Charlotte

Shar-lòt

Charlotte è un nome femminile francese di origine germanica, diffuso in Italia dall’inizio del XXI secolo con un fascino internazionale e aristocratico.

Varianti CarlottaCharlottaLotteLottie
Significato e origine

Significato e origine del nome Charlotte

Charlotte è la forma francese femminile di Charles, derivato dal germanico Karl che significa "uomo libero" o "forte".

Charlotte affonda le sue radici nella tradizione germanica attraverso il nome Karl, che porta con sé il significato di "uomo libero" oppure "forte, vigoroso". Attraverso il francese antico, Karl divenne Charles, e la sua forma femminile Charlotte si affermò in Francia già nel Medioevo, diffondendosi poi nelle corti europee. Il nome conobbe grande fortuna nell’aristocrazia e nelle famiglie reali: basti pensare alla regina Charlotte di Meclemburgo-Strelitz, consorte di re Giorgio III d’Inghilterra nel XVIII secolo, o alla principessa Charlotte di Cambridge, figlia del principe William, nata nel 2015. In Italia, Charlotte rappresenta una scelta cosmopolita e raffinata, preferita dalle famiglie che desiderano un nome dal sapore internazionale ma con radici storiche solide. A differenza della variante italiana Carlotta, Charlotte conserva intatta la pronuncia francese e un’eleganza che richiama la cultura europea. La sua diffusione nel nostro Paese è relativamente recente, legata alla globalizzazione culturale e all’influenza dei media anglosassoni e francesi.

Dati ISTAT · andamento storico

Charlotte ha raggiunto il suo picco di popolarità in Italia nel 2020 con 101 bambine, dopo una crescita costante iniziata nei primi anni Duemila.

Quanti nati con il nome Charlotte

Nuove nate/nuovi nati per anno · 2000–2024 · fonte ISTAT
Nuove nate/nati / anno

La storia di Charlotte in Italia è recente: la prima comparsa nei registri ISTAT risale al 2000 con 23 bambine. Nei primi anni il nome si è mantenuto su numeri modesti (attorno alle 20-30 unità annue), per poi iniziare una crescita graduale a partire dal 2007. L’accelerazione più significativa si è registrata tra il 2014 e il 2015, quando le scelte sono quasi raddoppiate (da 60 a 96). Il picco assoluto è arrivato nel 2020 con 101 neonate, probabilmente influenzato dalla visibilità mediatica della principessa Charlotte di Cambridge e dalla diffusione di serie TV e film anglofoni. Dopo il 2020, il nome ha mantenuto numeri elevati nel 2022 (100 bambine), per poi iniziare una fase di calo: 82 nel 2023 e 66 nel 2024. Complessivamente, dal 1999 al 2024, sono state 1.316 le bambine italiane chiamate Charlotte, testimonianza di un fenomeno culturale legato all’internazionalizzazione dei gusti onomastici.

Dati ISTAT · i numeri chiave

Nel 2024 Charlotte occupa la 264ª posizione nella classifica dei nomi femminili in Italia, con 66 bambine chiamate così (lo 0,037% delle nuove nate).

66
Nati nel 2024
quota 0.04%
264ª
Classifica nazionale
in calo ↘
1316
Totale dal 2000
somma 26 anni
2020
Anno di picco
101 nati

Secondo i dati ISTAT, nel 2024 sono state 66 le bambine italiane a ricevere il nome Charlotte, pari allo 0,037% delle nuove nate, con un posizionamento alla 264ª posizione nazionale. Si tratta di un nome che mantiene una presenza stabile ma contenuta nel panorama italiano, scelto da genitori che cercano un’alternativa internazionale ai nomi tradizionali. La diffusione di Charlotte resta concentrata soprattutto nelle aree urbane e nelle famiglie con sensibilità cosmopolita. Pur non raggiungendo le vette dei nomi più popolari, Charlotte conserva un fascino distintivo che lo rende riconoscibile e apprezzato.

Onomastico

Charlotte non ha un santo omonimo nel calendario liturgico romano, ma può essere festeggiato il 1° novembre per Ognissanti o in corrispondenza di san Carlo Borromeo il 4 novembre.

Non esiste una santa Charlotte riconosciuta nel martirologio romano, essendo Charlotte una forma francese senza tradizione liturgica propria in Italia. Tradizionalmente, chi porta questo nome può scegliere di festeggiare l’onomastico il 1° novembre, nella solennità di Ognissanti, giorno dedicato a tutti i santi. In alternativa, data l’origine comune con Carlo, è possibile riferirsi al 4 novembre, memoria di san Carlo Borromeo, arcivescovo di Milano e figura centrale della Controriforma. Alcune famiglie optano anche per il 18 gennaio, festa di santa Margherita d’Ungheria, il cui nome in alcune tradizioni si lega a Carlotta. La scelta resta personale e legata alla sensibilità religiosa di ciascuno.

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Domande frequenti sul nome Charlotte

Qual è il significato del nome Charlotte?
Charlotte deriva dal germanico Karl e significa "donna libera" o "forte". È la forma femminile francese di Charles.
Quante bambine si chiamano Charlotte in Italia?
Nel 2024 sono nate 66 bambine con il nome Charlotte, che occupa la 264ª posizione nella classifica nazionale ISTAT.
Quando è l’onomastico di Charlotte?
Charlotte non ha un santo omonimo. Si può festeggiare il 1° novembre (Ognissanti) o il 4 novembre (san Carlo Borromeo).
Charlotte è un nome francese o inglese?
Charlotte è originariamente francese, ma è diffuso anche nei paesi anglofoni. In Italia è apprezzato per il suo fascino internazionale.
Fonti
  • ISTAT — Iscritti in anagrafe per nascita (1999-2024)