Carla
Nome femminile di origine germanica, forma femminile di Carlo, che significa 'donna libera’ o 'forte'. Diffuso in Italia con presenza costante.
Significato e origine del nome Carla
Carla è la forma femminile di Carlo e deriva dall’antico germanico karl, che significa 'uomo libero’ o 'forte'.
Carla affonda le radici nella tradizione germanica, dove il termine karl indicava originariamente l’uomo di condizione libera, in contrapposizione al servo. Con il tempo questo significato si è evoluto verso l’idea di forza, vigore e nobiltà d’animo. Il nome maschile Carlo si diffuse in tutta Europa grazie alla fama di Carlo Magno, imperatore del Sacro Romano Impero, e da esso nacquero numerose varianti femminili, tra cui Carla, Carolina, Carlotta e Carola. In Italia Carla si affermò soprattutto nel corso del Novecento, diventando un nome apprezzato per la sua semplicità e la sua sonorità diretta. Tra le personalità che hanno portato questo nome si ricordano Carla Fracci, leggendaria étoile della Scala, e Carla Bruni, cantautrice e modella. Il nome evoca un carattere deciso, una personalità indipendente e una naturale eleganza, qualità che ne hanno garantito la continuità nel tempo senza mai risultare fuori moda.
Il picco di popolarità di Carla si è registrato nel 2006, con 340 bambine nate, mentre negli ultimi anni il nome ha mantenuto un andamento stabile attorno alle 140-170 nuove nate all’anno.
Quanti nati con il nome Carla
Analizzando la serie storica ISTAT dal 1999 al 2024, Carla mostra un andamento caratterizzato da una fase di crescita nei primi anni Duemila, culminata nel picco del 2006 con 340 nate. Tra il 1999 e il 2010 il nome si è mantenuto su valori elevati, oscillando tra le 250 e le 340 bambine all’anno, segno di un apprezzamento diffuso. Dal 2011 in poi si osserva una graduale discesa: si passa dalle 287 nate del 2011 alle 139 del 2024, con una flessione più marcata tra il 2017 e il 2019. Nonostante questo calo, Carla non è mai scomparso dalle scelte dei genitori e negli ultimi anni si è stabilizzato attorno alle 140-170 nuove nate, confermandosi un nome classico che attraversa le mode senza subirle, mantenendo una presenza discreta ma costante nel tempo.
Nel 2024 Carla si colloca al 169º posto nella classifica dei nomi femminili in Italia, con 139 bambine registrate all’anagrafe, pari allo 0,078% delle nuove nate.
Secondo i dati ISTAT, Carla mantiene oggi una presenza stabile nel panorama dei nomi italiani, senza essere né di moda né dimenticato. Con 139 bambine chiamate così nel 2024, il nome si posiziona nella fascia medio-bassa della classifica nazionale, lontano dai primi posti occupati da Sofia, Aurora o Giulia, ma comunque scelto con regolarità. La quota dello 0,078% indica che si tratta di un nome classico, apprezzato da famiglie che cercano una soluzione sobria, senza eccessi di originalità ma neppure banale. Carla resta un nome riconoscibile, facile da pronunciare e da scrivere, caratteristiche che ne assicurano una continuità generazionale discreta ma solida.
L’onomastico di Carla si festeggia il 18 gennaio, in memoria delle Beate Felicita Pricet, Monica Pichery, Carla Lucas e Vittoria Gusteau, martiri francesi della Rivoluzione.
Si festeggia il 18 gennaio
Il calendario liturgico ricorda il 18 gennaio le Beate Carla Lucas, Felicita Pricet, Monica Pichery e Vittoria Gusteau, quattro suore orsoline martirizzate durante la Rivoluzione francese.
Chi cerca Carla, guarda anche
Domande frequenti sul nome Carla
- Qual è il significato del nome Carla?
- Carla deriva dall’antico germanico karl e significa 'donna libera’ o 'forte'. È la forma femminile di Carlo.
- Quando è l’onomastico di Carla?
- L’onomastico si festeggia il 18 gennaio, in ricordo della Beata Carla Lucas, martire francese della Rivoluzione.
- Quante bambine si chiamano Carla in Italia?
- Nel 2024 sono state registrate 139 nuove nate con il nome Carla, che si colloca al 169º posto nella classifica nazionale ISTAT.
- Quali sono le varianti del nome Carla?
- Le varianti più diffuse sono Carlotta, Carolina, Carola e la forma internazionale Karla.
- ISTAT — Iscritti in anagrafe per nascita (1999-2024)