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Femminile raro, in crescita

Camila

Ca-mì-la

Nome femminile di origine latina che evoca la figura della guerriera virgiliana, raro ma in crescita in Italia negli ultimi anni.

Varianti CamillaKamilaCamille
Significato e origine

Significato e origine del nome Camila

Camila deriva dal latino Camillus/Camilla, termine che designava i giovani assistenti nei riti religiosi romani, e significa «ministro di Dio» o «fanciulla di nobile stirpe».

Il nome Camila affonda le radici nella Roma antica, dove i camilli erano giovani di famiglia patrizia che assistevano i sacerdoti durante le cerimonie sacre. L'etimologia è dibattuta: alcuni studiosi la collegano al termine etrusco che indicava un messaggero degli dèi, altri a una radice indoeuropea legata al concetto di «nascita nobile». La forma femminile Camilla è celebre grazie all'Eneide di Virgilio, che narra le gesta dell'eroica regina dei Volsci, guerriera velocissima e devota a Diana. Questa figura letteraria ha contribuito a diffondere il nome nel mondo latino e poi europeo, associandolo a valori di coraggio, lealtà e nobiltà d'animo. La variante Camila, con una sola «l», è più comune in ambito ispanofono e lusofono, dove ha conosciuto grande fortuna. In Italia la forma prevalente resta Camilla, mentre Camila rappresenta una scelta più rara e internazionale, spesso adottata da famiglie con legami culturali con l'America Latina o con il Portogallo. Il nome porta con sé un'eleganza classica e un richiamo alla mitologia che lo rendono senza tempo.

Dati ISTAT · andamento storico

Il picco di Camila si è registrato nel 2022 con 32 neonate, dopo una crescita graduale iniziata nei primi anni Duemila.

Quanti nati con il nome Camila

Nuove nate/nuovi nati per anno · 2000–2024 · fonte ISTAT
Nuove nate/nati / anno

Camila fa la sua prima comparsa nelle statistiche ISTAT nel 2000 con appena 7 bambine, segnando l'ingresso di questa variante nel repertorio italiano. Per tutti gli anni Duemila la diffusione è rimasta contenuta, con valori che oscillavano tra le 7 e le 17 unità annue. Una svolta si osserva a partire dal 2015, quando le nascite salgono a 24, preludio di una crescita più marcata. Il picco arriva nel 2022 con 32 neonate, il massimo storico per questo nome. Negli anni successivi si registra un lieve calo (21 nel 2023, 23 nel 2024), ma il trend complessivo resta positivo: Camila ha consolidato una presenza stabile, seppure minoritaria, nel panorama onomastico italiano. La curva riflette probabilmente l'influenza crescente di modelli culturali ispanoamericani e l'apertura a varianti internazionali di nomi classici.

Dati ISTAT · i numeri chiave

Nel 2024 Camila occupa la 527ª posizione nella classifica nazionale con 23 bambine nate, pari allo 0,013% del totale.

23
Nati nel 2024
quota 0.01%
527ª
Classifica nazionale
in crescita ↗
248
Totale dal 2000
somma 26 anni
2022
Anno di picco
32 nati

Camila è un nome decisamente raro nel panorama italiano: con 23 neonate registrate nel 2024, si colloca nella fascia bassa della classifica nazionale. La sua diffusione è contenuta, ma costante: negli ultimi anni il nome ha mantenuto una presenza discreta, scelto da famiglie che cercano un'alternativa alla più comune Camilla o che desiderano sottolineare un legame con culture ispaniche e portoghesi. La quota dello 0,013% sul totale delle nascite conferma che Camila resta una scelta di nicchia, apprezzata per la sua sonorità internazionale e per il richiamo a tradizioni culturali diverse da quella italiana dominante.

Onomastico

Camila non ha un santo omonimo nel calendario liturgico romano, ma può essere festeggiata il 1° novembre, giorno di Ognissanti.

Non esiste una santa Camila riconosciuta dalla Chiesa cattolica, quindi chi porta questo nome non dispone di una data liturgica specifica per l'onomastico. Tradizionalmente, in questi casi, si può scegliere di festeggiare il 1° novembre, solennità di Ognissanti, giorno dedicato a tutti i santi, noti e ignoti. In alternativa, alcune famiglie preferiscono riferirsi alla santa Camilla, variante più diffusa, che si celebra il 26 luglio in memoria di santa Camilla Battista da Varano, clarissa e mistica marchigiana del Rinascimento. La scelta resta personale e può essere guidata da devozioni familiari o preferenze individuali.

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Domande frequenti sul nome Camila

Qual è il significato del nome Camila?
Camila deriva dal latino Camillus/Camilla e significa «ministro di Dio» o «fanciulla di nobile stirpe», riferendosi ai giovani assistenti nei riti religiosi romani.
Quante bambine si chiamano Camila in Italia?
Nel 2024 sono nate 23 bambine chiamate Camila, posizionandosi al 527º posto nella classifica nazionale. Dal 1999 al 2024 il totale è di 248 neonate.
Camila è un nome raro?
Sì, Camila è un nome raro in Italia, con una diffusione contenuta ma in crescita negli ultimi anni, soprattutto rispetto alla più comune variante Camilla.
Quando è l'onomastico di Camila?
Camila non ha un santo omonimo nel calendario romano. Si può festeggiare il 1° novembre (Ognissanti) o il 26 luglio, giorno di santa Camilla Battista da Varano.
Fonti
  • ISTAT — Iscritti in anagrafe per nascita (1999-2024)