Home · Nomi femminili · Arima
Femminile rarissimo

Arima

a-rì-ma

Nome femminile di origine giapponese, estremamente raro in Italia con soli 5 nati registrati tra il 1999 e il 2024.

Significato e origine

Significato e origine del nome Arima

Arima è un nome di origine giapponese che affonda le radici nella tradizione nipponica, portatore di significati legati alla natura e alla spiritualità.

Il nome Arima proviene dal Giappone, dove rappresenta una scelta consapevole legata alla cultura e all'estetica orientale. In Giappone, Arima è noto soprattutto come toponimo: la città termale di Arima, situata nella prefettura di Hyogo, è una delle più antiche stazioni termali del paese, celebre fin dal periodo Heian. Come nome personale, Arima può essere scritto con diversi caratteri kanji, ciascuno conferendo sfumature di significato differenti: alcuni caratteri evocano il concetto di armonia, altri di bellezza naturale o di purezza. La diffusione del nome in Italia è minima e riflette un interesse crescente, seppur ancora marginale, verso i nomi di origine asiatica. Questo fenomeno si colloca nel più ampio contesto di apertura culturale verso l'Oriente, dove nomi giapponesi compaiono occasionalmente tra le scelte genitoriali italiane, spesso motivate da una passione personale per la cultura nipponica o da legami familiari con il Giappone.

Dati ISTAT · andamento storico

Il nome Arima ha raggiunto il suo picco nel 2000 con 2 nati, seguito da una presenza sporadica negli anni successivi.

Quanti nati con il nome Arima

Nuove nate/nuovi nati per anno · 2000–2023 · fonte ISTAT
Nuove nate/nati / anno

La storia di Arima nel registro anagrafico italiano inizia nel 2000, anno della sua prima comparsa con 2 nati. Dopo questo esordio, il nome scompare dai dati per oltre due decenni, ricomparendo nel 2022 con 1 nato e nel 2023 con 2 nati. Questa curva frammentaria e irregolare suggerisce che Arima non segue un trend di consolidamento, ma piuttosto rappresenta scelte isolate e occasionali di genitori attratti dalla cultura giapponese. Il dato complessivo di soli 5 nati in 25 anni, con lunghe interruzioni, conferma che il nome rimane una rarità assoluta nel panorama italiano, senza mostrare una vera dinamica di crescita sostenuta.

Dati ISTAT · i numeri chiave

Arima non figura nella classifica nazionale del 2024, con zero nati registrati nell'ultimo anno e una quota dello 0.000%.

0
Nati nel 2024
quota 0.00%
—ª
Classifica nazionale
in crescita ↗
5
Totale dal 2000
somma 26 anni
2000
Anno di picco
2 nati

Il nome Arima rimane ai margini della diffusione italiana: nel 2024 non è stato assegnato a nessuna neonata, confermando il suo carattere di scelta rarissima. Nel periodo 1999-2024, l'ISTAT registra complessivamente 5 nati con questo nome, concentrati in anni specifici. La sua assenza dalle classifiche nazionali e la quasi totale mancanza di presenze negli ultimi anni riflettono quanto sia minoritaria questa scelta genitoriale nel contesto italiano, relegandola a nicchie di genitori particolarmente affascinati dalla cultura giapponese.

Onomastico

Non esiste un santo omonimo nel calendario romano, quindi non è prevista una festa liturgica specifica per Arima.

Arima non ha un santo patrono nel calendario cattolico tradizionale, poiché il nome non rientra tra quelli canonizzati o venerati dalla Chiesa. In questi casi, la pratica più diffusa è quella di celebrare l'onomastico il 1° novembre, festa di Ognissanti, giorno dedicato a tutti i santi. Questa soluzione consente a chi porta il nome di avere comunque un momento di festa liturgica, pur non essendo legato a una figura specifica. Alcuni genitori scelgono invece di festeggiare il compleanno come momento principale, senza riferimento a una data onomastica.

Nomi correlati

Chi cerca Arima, guarda anche

Domande frequenti sul nome Arima

Da dove viene il nome Arima?
Arima è di origine giapponese. In Giappone è noto soprattutto come nome di una celebre città termale nella prefettura di Hyogo, con una storia che risale al periodo Heian. Come nome personale, riflette l'interesse occidentale crescente verso la cultura nipponica.
Quanti bambini in Italia si chiamano Arima?
Secondo l'ISTAT, dal 1999 al 2024 sono stati registrati soltanto 5 nati con il nome Arima. Nel 2024 non è stato assegnato a nessuno, confermando il suo carattere di rarissimo.
Qual è il significato di Arima?
Il significato preciso dipende dai caratteri kanji utilizzati in Giappone. Generalmente il nome evoca concetti legati alla natura, all'armonia o alla bellezza, ma la traduzione esatta varia a seconda della scrittura scelta.
Quando si festeggia l'onomastico di Arima?
Non esiste un santo omonimo nel calendario romano. Chi porta questo nome può festeggiare il 1° novembre (Ognissanti) oppure scegliere di celebrare il compleanno come giorno principale.
Fonti
  • ISTAT — Iscritti in anagrafe per nascita (1999-2024)