Annibale
Nome maschile di origine latina, portato dal celebre generale cartaginese e da santi della tradizione cristiana. Raro e classico, con radici storiche profonde.
Significato e origine del nome Annibale
Annibale deriva dal punico Hannibal, composto da 'hanni' (grazia) e 'baal' (dio), e significa letteralmente 'favorito da Baal' o 'grazia del dio'.
Il nome affonda le radici nella Cartagine antica, dove era portato da Hannibal Barca, il celeberrimo generale che sfidò Roma durante le guerre puniche. La forma latina Annibale si diffuse nel mondo romano e cristiano, acquisendo nel tempo una patina di nobiltà storica e dignità guerriera. L'etimologia punica rivela l'invocazione di una divinità protettrice, pratica comune nelle civiltà del Mediterraneo antico. Nel corso dei secoli, il nome è stato adottato da figure religiose e aristocratiche europee, mantenendo sempre un'aura di distinzione e autorevolezza. La sua rarità contemporanea non ne diminuisce il prestigio: Annibale rimane un nome che evoca intelligenza strategica, coraggio e una connessione con la storia classica, scelto da genitori che desiderano trasmettere questi valori ai propri figli.
Il nome Annibale ha registrato il suo picco nel 2007 con 11 nati, dopo una prima comparsa nel 2000 con 3 iscrizioni.
Quanti nati con il nome Annibale
La curva di Annibale nel periodo 1999-2024 racconta una storia di riscoperta graduale. Assente negli anni Novanta, il nome emerge nel 2000 con 3 nati e conosce una salita irregolare ma complessivamente positiva. Il 2001 segna un picco intermedio (8 nati), seguito da una flessione nel 2002 (3 nati), quindi una ripresa nel 2005 (9 nati) che culmina nel 2007 con il massimo storico di 11 iscrizioni. Successivamente il nome entra in una fase di stabilizzazione su livelli molto contenuti, con anni di assenza (2003, 2004, 2006, 2009-2010, 2012-2014, 2016-2021) alternati a presenze sporadiche. Il trend complessivo rimane di crescita, ma la volatilità dei dati suggerisce che Annibale rimane una scelta rara e consapevole, legata probabilmente a specifiche preferenze familiari o culturali.
Annibale è un nome molto raro in Italia: nel 2024 occupa il rank 3041 con soli 2 nati registrati (quota 0.001%).
La rarità di Annibale nel panorama onomastico italiano contemporaneo lo colloca tra i nomi decisamente minoritari. Negli ultimi venticinque anni (1999-2024), sono stati registrati complessivamente 51 nati con questo nome, una cifra che sottolinea come sia una scelta consapevole e non casuale. Il trend generale è di crescita, con il picco raggiunto nel 2007 (11 nati), ma gli ultimi anni mostrano una stabilizzazione su numeri molto bassi. Chi sceglie Annibale per il proprio figlio opta deliberatamente per un nome che lo distingue, carico di significato storico e letterario.
L'onomastico di Annibale si festeggia il 1° giugno, in memoria di Sant'Annibale Maria Di Francia, sacerdote e fondatore di congregazioni religiose.
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Domande frequenti sul nome Annibale
- Qual è l'origine del nome Annibale?
- Annibale deriva dal punico Hannibal, composto da 'hanni' (grazia) e 'baal' (dio). Il nome è passato alla forma latina attraverso il celebre generale cartaginese Annibale Barca, nemico di Roma durante le guerre puniche.
- Quanti bambini vengono chiamati Annibale in Italia oggi?
- Nel 2024 sono stati registrati 2 nati con il nome Annibale, che lo colloca al rank 3041. È un nome molto raro, scelto da genitori che desiderano una scelta consapevole e storica.
- Quando si festeggia l'onomastico di Annibale?
- L'onomastico si festeggia il 1° giugno, in memoria di Sant'Annibale Maria Di Francia, sacerdote palermitano del XIX-XX secolo fondatore di congregazioni religiose dedicate all'educazione e all'evangelizzazione.
- Annibale è un nome in crescita o in declino?
- Il nome mostra un trend di crescita complessivo dal 1999 al 2024, con il picco nel 2007 (11 nati). Negli ultimi anni la frequenza si è stabilizzata su numeri molto bassi, mantenendo comunque una presenza costante.
- ISTAT — Iscritti in anagrafe per nascita (1999-2024)