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Femminile raro, con presenza stabile

Amela

a-MÈ-la

Amela è un nome femminile di origine germanica, raro e poco diffuso in Italia, con una presenza costante ma contenuta negli ultimi due decenni.

Varianti AmeliaAmelie
Significato e origine

Significato e origine del nome Amela

Amela è un nome di origine germanica, legato alla radice 'amal' che significa 'lavoro' o 'operosità', con sfumature di dedizione e laboriosità.

Il nome Amela affonda le radici nella tradizione germanica e rappresenta una variante più rara rispetto alla forma più nota Amelia. La radice etimologica 'amal' rimanda a concetti di lavoro, fatica e impegno costante, virtù apprezzate nelle culture nordeuropee. Storicamente, nomi costruiti su questa base erano diffusi tra le famiglie aristocratiche germaniche e successivamente si sono propagati in tutta Europa, anche se con intensità diverse. Amela, nella sua forma più compatta, mantiene il legame con questa eredità linguistica pur rappresentando una scelta più originale rispetto alle varianti anglosassoni. Nel contesto italiano, il nome è rimasto ai margini della diffusione massiccia, conservando un carattere distintivo e una certa eleganza sobria. La sua rarità contemporanea lo rende una scelta consapevole per chi ricerca un nome con radici storiche ma non eccessivamente comune.

Dati ISTAT · andamento storico

Amela ha raggiunto il suo picco nel 2008 con 12 nati, dopo una prima comparsa nel 2000 con 3 iscrizioni.

Quanti nati con il nome Amela

Nuove nate/nuovi nati per anno · 2000–2024 · fonte ISTAT
Nuove nate/nati / anno

La storia di Amela nel registro anagrafico italiano inizia nel 2000, quando il nome compare per la prima volta con 3 nati. Nei primi anni duemila mantiene una presenza stabile e modesta (3 nati annui), fino a quando tra il 2006 e il 2008 registra una leggera ascesa, culminando nel picco di 12 nati nel 2008. Questo momento rappresenta il massimo storico della diffusione del nome. Successivamente, a partire dal 2009, la curva scende e si stabilizza su valori inferiori (tra 3 e 10 nati annui), con una tendenza complessiva verso la contrazione negli ultimi anni. Nonostante le oscillazioni, il trend generale è etichettato come 'crescita', probabilmente per il confronto tra il valore iniziale (2000) e quello attuale, anche se negli ultimi anni prevale una certa stagnazione.

Dati ISTAT · i numeri chiave

Nel 2024 Amela si posiziona al rank 2245 tra i nomi femminili italiani, con soli 3 nati registrati (quota 0,002%).

3
Nati nel 2024
quota 0.00%
2245ª
Classifica nazionale
in crescita ↗
96
Totale dal 2000
somma 26 anni
2008
Anno di picco
12 nati

Amela rimane un nome decisamente raro nel panorama italiano contemporaneo. I dati ISTAT dell'ultimo anno confermano una presenza molto contenuta: solo 3 bambine sono state registrate con questo nome nel 2024. La sua posizione nella classifica nazionale (rank 2245) riflette una scelta consapevole e non convenzionale da parte dei genitori. Nonostante la rarità, il nome non è scomparso dal registro anagrafico italiano, mantenendo una presenza costante seppur minima. Questa caratteristica lo rende ideale per chi desidera un nome con personalità e una certa unicità nel contesto scolastico e sociale.

Onomastico

Amela non ha un santo omonimo nel calendario romano ufficiale, per cui non esiste una data di onomastico tradizionale dedicata.

A differenza di molti nomi femminili italiani, Amela non corrisponde a nessun santo riconosciuto nel calendario liturgico cattolico. Questa caratteristica non è rara per i nomi di origine germanica più moderni o per le varianti meno diffuse. Chi porta il nome Amela può scegliere di festeggiare l'onomastico il 1° novembre, in occasione di Ognissanti, una celebrazione che tradizionalmente accoglie tutti coloro che non hanno un santo specifico. In alternativa, molte famiglie scelgono di celebrare il compleanno come momento principale di festa personale, una pratica sempre più comune nella società contemporanea.

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Domande frequenti sul nome Amela

Da dove viene il nome Amela?
Amela ha origine germanica e deriva dalla radice 'amal', che significa 'lavoro' o 'operosità'. È una variante più rara rispetto ad Amelia, diffusa soprattutto nelle culture nordeuropee.
Quante persone in Italia si chiamano Amela?
Secondo i dati ISTAT (1999-2024), sono stati registrati 96 nati complessivi con il nome Amela. Nel 2024 sono stati iscritti solo 3 bambine, posizionando il nome al rank 2245.
Qual è stato il momento di massima diffusione di Amela?
Il picco di iscrizioni si è verificato nel 2008, quando sono nati 12 bambine con questo nome. Dopo quell'anno la diffusione è diminuita sensibilmente.
Quando si festeggia l'onomastico di Amela?
Amela non ha un santo omonimo nel calendario romano. Tradizionalmente, chi porta questo nome può festeggiare l'onomastico il 1° novembre (Ognissanti) o celebrare il proprio compleanno.
Fonti
  • ISTAT — Iscritti in anagrafe per nascita (1999-2024)