San Lucio di Cirene
profeta personaggio del Nuovo Testamento
Il 6 maggio si celebra San Lucio di Cirene, profeta e dottore della Chiesa primitiva di Antiochia, menzionato negli Atti degli Apostoli.
La vita di San Lucio di Cirene
San Lucio di Cirene è una figura della Chiesa apostolica avvolta nella discrezione delle origini cristiane. Originario di Cirene, città della Libia settentrionale che aveva una fiorente comunità ebraica, è ricordato negli Atti degli Apostoli tra i profeti e i dottori della Chiesa di Antiochia, accanto a Barnaba, Simeone detto Niger, Manaen e Saulo.
La menzione negli Atti è breve ma significativa: testimonia la presenza di maestri provenienti da diverse regioni del Mediterraneo nella comunità antiochena, che fu la prima a chiamare i seguaci di Gesù con il nome di "cristiani". Lucio potrebbe essere stato tra quei discepoli che, dopo il martirio di Santo Stefano, lasciarono Gerusalemme e raggiunsero Antiochia, dove cominciarono a predicare il Vangelo non solo agli ebrei ma anche ai greci, aprendo così la strada alla missione universale della Chiesa.
La tradizione lo ricorda talvolta come vescovo di Cirene, sebbene le fonti storiche su questo ruolo siano incerte. Ciò che resta certo è il suo contributo alla formazione della comunità cristiana di Antiochia, crocevia fondamentale per la diffusione del cristianesimo nel mondo greco-romano. Il Martirologio Romano lo commemora il 6 maggio, riconoscendone il ruolo di profeta e maestro in quella Chiesa che divenne punto di partenza per i viaggi missionari di Paolo.
San Lucio di Cirene rappresenta la generazione dei testimoni silenziosi, di cui la storia ha conservato solo il nome e la funzione, ma che furono essenziali per radicare la fede cristiana oltre i confini della Giudea.
Gli altri santi del 6 maggio
- Santi Mariano e Giacomo — martiri
- San Venerio di Milano — vescovo di Milano
- San Pietro Nolasco — sacerdote, fondatore dei mercedari
- Santa Benedetta — vergine
- Sant’Ealberto — vescovo di Lindisfarne
- Beato Bartolomeo Pucci-Franceschi — sacerdote francescano
- Beati Edoardo Jones e Antonio Middleton — sacerdoti e martiri
- San François de Montmorency-Laval — primo vescovo di Québec
- Beata Costanza Troiani — vergine, fondatrice delle Suore francescane missionarie del Cuore Immacolato di Maria
- Beata Anna Rosa Gattorno — vedova, fondatrice delle Figlie di Sant’Anna
- Beato Enrico Kaczorowski e Casimiro Gostynski — sacerdoti e martiri
Onomastici del 6 maggio
Il 6 maggio festeggiano l’onomastico Lucio, Mariano, Giacomo, Venerio, Pietro, Benedetta, Ealberto, Bartolomeo, Edoardo, Antonio, François, Costanza, Anna Rosa, Anna, Enrico e Casimiro.
Domande frequenti
- Chi è il santo del 6 maggio?
- Il santo del 6 maggio è San Lucio di Cirene, profeta e dottore della Chiesa di Antiochia menzionato negli Atti degli Apostoli. Originario di Cirene, in Libia, fu tra i maestri della comunità cristiana primitiva che predicò il Vangelo anche ai greci, contribuendo all’espansione universale della fede.
- Chi festeggia l’onomastico il 6 maggio?
- Il 6 maggio festeggiano l’onomastico chi porta i nomi Lucio, Mariano, Giacomo, Venerio, Pietro, Benedetta, Bartolomeo, Edoardo, Antonio, Costanza, Anna Rosa, Anna, Enrico e Casimiro, in onore dei santi e beati commemorati in questa data dal calendario liturgico.
- Cosa sappiamo di San Lucio di Cirene?
- Di San Lucio di Cirene sappiamo che era originario di Cirene, città della Libia settentrionale, e che è menzionato negli Atti degli Apostoli come profeta e dottore della Chiesa di Antiochia. La tradizione lo ricorda talvolta come vescovo di Cirene, sebbene le fonti storiche siano scarse. Fu probabilmente tra i discepoli che, dopo il martirio di Santo Stefano, diffusero il Vangelo ad Antiochia.
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