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Lug
4
Santo del 4 luglio

Sant’Elisabetta del Portogallo

regina di Portogallo e fondatrice

Il 4 luglio si celebra Sant’Elisabetta del Portogallo, regina consorte, fondatrice di monasteri e pacificatrice, vissuta tra il 1271 e il 1336.

Biografia

La vita di Sant’Elisabetta del Portogallo

Elisabetta nacque a Saragozza il 4 gennaio 1271 con il nome di battesimo Isabella, figlia della Casa d’Aragona. A soli undici anni venne data in sposa al re Dionigi del Portogallo, regnando sul Portogallo e sull’Algarve dal 1282 al 1325 come regina consorte. Nonostante le difficoltà di un matrimonio politico e le tensioni familiari, Elisabetta si distinse per la sua straordinaria opera di pacificazione: intervenne più volte per riconciliare sovrani in conflitto, inclusi i membri della propria famiglia, guadagnandosi il titolo di regina pacificatrice. La sua carità verso i poveri divenne leggendaria in tutto il regno, così come la sua devozione francescana. Fondò numerosi monasteri e opere assistenziali, dimostrando una profonda spiritualità che la legava all’ideale francescano di povertà e servizio. Rimasta vedova nel 1325, abbracciò la regola del Terz’Ordine di Santa Chiara nel monastero di Estremoz, da lei stessa fondato. Gli ultimi anni li dedicò alla preghiera e alla contemplazione, senza mai abbandonare il suo ruolo di mediatrice: morì proprio mentre tentava di riconciliare il figlio con il genero, il 4 luglio 1336 a Estremoz. Papa Urbano VIII la canonizzò nel 1625. In Portogallo è venerata come Santa Isabel de Aragão ed è una delle sante più amate del paese. Non va confusa con la sua prozia Elisabetta d’Ungheria, anch’essa francescana e santa. È patrona degli ammalati e viene raffigurata con il rosario, fiori, bastone da pellegrina e abito francescano.

Calendario del giorno

Gli altri santi del 4 luglio

  • San Giocondianomartire
  • San Laurianomartire
  • San Teodorovescovo di Cirene
  • San Fiorenzo di Cahorsvescovo di Cahors
  • San Valentinosacerdote ed eremita
  • Santa Bertaabbadessa
  • Sant’Andrea di Cretavescovo di Gortina
  • Sant’Ulrico di Augustavescovo di Augusta
  • Beato Giovanni da Vespignanoreligioso
  • Beati Giovanni detto Cornelio, Tommaso Bosgrave, Giovanni Carey e Patrizio Salmongesuiti martiri
  • Beati Guglielmo Andleby, Enrico Abbot, Tommaso Warcop ed Eduardo Fulthorpmartiri
  • Sant’Antonio Danielsacerdote gesuita e martire
  • Beata Caterina Jarrigevergine, terziaria domenicana
  • San Cesidio da Fossasacerdote francescano e martire
  • Beato Pier Giorgio Frassatiterziario domenicano
  • Beato Giuseppe Kowalskimartire
  • Beata Maria Crocifissa Curciovergine e fondatrice
  • Beata Sandra Sabattinistudentessa
Chi festeggia oggi

Onomastici del 4 luglio

Il 4 luglio festeggiano l’onomastico Elisabetta, Giocondiano, Lauriano, Teodoro, Fiorenzo, Valentino, Berta, Andrea, Ulrico, Giovanni, Guglielmo, Antonio, Caterina, Cesidio, Pier, Giuseppe, Maria e Sandra.

Domande frequenti

Chi è il santo del 4 luglio?
Il 4 luglio si celebra Sant’Elisabetta del Portogallo, regina consorte vissuta tra il 1271 e il 1336. Sposata giovanissima al re Dionigi, si distinse per la sua opera di pacificazione tra sovrani in conflitto e per la carità verso i poveri. Fondò numerosi monasteri e, rimasta vedova, abbracciò la regola del Terz’Ordine francescano. Fu canonizzata nel 1625 da papa Urbano VIII ed è patrona degli ammalati.
Chi festeggia l’onomastico il 4 luglio?
Il 4 luglio festeggiano l’onomastico Elisabetta, in onore della santa regina del Portogallo, insieme a Berta, Andrea, Giovanni, Antonio, Caterina, Giuseppe, Maria e Sandra. Tra i nomi meno comuni ricorrono Giocondiano, Lauriano, Teodoro, Fiorenzo, Valentino, Ulrico, Guglielmo, Cesidio e Pier, legati ai vari santi e beati commemorati in questa data.
Perché Sant’Elisabetta del Portogallo è chiamata anche Isabella?
Sant’Elisabetta del Portogallo fu battezzata con il nome di Isabella, secondo l’uso della Casa d’Aragona da cui proveniva. In Portogallo è infatti più conosciuta come Santa Isabel de Aragão. Il nome Elisabetta venne adottato successivamente, probabilmente per distinguerla dalla sua prozia Sant’Elisabetta d’Ungheria, anch’essa francescana e molto venerata. Entrambi i nomi sono quindi corretti e si riferiscono alla stessa santa.
Fonti