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Dic
4
Santo del 4 dicembre

San Giovanni Damasceno

dottore della Chiesa

Il 4 dicembre si celebra San Giovanni Damasceno, monaco, sacerdote e dottore della Chiesa, difensore delle sacre immagini e autore di inni liturgici.

Biografia

La vita di San Giovanni Damasceno

Giovanni Damasceno nacque intorno al 676 a Damasco, in una famiglia araba cristiana di rilievo: suo nonno Manṣūr e suo padre Sarjūn ibn Manṣūr avevano ricoperto alte cariche amministrative sotto il califfato omayyade. Giovanni stesso seguì le orme paterne, servendo l’amministrazione musulmana prima di abbracciare la vita monastica.

Quando l’imperatore bizantino Leone III l’Isaurico scatenò la controversia iconoclasta, proibendo il culto delle immagini sacre, Giovanni si distinse come strenuo difensore della venerazione delle icone. Dalla relativa sicurezza del territorio musulmano, scrisse trattati teologici che smontavano le tesi iconoclaste, dimostrando con rigore dottrinale la legittimità delle rappresentazioni sacre. Le sue argomentazioni divennero fondamentali per la Chiesa d’Oriente e d’Occidente.

Abbandonata la carriera pubblica, Giovanni si ritirò nel monastero di Mar Saba, presso Gerusalemme, dove venne ordinato sacerdote. Qui dedicò gli ultimi decenni della sua vita alla preghiera, allo studio e alla composizione: scrisse opere teologiche sistematiche, trattati dogmatici e numerosi inni liturgici che ancora oggi arricchiscono la liturgia bizantina. La sua produzione letteraria spaziava dalla filosofia alla mariologia, dall’esegesi biblica alla poesia sacra.

Morì intorno al 749 nella laura di San Saba, dove il suo corpo venne sepolto. La Chiesa cattolica e quella ortodossa lo venerano come santo. Nel 1890 papa Leone XIII lo proclamò dottore della Chiesa, riconoscendone l’importanza teologica universale. È patrono dei pittori, per la sua difesa dell’arte sacra.

Calendario del giorno

Gli altri santi del 4 dicembre

  • Santa Barbaravergine e martire
  • Sant’Eraclio di Alessandriavescovo di Alessandria
  • San Meleziovescovo di Sebaste
  • San Felicevescovo di Bologna
  • Sant’Apro di Viennesacerdote ed eremita
  • San Sigirannoabate di Lonrey
  • Santa Adreildebadessa del monastero di Santa Maria a Le Mans
  • San Sola di Husensacerdote ed eremita
  • San Giovannidetto il taumaturgo, vescovo di Poliboto
  • Sant’Annone II di Coloniavescovo di Colonia
  • Sant’Osmundo di Salisburyvescovo di Salisbury
  • San Bernardo degli Ubertiabate vallombrosano, cardinale e vescovo di Parma
  • Beato Pier Pettinaioterziario francescano
  • Beati Francesco Galvéz Iranzo, Girolamo de Angelis e Simone Enpōmartiri del Giappone
  • Beato Adolph Kolpingsacerdote
  • San Giovanni Calabriasacerdote, fondatore delle Povere serve e dei Poveri servi della Divina Provvidenza
Chi festeggia oggi

Onomastici del 4 dicembre

Il 4 dicembre festeggiano l’onomastico Giovanni, Barbara, Eraclio, Melezio, Felice, Apro, Sigiranno, Adreilde, Sola, Annone, Osmundo, Bernardo, Pier, Francesco e Adolph.

Domande frequenti

Chi è il santo del 4 dicembre?
Il santo principale del 4 dicembre è San Giovanni Damasceno, monaco siriano vissuto tra il 676 e il 749, proclamato dottore della Chiesa nel 1890 da papa Leone XIII. È venerato per la sua difesa delle immagini sacre durante la controversia iconoclasta e per i suoi trattati teologici e inni liturgici composti nel monastero di Mar Saba presso Gerusalemme.
Chi festeggia l’onomastico il 4 dicembre?
Il 4 dicembre festeggiano l’onomastico chi porta i nomi Giovanni, Barbara, Eraclio, Melezio, Felice, Apro, Sigiranno, Adreilde, Sola, Annone, Osmundo, Bernardo, Pier, Francesco e Adolph. Tra questi, Giovanni celebra San Giovanni Damasceno e Barbara ricorda Santa Barbara vergine e martire, particolarmente venerata come protettrice.
Perché San Giovanni Damasceno è patrono dei pittori?
San Giovanni Damasceno è patrono dei pittori per la sua strenua difesa delle immagini sacre durante la controversia iconoclasta dell’VIII secolo. Con i suoi scritti teologici dimostrò la legittimità della venerazione delle icone contro l’imperatore Leone III, salvaguardando l’arte sacra cristiana e il suo valore spirituale. La sua opera fu determinante per preservare la tradizione iconografica orientale e occidentale.
Fonti