Sant’Epimachio Pelusiota
martire
Il 31 ottobre si celebra Sant’Epimachio Pelusiota, martire cristiano della Chiesa antica.
La vita di Sant’Epimachio Pelusiota
Sant’Epimachio Pelusiota è venerato dalla tradizione cristiana come martire, sebbene le notizie biografiche giunte fino a noi siano frammentarie. Il nome Epimachio, di origine greca, significa "colui che combatte" o "guerriero", un appellativo che nella letteratura agiografica antica veniva spesso attribuito a chi aveva affrontato il martirio con fermezza.
L’epiteto "Pelusiota" rimanda alla città di Pelusio, importante centro dell’Egitto antico situato nel delta del Nilo, crocevia di culture e religioni. In quest’area fiorì nei primi secoli del cristianesimo una vivace comunità di fedeli che dovette affrontare le persecuzioni dell’impero romano. È in questo contesto storico che si colloca probabilmente la testimonianza di fede di Epimachio.
La memoria liturgica del santo si è conservata nel calendario della Chiesa, segno della venerazione che le comunità cristiane antiche tributavano a chi aveva versato il sangue per la propria fede. Come per molti martiri dei primi secoli, la trasmissione orale e le successive trascrizioni hanno lasciato lacune nella documentazione, ma il culto si è mantenuto vivo attraverso i secoli.
La figura di Sant’Epimachio Pelusiota si inserisce nella schiera dei testimoni della fede che hanno segnato la storia del cristianesimo egiziano, terra che ha dato i natali a grandi padri del deserto e a numerosi martiri. La sua memoria, celebrata il 31 ottobre, invita a riflettere sul coraggio di chi ha anteposto la fedeltà alle proprie convinzioni a ogni altra considerazione terrena.
Gli altri santi del 31 ottobre
- San Quintino di Vermand — laico martire
- San Foillano — abate di Fosses
- Sant’Antonino di Milano — vescovo di Milano
- San Volfango di Ratisbona — vescovo di Ratisbona
- Beato Cristoforo di Romagna — sacerdote francescano
- Beato Tommaso Bellacci da Firenze — francescano
- Beato Domenico Collins — gesuita e martire
- Sant’Alfonso Rodríguez — religioso
- Beato Leone Nowakowski — sacerdote e martire
Onomastici del 31 ottobre
Il 31 ottobre festeggiano l’onomastico Epimachio, Quintino, Foillano, Antonino, Volfango, Cristoforo, Tommaso, Domenico, Alfonso e Leone.
Domande frequenti
- Chi è il santo del 31 ottobre?
- Il santo del 31 ottobre è Sant’Epimachio Pelusiota, martire cristiano venerato dalla Chiesa antica. Il suo nome, di origine greca, significa "guerriero" e l’epiteto Pelusiota rimanda alla città di Pelusio, nel delta del Nilo in Egitto, dove probabilmente subì il martirio durante le persecuzioni dei primi secoli.
- Chi festeggia l’onomastico il 31 ottobre?
- Il 31 ottobre festeggiano l’onomastico chi porta i nomi Epimachio, Quintino, Foillano, Antonino, Volfango, Cristoforo, Tommaso, Domenico, Alfonso e Leone. Tra questi spiccano figure di grande rilievo come San Volfango di Ratisbona, vescovo del X secolo, e Sant’Alfonso Rodríguez, religioso gesuita molto venerato.
- Cosa significa il nome Epimachio?
- Il nome Epimachio deriva dal greco e significa "colui che combatte" o "guerriero". Nella tradizione cristiana antica questo appellativo veniva spesso attribuito a chi aveva affrontato il martirio con coraggio, diventando così "combattente" per la fede. Il santo celebrato il 31 ottobre porta anche l’epiteto Pelusiota, che indica la sua provenienza dalla città egiziana di Pelusio.
- Cathopedia — Calendario dei santi